Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di giurisprudenza 24 luglio 2026, n. 812

di Fabio Pace | 24 Luglio 2026
Rassegna di giurisprudenza 24 luglio 2026, n. 812

Una società sportiva dilettantistica sostiene che tutti i suoi corsi sono esenti da IVA, in quanto didattico-formativi e riconosciuti dalle federazioni, indipendentemente dalla generica indicazione sulle ricevute.
La Corte di giustizia UE ha escluso l'esenzione da IVA dell'insegnamento del nuoto e ciò vale anche per i corsi concernenti le varie forme di ginnastica e attività motorie in acqua. La Corte ha verificato se l'insegnamento del nuoto, impartito da una scuola di nuoto possa rientrare nella nozione di "insegnamento scolastico o universitario", ai sensi dell'art. 132, par. 1, lett. i) e j), della Dir. n. 2006/112.
Tale nozione, ai fini del regime IVA, si riferisce, in generale, a un sistema integrato di trasmissione di conoscenze e di competenze avente a oggetto un insieme ampio e diversificato di materie, nonché all'approfondimento e allo sviluppo di tali conoscenze e di tali competenze da parte degli allievi e degli studenti, di pari passo con la loro progressione e con la loro specializzazione in seno ai diversi livelli costitutivi del sistema stesso (sent. 14 marzo 2019, A E G Fahrschul-Akademie, causa C-449/17, p. 26). Anche se l'insegnamento del nuoto impartito da una scuola di nuoto presenta indubbia importanza e persegua un obiettivo di interesse pubblico, esso costituisce comunque un insegnamento specialistico e impartito ad hoc, che non equivale, di per se stesso, alla trasmissione di conoscenze e di competenze aventi a oggetto un insieme ampio e diversificato di materie, nonché al loro approfondimento e al loro sviluppo, caratterizzanti l'insegnamento scolastico o universitario (sent. 14 marzo 2019, A E G Fahrschul-Akademie, causa C-449/17, p. 29; ord. 7 ottobre 2019ord. 7 ottobre 2019, Finanzamt Hamburg-Barmbek-Uhlenhorst, causa C-47/19, p. 33).
La nozione di "insegnamento scolastico o universitario”, quindi, deve essere interpretata nel senso che essa non comprende l'insegnamento del nuoto impartito da una scuola di nuoto. Ciò impatta sull'interpretazione che deve darsi dell'esenzione in esame con riferimento specifico ai corsi di nuoto e, a maggior ragione, ai corsi riguardanti le varie forme di ginnastica e attività motorie in acqua.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte UE esclude l'esenzione IVA per corsi di nuoto e ginnastica, non rientrando nella nozione di insegnamento scolastico o universitario.