Circolare monografica
MANOVRA 2019

Riaperta l’estromissione agevolata degli immobili: procedura e adempimenti dichiarativi

L’ambito applicativo, la procedura e gli adempimenti dichiarativi

di Carla De Luca | 3 Gennaio 2019
Riaperta l’estromissione agevolata degli immobili: procedura e adempimenti dichiarativi

Il legislatore ha deciso di riproporre nella legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di Bilancio 2019) l’operazione di estromissione agevolata per i beni posseduti dall’imprenditore individuale, alla data del 31 ottobre 2018. Potranno, infatti, essere oggetto di estromissione dalla sfera d’impresa i beni strumentali per natura e per destinazione, con applicazione di un’imposta sostitutiva dell’8 per cento sui plusvalori che emergono. 

La procedura, inoltre, consente al titolare della ditta individuale di optare per il valore catastale degli immobili, in luogo di quello normale (o un valore intermedio tra i due). Il contribuente dovrà poi provvedere ai necessari adempimenti dichiarativi, cioè alla compilazione del quadro dedicato nel modello Redditi PF 2020 (anno 2019).

I beni oggetto della procedura sono quelli posseduti dall’imprenditore alla data del 31 ottobre 2018 e potranno essere estromessi dal regime d’impresa, dal 1° gennaio 2019 al 31 maggio 2019, senza alcun atto notarile.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'estromissione agevolata permette agli imprenditori individuali di escludere beni immobili strumentali dal patrimonio dell'impresa, con pagamento dell'imposta sostitutiva dell'8%. Deve essere effettuata entro il 31 maggio 2019.