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AGEVOLAZIONI

Compensazioni senza visto: la Cassazione esclude il "liberi tutti"

di Sandra Pennacini | 13 Ottobre 2026
Compensazioni senza visto: la Cassazione esclude il "liberi tutti"

La recente ordinanza n. 26020 del 1° ottobre 2026 della Corte di Cassazione ha riaffermato il principio della prevalenza della sostanza sulla forma in materia di compensazione di crediti d’imposta. Tuttavia, la portata operativa della decisione rischia di essere travisata se non coordinata con le procedure telematiche dell’Amministrazione finanziaria, che prevedono lo scarto preventivo del modello F24 nel caso in cui il credito utilizzato in compensazione soggiaccia agli obblighi di visto.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 26020/2026, ha confermato che la mancanza di visto di conformità non preclude la compensazione dei crediti fiscali se questi sono effettivamente spettanti. Tuttavia, il sistema telematico delle Entrate blocca le compensazioni senza visto, rendendo necessaria una dichiarazione integrativa per regolarizzare la posizione.