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Guadagni da cessione crediti: imposta sostitutiva al 26%

di Devis Nucibella | 4 Settembre 2026
Guadagni da cessione crediti: imposta sostitutiva al 26%

Con la pubblicazione in G.U. del D.Lgs. n. 148/2026  (c.d. Decreto “Omnibus”), il legislatore ha previsto l’assoggettamento a imposta sostitutiva del 26% dei differenziali positivi da cessione o compensazione di crediti d’imposta di origine agevolativa (diversi da quelli da liquidazione delle imposte) percepiti nell’attività artistica o professionale.
La nuova imposta sostitutiva si applica per i crediti acquistati dal 12 agosto 2026. Viene, però, prevista una disposizione transitoria, che consente agli esercenti arti e professioni di applicare le nuove regole ai crediti d’imposta acquistati a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
I bonus edilizi possono essere ceduti, con differenze fiscali a seconda del tipo di acquirente. Dal 2024, i differenziali positivi sono tassati come reddito da lavoro autonomo. Il D.Lgs. 148/2026 introduce un'imposta sostitutiva del 26% per i crediti acquistati dal 12 agosto 2026, con opzione transitoria per il 2024.