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PROFESSIONISTI

Professionisti e rimborsi spese: indicazione in parcella e aspetti reddituali

di Sandra Pennacini | 21 Aprile 2026
Professionisti e rimborsi spese: indicazione in parcella e aspetti reddituali

Il professionista può addebitare ai propri clienti diverse tipologie di somme a titolo di rimborso. Il corretto trattamento fiscale, anche a livello di indicazione in sede di emissione della parcella, dipende dalla natura del riaddebito, dal soggetto cui è intestato il giustificativo di spesa e, per specifiche voci, dalla tracciabilità della spesa sostenuta a monte. Occorre operare una fondamentale distinzione tra le spese anticipate in nome e per conto, in cui il documento di spesa è intestato direttamente al cliente, e le spese sostenute e poi riaddebitate, in cui il giustificativo iniziale è intestato al professionista.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Le spese anticipate per il cliente, con documenti intestati a quest'ultimo, non sono soggette a IVA, ritenuta d'acconto o contributi previdenziali. Le spese riaddebitate analiticamente sono soggette a IVA e contributi, ma non concorrono al reddito se pagate con mezzi tracciabili. Le spese forfettarie o non tracciate sono considerate onorari e tassate come tali.