Circolare monografica
BILANCIO

L’Approfondimento: Titoli di debito e partecipazioni: le nuove regole fiscali

Dal “floor” della Legge di Bilancio al nuovo rapporto tra bilancio e Fisco, con particolare riguardo alle holding familiari e alle società di gestione

di Massimiliano Tasini | 2 Ottobre 2026
L’Approfondimento: Titoli di debito e partecipazioni: le nuove regole fiscali

La riforma introdotta dall’art. 5 del D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148 interviene su un tema apparentemente circoscritto - la deducibilità delle svalutazioni dei titoli - ma ridisegna in realtà il rapporto tra valori contabili e valori fiscali delle attività finanziarie. Il punto decisivo è distinguere, prima ancora del criterio di valutazione, la natura dello strumento e la sua destinazione in bilancio: titolo di debito o partecipazione; attivo circolante o immobilizzazione finanziaria; soggetto OIC o IAS/IFRS adopter.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Dal 2026, per i titoli di debito iscritti nell'attivo circolante, la valutazione contabile assume rilievo fiscale. Per quelli immobilizzati, invece, le oscillazioni contabili sono irrilevanti fino al realizzo. Le partecipazioni restano escluse da questa riforma.