Commento
REATI TRIBUTARI

Plusvalenze nel calcio: il falso in bilancio non si presume

di Raffaele Marcello | 28 Luglio 2026
Plusvalenze nel calcio: il falso in bilancio non si presume

La sentenza n. 25393/2026 della Cassazione chiarisce che la prova di una politica di plusvalenze fittizie non basta a integrare la bancarotta impropria da reato societario. Occorre accertare la falsità delle singole valutazioni, la sussistenza del reato presupposto e il rapporto causale tra le false comunicazioni sociali e il dissesto.

Contenuto riservato agli
Abbonati MySolution

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato?

Richiedi info
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Cassazione, con sentenza n. 25393/2026, chiarisce che per configurare il falso in bilancio non basta la prova di plusvalenze fittizie, ma occorre dimostrare la falsità delle singole valutazioni e il nesso causale con il dissesto societario.