Circolare monografica
IMMOBILI

Estromissione agevolata dell’immobile

Requisiti soggettivi e oggettivi, determinazione della plusvalenza, imposta sostitutiva dell’8%, adempimenti fiscali e valutazioni di convenienza

di Mauro Longo | 23 Aprile 2026
Estromissione agevolata dell’immobile

La Legge di Bilancio 2026 ha prorogato ancora una volta a favore degli imprenditori individuali la possibilità di estromissione dall’impresa degli immobili strumentali sia per natura che per destinazione. Come nel passato, per ottenere l’estromissione è dovuta l’imposta sostitutiva in misura pari all’8% della plusvalenza derivante dall’operazione. Trattasi di opportunità molto interessante che consente di riorganizzare il patrimonio dell’imprenditore individuale soprattutto nella prospettiva della cessazione dell’attività d’impresa.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'estromissione di immobili strumentali dall'impresa individuale prevede il versamento di un'imposta sostitutiva dell'8% sulla plusvalenza, rateizzabile (60% entro il 30/11/2026, 40% entro il 30/6/2027). Soggetti ammessi: imprenditori individuali attivi al 30/9/2025 e fino al 1/1/2026, loro eredi o donatari. Esclusi: chi ha cessato l'attività, affittuari dell'unica azienda, professionisti. Immobili ammissibili: strumentali per destinazione o natura. Valore normale determinato da rendita catastale moltiplicata per coefficienti specifici. Opzione esercitabile entro il 31/5/2026 con efficacia retroattiva dal 1/1/2026.