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ADEMPIMENTI

Commissioni di pagamento elettronico (PayPal, POS, SumUp): profili IVA, adempimenti e criticità operative

di Stefano Setti | 28 Aprile 2026
Commissioni di pagamento elettronico (PayPal, POS, SumUp): profili IVA, adempimenti e criticità operative

L’utilizzo di strumenti di pagamento elettronico quali PayPal, SumUp e POS rappresenta ormai una prassi consolidata per le imprese. Tuttavia, le commissioni applicate da tali operatori, spesso stabiliti all’estero, pongono rilevanti questioni in ambito IVA. Con il presente contributo si vuole analizzare in modo operativo il trattamento IVA di tali commissioni, alla luce dell’art. 10 e dell’art. 17 del D.P.R. n. 633/1972, nonché dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate (in particolare Risposta ad interpello n. 91/2020).

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La digitalizzazione dei pagamenti ha reso comuni strumenti come PayPal e POS, ma le commissioni di operatori esteri richiedono attenzione fiscale. Esenti da IVA, necessitano di reverse charge e autofattura tramite SdI, anche per importi minimi.