Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di giurisprudenza 24 aprile 2026, n. 799

di Fabio Pace | 24 Aprile 2026
Rassegna di giurisprudenza 24 aprile 2026, n. 799

Si eccepisce che il Comune ha considerato ogni annualità a sé stante, applicando per ciascuna la sanzione per infedele dichiarazione pari al 50%. Si contesta l'inapplicabilità dell'istituto della continuazione tra violazioni non riguardanti lo stesso tributo.
In tema di sanzioni tributarie, ai sensi dell'art. 12, comma 5, del D.Lgs. n. 472/1997 (come modificato dall'art. 2, comma 1, lett. a, del D.Lgs. n. 99/2000), l'istituto del cumulo giuridico va applicato anche tra illeciti accertati per infedele denuncia e insufficiente versamento riguardanti l'ICI e i medesimi illeciti riguardanti l'IMU, potendo essere considerate della stessa indole le violazioni delle rispettive normative fiscali, posta l'identità di ratio e presupposti della pretesa impositiva.
Ai fini dell'applicazione dell'art. 12, comma 5, del D.Lgs. n. 472/1997, è indispensabile che si tratti di violazioni della stessa indole, per tali dovendosi intendere le violazioni delle medesime disposizioni e quelle di disposizioni diverse che, per la natura dei fatti che le costituiscono e dei motivi che le determinano o per le modalità dell'azione, presentato profili di sostanziale identità (Cass., Sez. 5, sent. 17 novembre 2021, n. 34868). La previsione di diverse violazioni, della stessa indole, commesse in periodi di imposta diversi, rappresenta il paradigma legale della fattispecie (Sez. 5, sent. 2 luglio 2009, n. 15554).
Il principio della continuazione è applicabile anche all'ICI (Cass., Sez. 5, sent. 30 dicembre 2015, n. 26077; Sez. 5, sent. 2 marzo 2012, n. 3265; Sez. 5, sent. 7 luglio 2010, n. 16051Sez. 5, n. 15554 del 2009 cit.).
La disciplina ICI funge, nella fiscalità locale, da matrice di riferimento anche per i tributi che si sono ad essa succeduti (D.Lgs. n. 23/2011, IMU; legge n. 147/2013, IUC-TASI; legge n. 160/2019, nuova IMU) e che hanno accolto la medesima nozione di area fabbricabile (Cass., Sez. U, sent. 29 ottobre 2020, n. 23902).

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il Comune ha applicato sanzioni separate per ogni annualità, ma si contesta l'inapplicabilità del cumulo giuridico tra violazioni ICI e IMU, essendo di stessa indole.