Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di giurisprudenza 29 maggio 2026, n. 804

di Fabio Pace | 29 Maggio 2026
Rassegna di giurisprudenza 29 maggio 2026, n. 804

Si chiede se l'ordinanza resa sull'opposizione avverso il decreto di liquidazione dei compensi a favore del difensore nominato d'ufficio all'imputato in procedimento penale debba scontare l'imposta di registro.
In tema di registrazione degli atti giudiziari, il provvedimento adottato all'esito dell'opposizione al decreto di pagamento ex artt. 84 e 170 del D.P.R. n. 115/2002 (cd. T.U. delle spese di giustizia), per la liquidazione dei compensi al difensore nominato d'ufficio a indagato, imputato o condannato che sia rimasto inadempiente, è esente da imposta di registro in forza dell'art. 32 disp. att. c.p.p., stante la ratio legis di sollevare il difensore d'ufficio dal carico degli oneri connessi al recupero forzoso dei compensi, a prescindere dal tipo di procedura instaurata per la soddisfazione coattiva del credito professionale.
Ai sensi dell'art. 116 del D.P.R. n. 115/2002, il difensore d'ufficio non può ottenere la liquidazione dell'onorario a carico dell'Erario senza dimostrare di avere effettuato un tentativo di recupero (emissione di decreto ingiuntivo, intimazione di atto di precetto e verbale di pignoramento immobiliare negativo), ma non deve provare anche l'impossidenza dell'assistito, che si risolverebbe in un onere eccessivo e non funzionale alla difesa d'ufficio (Cass., Sez. II, 29 aprile 2020, n. 8359; Cass., Sez. II, 7 dicembre 2025, n. 31899).
Dato che l’opposizione ex art. 170 del D.P.R. n. 115/2002 presenta, anche se riferita a liquidazioni inerenti ad attività espletate ai fini di un giudizio penale, carattere di autonomo giudizio contenzioso avente a oggetto controversia di natura civile incidente su situazione soggettiva dotata della consistenza di diritto soggettivo patrimoniale, parte necessaria dei procedimenti suddetti deve considerarsi ogni titolare passivo del rapporto di debito oggetto del procedimento; pertanto, nei procedimenti di opposizione a liquidazione inerenti a giudizi civili e penali suscettibili di restare a carico dell'Erario, anche quest'ultimo, identificato nel Ministero della Giustizia, è parte necessaria (Cass., S.U., 29 maggio 2012, n. 8516).

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'ordinanza sull'opposizione al decreto di liquidazione dei compensi al difensore d'ufficio è esente da imposta di registro. L'Erario è parte necessaria nei procedimenti di opposizione.