Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di giurisprudenza 10 aprile 2026, n. 797

di Fabio Pace | 10 Aprile 2026
Rassegna di giurisprudenza 10 aprile 2026, n. 797

L’Agenzia denuncia difetto di giurisdizione del giudice adito, contestando sia la ritenuta natura di soggetto di diritto privato attribuita al Consorzio, sia la qualificazione del rapporto in termini di rapporto negoziale di tipo privatistico discendente dalle convenzioni dallo stesso concluso con gli agenti della riscossione.
E’ attribuito alla giurisdizione ordinaria il giudizio per l’accertamento dell’obbligo del terzo relativo all’espropriazione presso terzi, disciplinato dagli artt. 548 e 549 c.p.c. secondo le disposizioni antecedenti l’entrata in vigore della legge n. 228/2012, avente a oggetto il rapporto obbligatorio fra il consorzio di difesa delle produzioni intensive (ora organismo collettivo di difesa) e il soggetto deputato alla riscossione dei contributi consortili mediante ruolo (Cass., SS.UU., sent. 11 giugno 2024, n. 16125).
Alla luce della natura giuridica di ente di diritto privato del consorzio di difesa, si comprendono le conseguenze diverse cui si perviene nel caso dei consorzi di bonifica, i quali, per i loro fini istituzionali, hanno il potere di imporre contributi alle proprietà consorziate (art. 59 del R.D. n. 215/1933), con riscossione soggetta alle norme dell’esazione delle imposte dirette (art. 21); i consorzi di bonifica hanno natura di persone giuridiche pubbliche e i contributi che gli appartenenti devono versare in favore dei consorzi di bonifica hanno natura tributaria, con attribuzione alla giurisdizione tributaria della cognizione per le relative controversie (Cass., Sez. U., 23 maggio 2005, n. 10703; 5 febbraio 2013, n. 2598; 3 maggio 2016, n. 8770).
Il giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo, nella disciplina ratione temporis applicabile, sfocia in una sentenza che, per la parte in cui accerta il rapporto obbligatorio fra debitore esecutato e terzo pignorato, è idonea ad acquistare autorità di cosa giudicata sostanziale ed implica, dunque, un accertamento pieno sulla natura del rapporto e sulla giurisdizione, non meramente strumentale alla fase esecutiva.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'Agenzia contesta la giurisdizione del giudice, negando la natura privatistica del Consorzio e del rapporto. La Cassazione attribuisce alla giurisdizione ordinaria il giudizio sull'obbligo del terzo nell'espropriazione presso terzi.