Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di giurisprudenza 11 settembre 2026, n. 817

di Fabio Pace | 11 Settembre 2026
Rassegna di giurisprudenza 11 settembre 2026, n. 817

Nel caso in esame, la mancata presentazione della dichiarazione IVA e le gravi irregolarità contabili hanno giustificato il ricorso all'accertamento induttivo e, nell'ambito del reverse charge, non è stato riconosciuto un autonomo credito IVA, poiché il sistema comporta una compensazione interna dell'imposta.
In tema di accertamento induttivo, nel caso di determinazione in via induttiva dei ricavi, è onere del contribuente provare i fatti modificativi della pretesa esercitata dall'A.F., con l'allegazione degli elementi reddituali idonei a incidere negativamente sulla stessa, senza che tale obbligo possa essere sostituito da un apprezzamento discrezionale operato d'ufficio dal giudice tributario, vincolato a pronunciare la propria decisione iuxta alligata et probata partium (Cass. ord. 29 novembre 2021, n. 37260; Cass. sent. 4 dicembre 2015, n. 24778; Cass. ord. 13 dicembre 2024, n. 32292).
La violazione degli obblighi formali di contabilità e dichiarazione incide sull'esercizio del diritto alla detrazione dell'IVA allorché il contribuente ometta di richiedere la detrazione del tributo a monte nel termine di decadenza di cui all'art. 19 del D.P.R. n. 633/1972 (Cass. sent. 30 luglio 2020, n. 16367) ovvero sempre che tali condizioni sostanziali emergano con certezza dalla documentazione in possesso del contribuente, esibita all'A.F. in sede di verifica (Cass. sent. 24 febbraio 2016, n. 3586).
L'affermazione non esprime alcunché in ordine all'accertamento esperito in ordine alla sussistenza del credito; a fronte della documentazione prodotta dalla società, era necessario esaminarla e valutarne il contenuto, senza trascurare di esporre le ragioni per le quali le operazioni intracomunitarie che la contribuente asserisce avere compiuto e le operazioni in regime di reverse charge pure dedotte non potevano dar origine al credito oggetto di disconoscimento.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Mancata presentazione IVA e irregolarità contabili giustificano accertamento induttivo; onere al contribuente provare fatti modificativi. Violazioni formali influenzano detrazione IVA.