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IVA

IVA omessa: nuova liquidazione automatizzata e recupero dell’imposta

L’Agenzia oltre a prendere in considerazione l’IVA risultante dalle fatture emesse e dai corrispettivi, riconosce anche il credito derivante dalle fatture di acquisto presenti nei propri sistemi

di Stefano Setti | 3 Settembre 2026
IVA omessa: nuova liquidazione automatizzata e recupero dell’imposta

Con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 28 agosto 2026, n. 239129 sono state definite le modalità operative della nuova liquidazione automatizzata prevista dall’art. 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972, introdotto dalla Legge n. 199/2025. In caso di omessa presentazione della dichiarazione IVA, l’Amministrazione finanziaria può ricostruire l’imposta dovuta utilizzando i dati della fatturazione elettronica, dei corrispettivi telematici, delle LIPE e dei versamenti effettuati. La novità più significativa riguarda il riconoscimento, in sede di liquidazione, dell’IVA a credito risultante dalle fatture elettroniche ricevute e dalle comunicazioni periodiche, mentre resta escluso dal calcolo automatico il credito proveniente dall’anno precedente. La procedura è accompagnata da una specifica disciplina sanzionatoria: pagamento entro 60 giorni, sanzione ridotta dal 120% al 40%, interessi al 3,5%, nessuna rateazione e nessuna compensazione.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Nuova procedura per IVA omesse: l'Agenzia delle Entrate ricostruisce l'imposta usando dati già disponibili, riconoscendo crediti da fatture elettroniche e LIPE. Sanzioni ridotte al 40% se pagate entro 60 giorni.