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BILANCIO - ATTIVO CIRCOLANTE

Redazione del bilancio - 22. Crediti tributari

di Gianluca Dan | 10 Marzo 2026
Redazione del bilancio - 22. Crediti tributari

L’eccedenza degli importi pagati a titolo di imposte, per l’esercizio in corso e per quelli precedenti, rispetto a quanto dovuto per tali esercizi, deve essere rilevata come un’attività (voce CII5-bis “crediti tributari”), salvo non sia compensata.
I “crediti tributari” rappresentano ammontari certi e determinati per i quali la società ha un diritto al realizzo tramite rimborso o compensazione.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
I crediti tributari, iscritti nell'attivo circolante, derivano da eccedenze di imposte, IVA a credito o acconti eccedenti. La loro valutazione segue il criterio del costo ammortizzato, salvo per quelli di durata inferiore a 12 mesi. La compensazione con debiti tributari è possibile se prevista dalla legge e se la società intende regolare i pagamenti su base netta.