Commento
IVA

Escluso da IVA l’indennizzo per la rinuncia all’aumento del canone di locazione

di Marco Peirolo | 15 Febbraio 2019
Escluso da IVA l’indennizzo per la rinuncia all’aumento del canone di locazione

Con la risposta all’interpello n. 16, pubblicato il 29 gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha esaminato il trattamento impositivo della somma, corrisposta dal conduttore al locatore per la rinuncia del locatore alla facoltà di disdire il contratto al momento della proroga e per aver accettato un canone di molto inferiore alla somma inizialmente proposta dal locatore. Secondo l’Agenzia, tale somma ha natura indennitaria, per cui è esclusa da IVA e soggetta ad imposta di registro nella misura proporzionale del 3%.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La società X e il locatore negoziano un nuovo contratto di locazione con canone ridotto e pagamento una tantum. L'Agenzia delle Entrate chiarisce che tale somma è indennitaria, non soggetta a IVA, ma tassata con imposta di registro al 3%.