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Operazioni straordinarie - 4. Trasformazione - Aspetti fiscali

di Silvia Bettiol, Ennio Vial | 1 Aprile 2026
Operazioni straordinarie - 4. Trasformazione - Aspetti fiscali

La normativa fiscale regolamenta separatamente la trasformazione omogenea dalla trasformazione eterogenea, disciplinando rispettivamente le due fattispecie attraverso gli artt. 170171 del D.P.R. n. 917/1986 (c.d. “TUIR”). Più precisamente, l’art. 171 del TUIR tratta unicamente le trasformazioni eterogenee nell’ipotesi in cui avvenga un passaggio dal regime di impresa ad un regime non di impresa e viceversa. Ne consegue che nel caso di trasformazioni eterogenee fra soggetti commerciali (si pensi al caso della trasformazione di una società consortile in società di capitali o viceversa), il regime fiscale applicabile rimane quello dettato dall’art. 170 del TUIR.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La trasformazione societaria è fiscalmente neutrale per le imposte dirette, salvo casi specifici. Le riserve pregresse sono tassate solo in caso di distribuzione o utilizzo diverso dalla copertura perdite. L'IVA non rileva, mentre l'imposta di registro è fissa a 200 euro. Le perdite pregresse sono utilizzabili dalla società o dai soci, a seconda del tipo di trasformazione.