Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di giurisprudenza 17 aprile 2026, n. 798

di Fabio Pace | 17 Aprile 2026
Rassegna di giurisprudenza 17 aprile 2026, n. 798

Il caso riguarda verifiche sui conti correnti intestati a parenti del soggetto sottoposto ad accertamento.
La riferibilità al contribuente dei conti intestati al coniuge o al familiare può essere ricavata da indici sintomatici, quali, ad esempio: il rapporto di stretta familiarità, l'ingiustificata capacità reddituale dei prossimi congiunti nel periodo d’imposta considerato, l'infedeltà delle dichiarazioni e l'esercizio di attività da parte del contribuente compatibile con la produzione della maggiore redditività riferita a tali persone (Cass. 12 giugno 2025, n. 23938); elementi ulteriori rispetto al vincolo familiare, il cui onere di allegazione è a carico dell'Ufficio, rilevanti in quanto idonei a dimostrare, in via logico-presuntiva, che la situazione reddituale del terzo intestatario del conto è incompatibile con - o comunque non può giustificare - le movimentazioni riscontrate sul conto stesso, il quale, perciò, può fondatamente ritenersi nella disponibilità dell'accertato (Cass. 12 dicembre 2023, n. 34747; 21 luglio 2024, n. 20816; Cass. 20 marzo 2019, n. 7758).

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Verifiche su conti correnti di parenti del contribuente. La riferibilità al contribuente può essere dimostrata da indici sintomatici e da elementi ulteriori che provino l'incompatibilità tra reddito e movimentazioni.