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Cedolare secca sui negozi C/1: nuova finestra 2027 ed effetti per imprese e proprietari

Disegno di Legge di Bilancio 2027-2029: prevista una cedolare secca agevolata per locazioni commerciali C/1 nel 2027

di Carla De Luca | 4 Novembre 2026
Cedolare secca sui negozi C/1: nuova finestra 2027 ed effetti per imprese e proprietari

Il comma 1 dell’art. 5 del Disegno di Legge di Bilancio 2027-2029 interviene sulla disciplina della cedolare secca, riproponendo, con caratteristiche in parte diverse, l’agevolazione già sperimentata nel 2019 per le locazioni commerciali. La norma prevede che i contratti stipulati nell’anno 2027 aventi a oggetto immobili classificati catastalmente C/1, con superficie non superiore a 200 metri quadrati, possano essere assoggettati, su opzione del locatore, alla cedolare secca in luogo della tassazione ordinaria IRPEF. L’aliquota è fissata al 21%, ma scende al 10% quando l’immobile è situato in un Comune capoluogo di città metropolitana. La formulazione è particolarmente interessante per il mondo delle imprese perché la stessa disposizione precisa che il conduttore deve utilizzare l’immobile esclusivamente per l’esercizio di un’arte o professione o di un’impresa commerciale. Non si tratta, quindi, di un’estensione accidentale della disciplina abitativa: il legislatore individua espressamente le locazioni commerciali e professionali come destinatari della nuova misura.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
La nuova cedolare C/1 prevede per i contratti stipulati nel 2027 su immobili C/1 fino a 200 mq. un'aliquota del 21% (10% nei capoluoghi di città metropolitana), sostituendo IRPEF, addizionali, registro e bollo.