• venerdì 01 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Infortuni sul lavoro e malattie professionali: indicazioni INAIL sulle certificazioni

Con la Circolare 29 aprile 2026, n. 17  l’INAIL ha fornito le istruzioni per la corretta gestione della certificazione medica di infortunio sul lavoro e malattia professionale, tenuto conto delle nuove esigenze organizzative derivanti dall’estensione della tutela a nuove categorie di soggetti assicurati, delle modalità di trasmissione telematica della certificazione medica, nonché dell’applicabilità di sistemi di sanità digitale agli accertamenti medico-legali.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 30 Aprile 2026
Approfondimenti
PREVIDENZA COMPLEMENTARE

La nuova previdenza complementare

La nuova previdenza complementare

Nel contesto attuale, la previdenza complementare assume un ruolo sempre più strategico quale strumento di integrazione del trattamento pensionistico pubblico, alla luce della progressiva riduzione dei tassi di sostituzione connessa al sistema contributivo.

In tale quadro, si inserisce la Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), che, all’articolo 1, commi 201 - 205, interviene in modo significativo sulla disciplina del secondo pilastro previdenziale, modificando, da un lato, il regime di deducibilità dei contributi di cui all’articolo 8 del D.Lgs. n. 252/2005 e, dall’altro, introducendo un rafforzamento dei meccanismi di adesione, orientati verso forme di automatismo.

L’intervento normativo, dunque, si pone l’obiettivo di ampliare la platea degli aderenti e di incrementare i livelli di contribuzione, incidendo sui principali fattori che, ad oggi, limitano la diffusione della previdenza complementare.

 

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 30 Aprile 2026
Mancata NASpI e risoluzione consensuale: centralità del requisito legale della “involontarietà”

Nella pronuncia in commento la Cassazione affronta un tema di notevole rilievo pratico: la spettanza della NASpI in caso di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, intervenuta in sede sindacale e accompagnata da incentivo all’esodo. Più in particolare, viene confermato il principio per cui la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro non dà diritto alla prestazione al di fuori delle ipotesi tassativamente previste dall’art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 22/2015; pertanto, in mancanza di una cessazione intervenuta nell’ambito della procedura di cui all’art. 7, Legge n. 604/1966, non è consentito estendere il diritto all’indennità mediante applicazione analogica della disciplina dell’offerta di conciliazione di cui all’art. 6, D.Lgs. n. 23/2015, trattandosi di fattispecie presupponenti il licenziamento e in presenza di una regolamentazione normativa già completa.

Commento di Giovanni Improta | 30 Aprile 2026
Rassegna di Giurisprudenza 30 aprile 2026, n. 645

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: L'inapplicabilità dell'integrazione al trattamento minimo per gli assegni di invalidità calcolati interamente con il sistema contributivo per i periodi precedenti al luglio 2025; La nullità della stabilizzazione senza procedura selettiva in caso di lavoro pubblico; Il diritto alla monetizzazione dei permessi per ex festività soppresse non goduti ...

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Benedetta Cargnel | 30 Aprile 2026
DURC e scostamento lieve, tutto da rifare

La Cassazione ribalta la linea del Ministero del Lavoro: le sanzioni non rientrano nel calcolo dello “scostamento lieve” ai fini del rilascio del DURC, per attestare la regolarità contributiva. Le sanzioni non entrano nel calcolo della soglia di 150 euro che delimita lo “scostamento non grave” ai fini del DURC. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con l’Ordinanza n. 8132/2026 , ribaltando l’impostazione del Ministero del Lavoro (ma anche dell’INPS). L’intervento apre una questione, nel solco della tradizione tutta italiana: quello delle regole che cambiano a seconda di chi le interpreta.

L'Opinione di Daniele Cirioli | 29 Aprile 2026
Responsabilità datoriale e gestione dei rischi nel lavoro agile: il nuovo assetto normativo

L’entrata in vigore della Legge 11 marzo 2026, n. 34 introduce significative novità nel quadro normativo del lavoro agile, modificando direttamente il D.Lgs. n. 81/2008. L’intervento legislativo pone l'informativa scritta annuale come pilastro centrale della tutela prevenzionistica, delineando un nuovo equilibrio di responsabilità tra datore di lavoro e lavoratore in contesti esterni ai locali aziendali.

L'Opinione di Massimo Braghin | 27 Aprile 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

Sintesi CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Associazioni sindacali ed enti correlati relativo al rinnovo contrattuale recante tra l'altro, aumento della retribuzione tabellare, rimodulazione della maggiorazione per lavoro straordinario, definizione dei profili professionali per le diverse aree di attività, trattamento in caso di malattia e infortunio sul lavoro, attribuzione di permessi retribuiti a vario titolo, disciplina del lavoro a tempo determinato e a tempo parziale, articolazione del contributo di assistenza contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 28 Aprile 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

Sintesi CCNL Oreficeria Industria

È on line l'aggiornamento alla scheda di sintesi del CCNL Oreficeria Industria con i contenuti del rinnovo contrattuale riguardanti, tra l’altro, l’aumento dei minimi tabellari e del valore degli strumenti di welfare, la regolamentazione dell’indennità di reperibilità e di trasferta, la ridefinizione dei limiti del lavoro notturno e relative maggiorazioni dei turnisti, l’incremento del periodo di preavviso per gli operai, il prolungamento del trattamento di malattia per i lavoratori disabili, integrazioni alla disciplina del lavoro a tempo determinato e del lavoro a tempo parziale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 14 Aprile 2026
Sintesi CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI

È on line la nuova scheda di sintesi del CCNL Materiali da costruzione Confapi - Cemento PMI.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 31 Marzo 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
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ENPACL: versamento contributi obbligatori 2026

L'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro è istituito con la legge n. 1100/1971.

Lo scopo è quello di erogare e gestire trattamenti di previdenza e di assistenza a favore degli iscritti e dei loro familiari.

Entro il 30 settembre 2026, tutti i consulenti che risultano iscritti, anche per frazione d’anno all’Albo professionale, devono comunicare all’Ente, esclusivamente in via telematica, l’ammontare del reddito professionale e del volume d’affari ai fini Iva, conseguito e prodotto nell’anno 2025, nonché versare il saldo del contributo soggettivo (12% del reddito professionale detratto il minimo) e il contributo integrativo.

Tale versamento può essere effettuato in un'unica soluzione ovvero a 4 rate.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 22 Aprile 2026
Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

Entro il 30 aprile, con cadenza di almeno ogni due anni, il datore di lavoro pubblico o privato che occupa più di cinquanta dipendenti è tenuto a presentare un rapporto sulla situazione occupazionale, distinguendo tra il personale maschile e quello femminile, relativamente al biennio precedente. La ratio della norma che ha introdotto questo adempimento è da ricondurre alla necessità di individuare eventuali azioni discriminatorie nei confronti del personale di sesso femminile. Si tratta di rendere visibili tutti i fenomeni negativi di sotto-inquadramento, sotto-retribuzione, discriminazione nelle assunzioni e nei licenziamenti, nei processi di crisi, nei prepensionamenti e pensionamenti, inoltrando periodicamente alle consigliere di parità regionali e alle Rsa, una sorta di fotografia aziendale.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 4 Marzo 2026
Consulenza aziendale
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Il distacco dei lavoratori italiani in Europa

Nel linguaggio aziendale italiano si tende spesso a utilizzare, in modo promiscuo, le espressioni “trasferta all’estero”, “distacco”, “missione” o “invio temporaneo”. Dal punto di vista giuridico, tuttavia, tali categorie non coincidono. In Italia il distacco è un istituto tipico disciplinato dall’art. 30 del D.Lgs. n. 276/2003; nel diritto dell’Unione, invece, il riferimento centrale è al distacco transnazionale dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi, regolato dalle direttive 96/71/CE, 2014/67/UE e 2018/957/UE, nonché, per il profilo previdenziale, dal Regolamento (CE) n. 883/2004 e dal Regolamento (CE) n. 987/2009.
Per un’azienda italiana che invia un dipendente in altro Stato membro, la corretta gestione richiede una doppia verifica: da un lato la genuinità del distacco ai sensi dell’ordinamento italiano; dall’altro il rispetto delle condizioni minime di lavoro e degli adempimenti amministrativi imposti dallo Stato ospitante. La procedura non si esaurisce, quindi, con l’emissione di una lettera interna, ma coinvolge anche previdenza, assicurazione infortuni, informativa al lavoratore, documentazione da conservare all’estero e comunicazioni preventive alle autorità locali.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 24 Marzo 2026
Buoni pasto: come concederli ai dipendenti

I buoni pasto rappresentano un'importante forma di benefit aziendale che consente ai datori di lavoro di fornire ai dipendenti un'alternativa alla mensa aziendale. La normativa di riferimento è contenuta nell'art. 51, comma 2, lett. c) del TUIR, che prevede l'esenzione fiscale e contributiva entro determinati limiti.
La presente scheda pratica intende fornire informazioni dettagliate sui criteri di concessione, sul trattamento fiscale e sulle modalità di utilizzo dei buoni pasto, con particolare attenzione agli aggiornamenti normativi più recenti.

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 23 Marzo 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Cowork + WorkIQ per automatizzare lavori con un prompt

Microsoft Cowork ottimizza il lavoro digitale nel cloud, con prompt intelligenti e integrazione Microsoft 365. Standardizza processi, migliora produttività e coordinamento, mantenendo imprescindibile il controllo umano sui risultati.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 20 Aprile 2026
Professionisti e professione

IA e carbon accounting: la svolta ESG

IA e carbon accounting: la svolta ESG

Il Documento CNDCEC-FNC del 13 aprile 2026 esamina l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel carbon accounting e nella disclosure ESG.
Il contributo analizza le potenzialità di Machine Learning e NLP nell’efficientamento della rendicontazione, con particolare focus sulle emissioni Scope 3.
Vengono approfondite le sfide operative, le questioni relative a cybersecurity e privacy e la necessaria supervisione del professionista.

News e Commenti di Federico Loffredo | 17 Aprile 2026

I prossimi Corsi

06
Mag
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
07
Mag
Percorso Dichiarativi 2026
giovedì 15:00-17:00
13
Mag
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
mercoledì 14:00-18:00
15
Mag
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
venerdì 10:00-11:30
19
Mag
Master MySolution Lavoro 2025/2026
martedì 15:00-18:00
Assunzioni agevolate
Contratti atipici
Risoluzione del rapporto di lavoro
Rapporto di lavoro subordinato
Le assenze del lavoratore per cause di forza maggiore
Dichiarazione 730/2026 - Guida alla compilazione
Le novità dal 20 al 26 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 20 al 26 aprile 2026

di Valeria Raso | 27 Aprile 2026
Trasparenza retributiva prima dell'assunzione: ecco le nuove regole
PODCAST

Trasparenza retributiva prima dell'assunzione: ecco le nuove regole

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 23 Aprile 2026
Le novità dal 13 al 19 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 13 al 19 aprile 2026

di Valeria Raso | 20 Aprile 2026
Da non perdere
Decreto Lavoro: via libera dal CdM a incentivi per l'occupazione, salario giusto e contrasto al caporalato digitale

Nella seduta del Consiglio dei Ministri del 28 aprile 2026 è stato approvato il cd. Decreto Lavoro, contenente numerose disposizioni in materia di lavoro.

In particolare, il provvedimento disciplina il tema del giusto salario, introduce nuovi incentivi all’occupazione e prevede specifiche normative rivolte al mondo delle piattaforme digitali.

Altra novità riguarda i rider: l'obiettivo è quello di rafforzare le tutele per i ciclofattorini.

Prima lettura di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 29 Aprile 2026
INAIL, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Il ravvedimento operoso del premio INAIL

Il ravvedimento operoso del premio INAIL

La presente circolare illustra il funzionamento dell'istituto del ravvedimento operoso applicato ai premi assicurativi INAIL, con particolare riferimento al regime sanzionatorio vigente dal 1° settembre 2024 (D.L. n. 19/2024 , convertito dalla Legge n. 56/2024 ). Viene analizzato il quadro normativo, il meccanismo di calcolo di sanzioni civili e interessi al tasso legale dell'1,60% in vigore dal 1° gennaio 2026, nonché le modalità operative di versamento tramite modello F24 con i relativi codici. Il documento include un caso pratico riferito al premio INAIL scaduto il 16 febbraio 2026 e regolarizzato il 20 marzo 2026.

Circolare monografica di Alessia Noviello | 28 Aprile 2026
Contratto a termine per sostituzione maternità e fruizione dello sgravio contributivo

L’INPS - con Messaggio 21 aprile 2026, n. 1343 - ha chiarito che, a decorrere dal 1° gennaio 2026 (data di entrata in vigore della Legge n. 199/2025), lo sgravio contributivo del 50% riconosciuto ai datori di lavoro che assumono a tempo determinato in sostituzione lavoratori/trici in congedo, ex art. 4, D.Lgs. n. 151/2001, può essere fruito anche per tutto il periodo di affiancamento successivo al rientro della lavoratrice/tore ed entro la data di compimento del primo anno di vita del bambino.

Com’è noto, la Legge di Bilancio 2026 ha inserito all’art. 4 del T.U. maternità, il nuovo comma 2-bis secondo cui al fine di favorire la conciliazione tra vita privata e lavoro e garantire la parità di genere sul lavoro, in caso di assunzione per sostituzione del lavoratore/trice in congedo, il contratto di lavoro può essere prolungato per un ulteriore periodo di affiancamento della lavoratrice sostituita, di durata, comunque, non superiore al primo anno di età del bambino.

Al contempo, resta fermo che al datore di lavoro viene sempre attribuito il codice di autorizzazione 9R avente il significato di "Azienda, anche di fornitura di lavoro temporaneo, avente titolo allo sgravio ex art. 4, comma 3 del D.Lgs. n. 151/2001" anche per il periodo di affiancamento successivo al rientro della lavoratrice/tore.

Circolare monografica a cura di studiomarini.net | 27 Aprile 2026