Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di giurisprudenza 10 luglio 2026, n. 810

di Fabio Pace | 10 Luglio 2026
Rassegna di giurisprudenza 10 luglio 2026, n. 810

Si censura l’esclusione dell'aliquota IVA agevolata del 10% a prestazioni connesse a eventi spettacolistici.
L'aliquota agevolata del 10% di cui al n. 123) della Tabella A, p. III, allegata al D.P.R. n. 633/1972, si applica solo con riferimento al rapporto tra gli organizzatori delle manifestazioni e gli spettatori, non in altri rapporti in cui sono parte soggetti diversi; parimenti, l'identica agevolazione del 10% di cui al n. 119) della stessa Tabella A è prevista solo per i contratti di scrittura, cioè gli accordi tra organizzatori e artisti per l'esecuzione dello spettacolo e che hanno per oggetto una prestazione artistica, intesa come performance personale, connotata da intuitus personae, che presuppone e richiede speciali competenze e abilità intellettuali e/o fisiche nel campo artistico, tali da caratterizzare e distinguere la prestazione in oggetto rispetto ad altre (Cass. ord. 12 gennaio 2018, n. 622; Cass. sent. 12 giugno 2015, n. 12280).
E’ escluso dai contratti di scrittura oggetto di agevolazione il complesso di altre prestazioni prossime e connesse all'attività artistica, ma autonome e differenti. Le attività spettacolistiche, di cui al n. 123), si caratterizzano per il loro svolgimento davanti a un pubblico, che ne è il diretto fruitore, e godono di un trattamento fiscale agevolato, disciplinato dall'art. 74-quater del medesimo decreto, che individua il momento in cui la prestazione si considera effettuata nell'inizio dell'esecuzione e prevede, quale documentazione fiscale, il biglietto di accesso allo spettacolo e non la fattura, sicché in esse non rientra la vendita di uno spettacolo dal produttore all'organizzatore (Cass. n. 12280 del 2015 cit.).
L'organizzazione di concerti, in base alla legislazione europea, può usufruire dell'aliquota agevolata con la conseguenza che, ad esempio, la normativa tedesca non viola il diritto comunitario; ma ciò non significa che deve usufruirne, con conseguente obbligo per l'Italia di concederla anche ai produttori di eventi.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'aliquota IVA agevolata del 10% si applica solo tra organizzatori e spettatori o per contratti di scrittura con artisti. Escluse altre prestazioni connesse ma autonome. Non si applica alle vendite tra produttori e organizzatori.