Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di giurisprudenza 26 giugno 2026, n. 808

di Fabio Pace | 26 Giugno 2026
Rassegna di giurisprudenza 26 giugno 2026, n. 808

Una società eccepisce la deducibilità delle quote di ammortamento di macchinari di sua proprietà, concessi in comodato d'uso gratuito a clienti.
In tema di imposte sui redditi, se un imprenditore affida a terzi in comodato dei macchinari, conservandone la proprietà, i costi sostenuti per il loro acquisto possono essere ammessi all'ammortamento, anche se tali beni non vengono impiegati dal comodatario per attività di produzione esternalizzata dall'imprenditore, ma hanno lo scopo di favorire il consolidamento e lo sviluppo dei rapporti commerciali tra imprenditore e comodatario e la maggiore diffusione sul mercato dei prodotti commercializzati dal primo, concorrendo in tale modo a realizzare il programma economico dell'impresa.
Se un imprenditore esternalizza fasi della produzione dei beni dell'impresa, conservando la proprietà e il controllo di macchinari affidati a terzi in comodato per la produzione, i costi di acquisto dei macchinari sono ammortizzabili, concorrendo a realizzare il programma economico dell'impresa, nella misura cui consentono all'impresa comodante di ottenere i beni prodotti con i macchinari in comodato a un prezzo inferiore a quello praticabile se la comodataria avesse dovuto accollarsi l'inerenza dell'acquisto in proprio dei beni strumentali necessari alla produzione (Cass. sent. 21 gennaio 2011, n. 1389; Cass. ord. 7 novembre 2018, n. 28375).
In caso di esternalizzazione a impresa terza dell'attività di distribuzione dei prodotti venduti, i relativi costi per l'utilizzo dei veicoli di proprietà concessi in comodato all'impresa che svolge in esclusiva il trasporto sono deducibili ex art. 109, comma 5, del TUIR, trattandosi di spese che si inseriscono nel suo programma economico e devono ritenersi inerenti alla sua attività produttiva (Cass. sent. 12 agosto 2015, n. 16730).
Perché un costo sostenuto dall'imprenditore sia fiscalmente deducibile dal reddito d'impresa, è sufficiente che sia correlato in senso ampio all'impresa in quanto tale, cioè, sia stato sostenuto per svolgere un’attività potenzialmente idonea a produrre utili (Cass. sent. 30 luglio 2007, n. 16826).

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Una società può dedurre le quote di ammortamento di macchinari concessi in comodato gratuito a clienti, se tali beni favoriscono i rapporti commerciali o l'esternalizzazione della produzione, contribuendo al programma economico dell'impresa.