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Trasparenza salariale: dal 7 giugno si parte

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 3 Giugno 2026
Trasparenza salariale: dal 7 giugno si parte

Con il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1° giugno 2026, il legislatore italiano recepisce la Direttiva UE 2023/970 introducendo nel nostro ordinamento un articolato sistema di trasparenza retributiva finalizzato al rafforzamento del principio della parità salariale tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Il provvedimento introduce nuovi obblighi informativi, strumenti di monitoraggio e meccanismi di verifica destinati a incidere direttamente sui sistemi di classificazione professionale, sulle politiche di compensation, sui processi di selezione del personale e sulla gestione dei dati retributivi nelle imprese pubbliche e private. Particolarmente rilevanti risultano gli obblighi di comunicazione del gender pay gap, il diritto dei lavoratori alla conoscibilità dei criteri salariali e la procedura di valutazione congiunta delle retribuzioni in presenza di differenziali retributivi non giustificati.

L’impianto normativo entra in vigore dal 7 giugno 2026.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il D.Lgs. 96/2026 attua la Direttiva UE 2023/970 per rafforzare la parità salariale tra uomini e donne, introducendo trasparenza retributiva e meccanismi di controllo. Obblighi per datori di lavoro pubblici e privati, con divieto di discriminazioni e diritto dei lavoratori a informazioni retributive. Entrata in vigore il 7 giugno 2026.