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AGEVOLAZIONI

Aumentato all’88,7% il nuovo credito d’imposta per gli esclusi nel 2025 da Transizione 5.0

di Devis Nucibella | 16 Aprile 2026
Aumentato all’88,7% il nuovo credito d’imposta per gli esclusi nel 2025 da Transizione 5.0

L’art. 1, comma 1, lett. a), del D.L. 3 aprile 2026, n. 42 (c.d. Decreto “Carburanti bis”) aumenta: dal 35% all’89,77%; il credito d’imposta per le imprese che hanno presentato le comunicazioni preventive per il credito d’imposta transizione 5.0, per il quale erano state esaurite le risorse disponibili.
Si tratta del credito d’imposta riconosciuto con l’art. 8 del D.L. n. 38/2026 che viene assegnato con una “procedura automatica”, in quanto gestita interamente dal GSE, che già conosce destinatari ed entità del contributo, il quale, entro il prossimo 30 aprile, comunicherà alle imprese l’importo utilizzabile. Il “nuovo credito” non risulta aumentato della spesa sostenuta per la certificazione delle spese come previsto inizialmente dal D.L. n. 38/2026. Il D.L. n. 42/2026 prevede inoltre sempre per le spese oggetto delle suddette comunicazioni un contributo per gli investimenti in impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il decreto Carburanti bis (D.L. n. 42/2026) aumenta al 89,77% il credito d'imposta per le imprese che non hanno potuto accedere al Transizione 5.0 per esaurimento risorse, introducendo anche un contributo per impianti di energia rinnovabile.