Circolare monografica
SOCIETÀ

Società a ristretta base: limiti alla presunzione sugli utili

L’art. 23 del D.Lgs. n. 148/2026 recepisce la presunzione di origine giurisprudenziale e ne delimita il campo di applicazione

di Massimiliano Tasini | 10 Settembre 2026
Società a ristretta base: limiti alla presunzione sugli utili

Si analizza la nuova disciplina della presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili accertati nelle società di capitali a ristretta base partecipativa. L’art. 23 del D.Lgs. n. 148/2026 recepisce una costruzione elaborata dalla giurisprudenza, delimitandone tuttavia l’applicazione ai componenti positivi imponibili non contabilizzati e non dichiarati e ai componenti negativi indeducibili perché inesistenti. Si approfondiscono, in particolare, l’esclusione dei costi effettivamente sostenuti ma fiscalmente indeducibili, il rapporto con i precedenti orientamenti della Cassazione e le questioni ancora aperte circa l’applicazione della nuova disciplina agli accertamenti e ai giudizi pendenti.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'art. 23 del D.Lgs. 148/2026 trasforma in legge una presunzione giurisprudenziale, limitandola ai soli utili non contabilizzati e ai costi inesistenti, escludendo i costi effettivamente sostenuti ma indeducibili.