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La dichiarazione precompilata del contribuente in regime forfetario: gestione operativa e criticità

Precompilata IVA estesa ai titolari di partita IVA in regime di vantaggio o forfetario: dati precaricati ma controlli e integrazioni restano essenziali

di Andrea Amantea | 14 Luglio 2026
La dichiarazione precompilata del contribuente in regime forfetario: gestione operativa e criticità

La dichiarazione precompilata per i contribuenti in regime forfetario rappresenta un’importante evoluzione del sistema dichiarativo, ma richiede ancora un significativo intervento da parte del contribuente o dell’intermediario. I dati reddituali acquisiti da fatturazione elettronica e corrispettivi costituiscono una base di partenza che deve essere verificata e integrata, con un necessario intervento nel quadro LM ed RR del modello Redditi. Particolare attenzione va riservata alla gestione degli obblighi informativi previsti per il regime forfetario con la compilazione del quadro RS. Il necessario intervento sul dichiarativo rende di fatto vane le previsioni dell’estensione dei vantaggi sui controlli formali esperibili da parte degli Uffici sulla dichiarazione precompilata.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Dal 2024, la dichiarazione precompilata include anche i titolari di partita IVA in regime forfetario. Dal 2025, saranno inclusi anche i dati reddituali dalle fatture elettroniche e dai corrispettivi giornalieri. (30 parole)