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Assegnazione, cessione, trasformazione ed estromissione

Assegnazione, cessione, trasformazione ed estromissione - 5. Assegnazione agevolata - La gestione contabile

di Lelio Cacciapaglia, Giuseppe Mercurio | 29 Aprile 2026
Assegnazione, cessione, trasformazione ed estromissione - 5. Assegnazione agevolata - La gestione contabile

Il punto di partenza per l’analisi degli aspetti contabili dell’assegnazione è la delibera assembleare che stabilisce di distribuire riserve o ridurre il capitale sociale con assegnazione ai soci. Senonché, l’approccio frequente consiste nel concentrarsi solo sull’attivo di stato patrimoniale individuando l’immobile che si intende assegnare verificando poi se sono presenti riserve di patrimonio netto (o capitale sociale da ridurre entro il limite legale) di importo capiente rispetto al valore contabile dell’immobile.
Si tratta di un approccio metodologicamente incompleto e in taluni casi fuorviante.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'assegnazione di beni ai soci parte dalla delibera assembleare, ma spesso l'approccio si concentra solo sull'attivo, verificando la presenza di riserve o capitale da ridurre. Questo metodo è incompleto e può essere fuorviante, poiché il valore di mercato del bene potrebbe non corrispondere al valore contabile. La scelta del valore da attribuire al bene è cruciale per garantire la parità tra i soci e ha implicazioni contabili e fiscali.