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AGRICOLTURA

L’Approfondimento: La tassazione fondiaria per opzione delle società agricole diverse dalla società semplice

Regime catastale opzionale e determinazione del reddito nelle società agricole commerciali

di Fabrizio G. Poggiani | 21 Maggio 2026
L’Approfondimento: La tassazione fondiaria per opzione delle società agricole diverse dalla società semplice

Le società agricole, diverse dalle società semplici, e gli enti commerciali, determinano, di regola, il reddito derivante da attività agricole in base ai principi ordinari del reddito d’impresa, determinato per contrapposizione tra costi e ricavi. Nel rispetto di determinate condizioni, però, le società operanti in agricoltura, con qualifica di società agricole, ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. n. 99/2004, possono esercitare l’opzione per la determinazione del reddito, che rimane qualificabile “d’impresa”, su base catastale, ai sensi del comma 1093 dell’art. 1 della Legge n. 296/2006, ai sensi delle disposizioni contenute nel Decreto ministeriale 27 settembre 2007, n. 213 e sulla base delle precisazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate con uno specifico, quanto datato, documento di prassi (circolare 1° ottobre 2010, n. 50/E). Infine, in presenza di determinati requisiti, si rendono applicabili ulteriori regimi di determinazione forfetaria del reddito di impresa relativo a determinate attività agricole.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Le società agricole possono optare per la determinazione su base catastale dei redditi agricoli, mantenendo la qualifica di reddito d'impresa. L'opzione vincola per tre anni e deve essere comunicata nella dichiarazione IVA o dei redditi. I redditi sono determinati con i criteri catastali, ma si applicano anche regimi forfetari per alcune attività agricole.