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Commentario del processo tributario - D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546

Commentario del processo tributario - D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 - 8. Art. 7 - Poteri delle Corti di giustizia tributaria

di Fabio Pace | 9 Febbraio 2026

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il D.Lgs. 14 novembre 2024, n. 175 approva il Testo Unico della giustizia tributaria, applicabile dal 1° gennaio 2027. L'art. 7 del D.Lgs. n. 546/1992 disciplina i poteri delle Corti di giustizia tributaria, accentuando il carattere dispositivo del processo e l'impulso di parte, pur mantenendo ampi poteri istruttori al giudice entro i limiti dei fatti dedotti dalle parti. L'onere della prova grava sull'Ufficio per i fatti costitutivi della pretesa e sul contribuente per quelli impeditivi, modificativi o estintivi. Le Corti possono esercitare poteri istruttori come accessi, richieste di dati e informazioni, relazioni conoscitive e consulenze tecniche d'ufficio. Sono esclusi il giuramento e la prova testimoniale, salvo casi specifici previsti dalla legge di riforma. Il giudice può disapplicare regolamenti o atti amministrativi generali illegittimi rilevanti per la decisione (30 parole).