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TRIBUTI LOCALI

IMU: dal modello unico telematico ai nuovi termini legati alla rendita catastale

Obblighi dichiarativi, rapporto tra accertamento dell’imposta e contenzioso sulla rendita catastale, sistema sanzionatorio e ravvedimento operoso: queste le principali novità introdotte dal Decreto

di Stefano Setti | 4 Settembre 2026
IMU: dal modello unico telematico ai nuovi termini legati alla rendita catastale

Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 147, in vigore dal 12 agosto 2026, ridisegna alcuni aspetti centrali della disciplina IMU. L’art. 26 introduce una dichiarazione unica, obbligatoriamente telematica, destinata a superare la distinzione tra modello IMU/IMPi e modello IMU ENC, confermando il termine del 30 giugno dell’anno successivo e specificando le fattispecie per le quali l’attestazione dichiarativa rimane indispensabile. L’art. 32 disciplina, invece, gli effetti del contenzioso sulla rendita catastale, collegando il termine per accertare la maggiore IMU al passaggio in giudicato della sentenza e riconoscendo una tutela speculare al contribuente sul versante dei rimborsi. A queste novità si affiancano, dal 2027, la riduzione delle sanzioni per omessa e infedele dichiarazione e l’estensione ai tributi locali delle più ampie possibilità di ravvedimento operoso.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Il D.Lgs. 147/2026 introduce una dichiarazione IMU unica e telematica, con termine al 30 giugno. Modifica sanzioni e ravvedimento, collega accertamenti IMU a sentenze catastali, e mantiene obblighi annuali per enti non commerciali.