Commento
SOCIETÀ

Realizzo controllato: svolta sulle società di persone

di Ennio Vial, Adriana Barea | 4 Agosto 2026
Realizzo controllato: svolta sulle società di persone

Lo Studio del Notariato n. 37/2026/T affronta una serie di aspetti interessanti relativamente al conferimento di partecipazioni a realizzo controllato. Un aspetto che da tempo interessa gli operatori attiene alla possibilità di implementare l’operazione nel caso in cui la società conferitaria sia una società di persone. Un possibile elemento ostativo per molto tempo è stato rappresentato dalla presa di posizione dell’Agenzia delle Entrate esplicitata nella risoluzione n. 43/2017 e in una serie di interpelli privati. La questione pare ora risolta non solo sulla base del dettato normativo ma anche sulla scorta di un recente intervento dell’Agenzia sul tema.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il testo discute le modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 192/2024 all'art. 177 del TUIR, riguardanti il conferimento di partecipazioni a realizzo controllato. In precedenza, l'Agenzia delle Entrate richiedeva che entrambe le società coinvolte fossero di capitali, ma la nuova normativa chiarisce che solo la società conferita deve essere una società di capitali residente o una non residente, mentre la conferitaria può essere qualsiasi tipo di società. Il Notariato e l'Agenzia delle Entrate sembrano ora accettare questa interpretazione, purché la conferitaria tenga una contabilità ordinaria.