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PROFESSIONISTI

Subentro ad un collega deceduto: chiarimenti dal CNDCEC

di Studio tributario Gavioli & Associati | 23 Luglio 2026
Subentro ad un collega deceduto: chiarimenti dal CNDCEC

Con il Pronto Ordini n. 35, del 23 giugno 2026, il CNDCEC ha fornito alcune linee guida circa la gestione temporanea dello studio in caso di decesso di un collega; il subentro costituisce attuazione del principio di assistenza reciproca e del dovere di sussidiarietà.
Il commercialista chiamato dall’Ordine a gestire temporaneamente lo studio di un collega deceduto deve limitare il proprio intervento alle attività urgenti e alle incombenze da svolgere nel breve periodo; è chiamato a verificare eventuali crediti e debiti, informando gli eredi, che potranno vantare i compensi maturati e rispondere delle passività del professionista deceduto. Di competenza del subentrante è la gestione dei rapporti con dipendenti, collaboratori e fornitori, sempre in coerenza con le finalità deontologiche del subentro.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'Ordine dei Commercialisti ha richiesto chiarimenti sulla gestione temporanea dello studio di un collega deceduto. Il Consiglio Nazionale ha evidenziato che la gestione è obbligatoria, temporanea e deve tutelare interessi di eredi, clienti e collaboratori. Non ci sono regole specifiche per dipendenti e fornitori. La Legge di Bilancio 2022 prevede sospensione termini tributari in casi di malattia o decesso del professionista.