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AGEVOLAZIONI

Superbonus e General Contractor: compensi detraibili

di Devis Nucibella | 22 Maggio 2026
Superbonus e General Contractor: compensi detraibili

Con la Risoluzione n. 17 del 29 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che, ai fini della detraibilità delle spese di coordinamento nei contratti di appalto e subappalto con “general contractor superbonus”, occorre distinguere tra “general contractor puro” che, in pratica, fornisce solo prestazioni di coordinamento non detraibili e “general contractor appaltatore” che esegue, invece, i lavori di esecuzione con costi detraibili.
I corrispettivi pagati nei contratti di appalto e subappalto ai “general contractor superbonus”, che rivestono il ruolo dell’appaltatore sono detraibili o possono accedere allo sconto in fattura purché vengano rispettati i limiti di congruità, dei tetti massimi e delle ulteriori condizioni richieste dalla legge.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il general contractor è l'appaltatore generale responsabile della fornitura di materiali, lavoratori e servizi per il completamento delle opere. Può subappaltare parti del lavoro, coordinando gli interventi. La normativa italiana disciplina la figura nei contratti pubblici, mentre per i privati non sono richiesti requisiti specifici. Le spese di coordinamento non sono detraibili con il superbonus 110%.