Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di giurisprudenza 22 maggio 2026, n. 803

di Fabio Pace | 22 Maggio 2026
Rassegna di giurisprudenza 22 maggio 2026, n. 803

Si sostiene che, rilevata l’assenza di pericolo per la riscossione, il ruolo straordinario avrebbe dovuto essere convertito in ordinario e, trattandosi di cartella da controllo automatizzato di dichiarazione, la pretesa andava limitata alle somme richiedibili con ruolo ordinario, cioè tributi e interessi per intero e sanzioni per frazione.
In materia di iscrizione a ruolo ordinaria o straordinaria ex art. 15 del D.P.R. n. 602/1973, la cartella di pagamento emessa a seguito di controllo automatizzato della dichiarazione, costituendo il primo e unico atto con il quale l'ente impositore esercita la pretesa tributaria, deve essere motivata con riferimento alla pretesa erariale (Cass. sent. 5 agosto 2021, n. 22306; sent. 19 aprile 2017, n. 9799; sent. 18 dicembre 2013, n. 28276; Sez.U. sent. 14 maggio 2010, n. 11722; sent. 16 dicembre 2009, n. 26330) e, nel secondo caso, anche con riferimento alla sussistenza di un fondato pericolo per la riscossione (Cass. n. 22306 del 2021 cit.; sent. 17 maggio 2017, n. 12239; ord. 14 aprile 2020, n. 7795), sicché il contribuente che impugna quest'ultima ha l'onere di contestare entrambi i predetti presupposti, giacché, se si limita a contestare il solo profilo relativo alla sussistenza del fondato pericolo per la riscossione, il giudice tributario, stante la natura di impugnazione-merito del processo tributario (Cass. ord. 9 settembre 2025, n. 24881; ord. 10 dicembre 2024, n. 31827), non può annullare in toto la cartella di pagamento, ma deve provvedere in ordine alla pretesa erariale, escludendo i soli effetti dell'iscrizione a ruolo straordinaria e conservando quelli derivanti dall'iscrizione a ruolo ordinaria, riducendo, quindi, le sanzioni nei limiti di quanto previsto dall'art. 68 del D.Lgs. n. 546/1992.
Non si tratta di una vera e propria conversione dell'iscrizione a ruolo straordinaria in ordinaria, ma del mantenimento degli effetti di un’iscrizione a ruolo ordinaria, compresa necessariamente nella straordinaria.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La cartella di pagamento per controllo automatizzato deve essere motivata. Se il pericolo per la riscossione non sussiste, le sanzioni sono ridotte, ma la pretesa tributaria rimane valida.