Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di giurisprudenza 31 luglio 2026, n. 813

di Fabio Pace | 31 Luglio 2026
Rassegna di giurisprudenza 31 luglio 2026, n. 813

L'Agenzia sostiene che gli immobili utilizzati come abitazione dei dipendenti dell'azienda agricola non possono essere riconosciuti rurali, se hanno i requisiti di lusso.
Ai fini fiscali, deve riconoscersi carattere di ruralità alle costruzioni strumentali necessarie allo svolgimento dell'attività agricola di cui all'art. 2135 c.c. e, quindi, a quelle destinate ad abitazione dei dipendenti esercenti attività agricole nell'azienda, alle condizioni previste dall'art. 9, comma 3-bis, del D.L. n. 557/1993. Le previsioni dell'art. 9, comma 3, lett. e), e del comma 3-bis, lett. f), del D.L. n. 557/1993, regolano fattispecie diverse e, cioè, rispettivamente, le unità destinate ad abitazione che, se superiori a 240 mq, non possono essere considerate rurali e le unità che sono considerate ex lege rurali e strumentali, senza limitazioni di superficie, se destinate, alle citate condizioni normative, ad abitazione dei dipendenti.
Per la classificazione catastale degli immobili, le costruzioni destinate alla ricezione e ospitalità, nell'attività di agriturismo svolta da un’azienda agricola, rivestono il carattere di strumentalità all'attività agricola che giustifica il riconoscimento della ruralità, ex art. 9, comma 3-bis, del D.L. n. 557/1993, senza che ad esse possa applicarsi l'esclusione di cui alla lett. f) dell'art. 9, comma 3, dello stesso decreto, operante per le sole costruzioni rurali destinate ad abitazione (Cass. ord. 15 settembre 2022, n. 27198; Cass. sent. 12 agosto 2024, n. 22674; Cass. ord. 6 dicembre 2024, n. 31384). Ciò vale anche nel caso in cui il vincolo di strumentalità del bene all'attività agricola è segnato dall'essere le unità destinate ad abitazione dei dipendenti della società.
L'art. 9, comma 3, lett. e), e il comma 3-bis, lett. f), regolano fattispecie diverse, cioè: le unità destinate ad abitazione che, se superiori a 240 mq, non si possono considerare rurali e le unità che sono considerate rurali e strumentali, senza limiti di superfice, se destinate, alle condizioni normative, ad alloggio dei dipendenti.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Le abitazioni dei dipendenti in aziende agricole sono considerate rurali solo se non hanno requisiti di lusso e rispettano i limiti di superficie. Le strutture per agriturismo sono strumentali all'attività agricola, indipendentemente dalla superficie.