Circolare monografica
REGIMI AGEVOLATI, IVA

Accertamento sui forfetari e rideterminazione dell’IVA

Corto circuito tra i principi di neutralità UE e la linea dura dei giudici di legittimità

di Sandra Pennacini | 7 Ottobre 2026
Accertamento sui forfetari e rideterminazione dell’IVA

L’intensificazione dei controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria sulla legittima fruizione del regime forfetario (disciplinato dall’art. 1, commi 54-89, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190) sta ponendo un numero crescente di contribuenti dinanzi ad avvisi di accertamento di rilevante entità. Quando l’Agenzia delle Entrate intercetta il contribuente che ha adottato il regime agevolato in presenza di cause ostative, le conseguenze economiche più severe non derivano quasi mai dal disconoscimento della flat tax in favore dell’IRPEF e relative addizionali, bensì dalle pretese in materia di imposta sul valore aggiunto.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il regime forfetario semplifica le operazioni senza addebito IVA. In caso di accertamento, l'Agenzia delle Entrate applica l'IVA in aggiunta, non scorporandola, causando un'imposta imprevista. La rivalsa è possibile solo per B2B, non per B2C. La Cassazione ha stabilito che l'IVA va calcolata in aggiunta, nonostante le difficoltà di rivalsa.