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ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Pratica di Studio: ricostruzione dei ricavi da consumi di materia prima e superamento della presunzione

Caso studio - metodo, prova, contraddittorio e check-list per la difesa

di Carla De Luca | 6 Agosto 2026
Pratica di Studio: ricostruzione dei ricavi da consumi di materia prima e superamento della presunzione

L’Ufficio verificatore rettifica i ricavi di un autolavaggio (Società Alfa s.n.c.) partendo dal consumo di un detergente (detergente X) e imputando l’intera quantità impiegata a prestazioni fatturabili. Ne deriva una contestazione di maggiori ricavi per circa 43.000 euro, con IVA per circa 9.400 euro, oltre a un rilievo formale sulla tenuta della contabilità. Il contributo ricostruisce la catena di assunzioni sottostante al metodo analitico-induttivo ex art. 39, comma 1, lett. d), D.P.R. n. 600/1973, ne individua i punti di rottura tecnici e probatori e propone una strategia difensiva documentale e argomentativa. Particolare attenzione è dedicata a un equivoco ricorrente: l’effetto del dosaggio unitario sul numero teorico di prestazioni. Vediamo gli errori da evitare e come formulare la memoria difensiva.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'Ufficio contesta alla Società Alfa s.n.c. omessi ricavi per 43.000 euro, basandosi sul consumo di detergente, con IVA di 9.400 euro e irregolarità contabili. La difesa deve verificare ogni stima e parametro utilizzato, provando il dosaggio reale e documentando sfrido, dispersioni e tariffe medie.