Commento
PROCEDURE CONCORSUALI

Quota del socio accomandatario nel sovraindebitamento

di Carla De Luca | 16 Ottobre 2026
Quota del socio accomandatario nel sovraindebitamento

La valutazione della partecipazione detenuta dal socio accomandatario in una società di persone, quando è destinata a una procedura di sovraindebitamento, deve essere costruita sul valore effettivamente realizzabile e non sul mero valore nominale della quota. Il caso che esaminiamo evidenzia l’importanza di una base informativa completa, della ricostruzione patrimoniale rettificata e, solo in presenza di dati attendibili, di un controllo reddituale prudenziale sull’eventuale avviamento. La responsabilità illimitata dell’accomandatario, i vincoli alla circolazione della quota e la concreta trasferibilità del complesso aziendale incidono direttamente sulla stima. Ne deriva un approccio documentale, prudente e verificabile, coerente con la funzione della perizia nell’ambito del CCII.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La stima di una partecipazione sociale in sovraindebitamento deve considerare il valore realizzabile, non solo quello nominale. È essenziale una base informativa completa, una ricostruzione patrimoniale rettificata e un'analisi prudenziale dell'avviamento. La responsabilità illimitata dell'accomandatario e i vincoli alla quota influenzano la valutazione.