Circolare monografica
BILANCIO

L’Approfondimento: Perdite su crediti: deducibilità e orientamenti della giurisprudenza

Dalla prova dell’infruttuosità alle nuove aperture della Cassazione: criteri operativi tra prassi amministrativa e principi contabili

di Leonardo Maria Galieni | 4 Maggio 2026
L’Approfondimento: Perdite su crediti: deducibilità e orientamenti della giurisprudenza

Si analizza il regime di deducibilità delle perdite su crediti alla luce della più recente evoluzione giurisprudenziale. Particolare attenzione è dedicata al superamento dell’automatismo legato all’infruttuosità dell’azione esecutiva e alla valorizzazione di elementi probatori alternativi. Vengono inoltre esaminate le principali fattispecie operative - cessione pro-soluto, accordi transattivi e rinuncia al credito - anche in relazione al ruolo dei Principi contabili. Ne emerge un quadro interpretativo più flessibile, ma fondato su un rigoroso onere documentale in capo al contribuente.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Le perdite su crediti sono deducibili se il debitore è in procedure concorsuali o se la perdita risulta da elementi certi e precisi, come crediti di modesta entità non riscossi entro 6 mesi. La giurisprudenza ha ampliato le condizioni di deducibilità, includendo anche casi senza azione esecutiva infruttuosa, valorizzando principi contabili e strategie aziendali.