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TERZO SETTORE

Immobili ETS: conta l’utilizzo, non la proprietà

di Studio tributario Gavioli & Associati | 15 Luglio 2026
Immobili ETS: conta l’utilizzo, non la proprietà

La vendita di un immobile di proprietà di un Ente del Terzo settore (ETS) non fa decadere il beneficio delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa se, dopo aver effettivamente utilizzato il bene per le proprie finalità istituzionali, la cessione avviene prima del decorso di cinque anni dall’acquisto. L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta a interpello n. 134, del 6 luglio 2026, ha chiarito che l’applicazione dell’agevolazione di cui all’art. 82, comma 4, del Codice del Terzo settore - CTS - appare subordinata non al mantenimento della proprietà dell’immobile per il periodo temporale indicato dalla norma, ma unicamente alla circostanza che il bene acquistato sia direttamente utilizzato dall’acquirente, entro cinque anni, in diretta attuazione degli scopi istituzionali o dell’oggetto sociale.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Una Fondazione ETS chiede se può mantenere i benefici fiscali su un immobile venduto prima di 5 anni dall'acquisto. L'Agenzia delle Entrate risponde affermativamente, purché l'immobile sia stato usato per scopi istituzionali.