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ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Accessi e ispezioni senza il “padrone di casa”: la delega orale e l’insidia della ratifica tacita

di Matteo Rizzardi | 30 Giugno 2026
Accessi e ispezioni senza il “padrone di casa”: la delega orale e l’insidia della ratifica tacita

Il tema degli accessi, ispezioni e verifiche nei locali aziendali rappresenta da sempre uno dei terreni di scontro più accesi tra i poteri istruttori dell’Amministrazione finanziaria e i diritti costituzionali (e convenzionali) del contribuente. L’inviolabilità del domicilio, declinata in ambito aziendale, si scontra fisiologicamente con le esigenze di controllo fiscale, trovando la sua sintesi normativa nell’art. 52 del D.P.R. n. 633/1972 (richiamato ai fini delle imposte dirette dall’art. 33 del D.P.R. n. 600/1973).

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