
Con l’ordinanza 8175, del 2 aprile 2026, la Corte di Cassazione nell’accogliere il ricorso dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la cartella di pagamento emessa a seguito di un accertamento fiscale divenuto definitivo nei confronti della sola società e notificata successivamente al socio è legittima, poiché il ruolo formato contro la società è riferibile anche a lui come coobbligato sussidiario. La Corte ha inoltre specificato che se una società di persone è stata colpita da avviso di accertamento che essa sola abbia impugnato, senza l’evocazione in giudizio altresì dei soci, e detto avviso si sia reso definitivo per il rigetto dell’impugnazione e la sentenza è passata in giudicato, il titolo, cioè il ruolo, formatosi nei confronti della società, debitrice d’imposta e come tale obbligata in via principale, è riferibile anche al socio, obbligato bensì in via sussidiaria, ma al pari della società.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati