Rassegna di Giurisprudenza
CORTE DI CASSAZIONE

Rassegna di giurisprudenza 21 novembre 2025, n. 778

di Fabio Pace | 21 Novembre 2025
Rassegna di giurisprudenza 21 novembre 2025, n. 778

Si discute dell’assimilazione dei rifiuti speciali a quelli urbani nel caso in cui più soggetti gestiscono distinti locali facenti parte di un Centro commerciale. Il Comune non aveva mai svolto il servizio di raccolta rifiuti nell’area commerciale in cui si trovavano i propri locali della contribuente.
Dalla lettura del regolamento comunale si evince come la mancata assimilazione dei rifiuti speciali a quelli urbani opera solo in presenza di strutture commerciali caratterizzate dalla compresenza di un ipermercato - con cui si definisce l’attività commerciale della grande distribuzione svolta in un ambito di ampia dimensione - e da un centro commerciale (Cass. sent. 13 aprile 2023, n. 9949). Tale interpretazione è frutto del tenore letterale della norma che definisce le strutture commerciali, identificandole in quelle composte da un ipermercato e annesso centro commerciale integrato, termini che rendono evidente la necessaria compresenza di un ipermercato e di un centro commerciale; differente risulta essere la fattispecie in esame, caratterizzata da un insieme di attività commerciali facenti parte di un unico complesso centro commerciale.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il Comune non può assimilare i rifiuti speciali a quelli urbani in un centro commerciale senza ipermercato, secondo il regolamento e una sentenza del 2023.