Commento
ANTIRICICLAGGIO

Obbligo di segnalazione di operazione sospetta e limiti dell’“anomalia impropria”

di Armando Urbano | 28 Maggio 2026
Obbligo di segnalazione di operazione sospetta e limiti dell’“anomalia impropria”

La sentenza n. 2489/2026 della Corte d’Appello di Roma, prima sezione civile, resa in materia di obbligo di segnalazione di operazione sospetta, affronta con chiarezza un nodo interpretativo di notevole interesse per tutti i professionisti obbligati a rispettare gli adempimenti antiriciclaggio: il rapporto tra anomalia dell’operazione, sospetto qualificato di riciclaggio e confine con altre fattispecie patologiche dell’atto negoziale.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La Corte d'Appello di Roma ha annullato una sanzione di 144.000 euro a un notaio, ritenendo insufficienti gli elementi per un sospetto ragionevole di riciclaggio. La sentenza chiarisce che l'obbligo di segnalazione richiede prove concrete e specifiche, non mere anomalie o irregolarità civilistiche.