• mercoledì 09 settembre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Lettera per il Cliente - Assunzioni agevolate 2026: selezione dei candidati e trasparenza retributiva

Le agevolazioni contributive possono rappresentare un elemento rilevante nella pianificazione delle nuove assunzioni, ma la loro valutazione deve essere integrata correttamente nel processo di ricerca e selezione del personale. La Lettera per il Cliente propone uno strumento operativo per individuare i profili potenzialmente agevolabili nel 2026, verificandone requisiti, tipologia contrattuale utilizzabile, risparmio indicativo e durata dell’incentivo. La guida integra inoltre una checklist aggiornata agli obblighi in materia di trasparenza retributiva, con particolare attenzione alla definizione preventiva della fascia salariale, al divieto di acquisire informazioni sulla precedente retribuzione del candidato e alla necessità di adottare criteri di selezione oggettivi, neutrali e non discriminatori. L’obiettivo è affiancare alla selezione professionale una verifica strutturata delle opportunità di risparmio sul costo del lavoro, senza trasformare l’agevolazione in un criterio discriminatorio di accesso all’occupazione.

Lettera per il cliente a cura di Alessia Noviello | 8 Settembre 2026
Approfondimenti
GUIDE OPERATIVE

Assunzioni agevolate

Assunzioni agevolate

Il nostro ordinamento prevede una serie di agevolazioni di natura economica, contributiva e/o fiscale a favore dei datori di lavoro che procedono all’assunzione di particolari categorie di soggetti.
Nella Guida "Assunzioni agevolate" - aggiornata al mese di settembre 2026 - vengono illustrati i requisiti oggettivi e soggettivi che devono necessariamente possedere le aziende e i lavoratori ai fini della fruizione degli incentivi all’occupazione, la misura e la durata degli stessi, nonché le tipologie di rapporti incentivati.

Guida di Emanuele Maestri | 7 Settembre 2026
Modello 770/2026: obblighi a carico dell’intermediario

La trasmissione del Modello 770/2026 mediante un intermediario abilitato non si esaurisce nell’esecuzione materiale dell’invio telematico. Dal momento in cui accetta l’incarico, il professionista assume una serie articolata di obblighi: deve possedere una valida abilitazione, formalizzare l’impegno alla trasmissione, compilare correttamente le parti del modello di propria competenza, controllare l’esito della fornitura, consegnare al sostituto d’imposta la documentazione comprovante l’adempimento e conservarne copia per il periodo previsto dalla legge.

Il termine ordinario di presentazione del Modello 770/2026 è fissato al 31 ottobre 2026. Poiché tale data cade di sabato, l’adempimento può essere validamente eseguito entro lunedì 2 novembre 2026. La dichiarazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, direttamente dal sostituto d’imposta oppure tramite uno dei soggetti abilitati individuati dall’articolo 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998.

Occorre, fin da subito, distinguere la posizione del sostituto d’imposta, sul quale permane l’obbligo dichiarativo, da quella dell’intermediario incaricato, sul quale grava un’autonoma responsabilità per il corretto e tempestivo adempimento dell’incarico assunto. L’affidamento della dichiarazione al professionista, infatti, non esonera il sostituto dalle conseguenze dell’omessa o tardiva presentazione, ma espone parallelamente l’intermediario alle specifiche sanzioni previste per la tardiva od omessa trasmissione telematica.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 8 Settembre 2026
Spese di istruzione: rimborso welfare esente anche se paga il coniuge

Con la Risposta a interpello n. 159/2026 l’Agenzia delle Entrate chiarisce che, ai fini della lett. f-bis) dell’art. 51 TUIR, non rileva chi abbia materialmente effettuato il pagamento della spesa scolastica.

Commento di Francesca Bicicchi - Studio Nevio Bianchi & Partners | 8 Settembre 2026
Pensioni tedesche dei residenti in Italia: come determinare la quota imponibile

Con la Risposta n. 164/2026 l'Agenzia delle Entrate torna sul trattamento fiscale delle pensioni di sicurezza sociale tedesche erogate a cittadini italiani rientrati dopo un periodo di residenza in Germania, confermando che la quota certificata come esente dal competente ufficio finanziario tedesco non concorre al reddito imponibile in Italia.

L'Opinione di Massimo Braghin | 7 Settembre 2026
Il salario minimo non basta: l’Italia lo dimostra

L’Italia non ha un salario minimo legale, ma dispone di una struttura retributiva tra le più articolate d’Europa. I veri problemi, però, sono altri: salari faticano a recuperare l’inflazione; rinnovi contrattuali lenti; produttività stagnante; un cuneo fiscale ancora elevato.

L'Opinione di Daniele Cirioli | 2 Settembre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Vedi tutte le Sintesi CCNL
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Scuole Materne private - FISM

Sintesi CCNL Scuole Materne private - FISM

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Scuole Materne private - FISM aggiornata con il rinnovo della parte economica riguardante l'aumento del minimo contrattuale, l'estensione dei limiti di durata del lavoro a tempo determinato in casi specifici ed altri interventi in materia di assistenza integrativa e welfare contrattuale.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 3 Settembre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Comunicazione artigianato

Sintesi CCNL Comunicazione artigianato

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Comunicazione artigianato che contiene la revisione dei minimi tabellari del livello 1A con effetto decorrente dal mese di agosto 2026 senza obbligo di conguagli per i periodi precedenti.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 2 Settembre 2026
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sintesi CCNL Metalmeccanica cooperative

Sintesi CCNL Metalmeccanica cooperative

È on line l'aggiornamento alla scheda di Sintesi CCNL Metalmeccanica cooperative con la nuova stesura contrattuale e con l'adeguamento degli importi delle indennità di reperibilità e trasferta.

La scheda propone i contenuti del contratto collettivo in forma sintetica e tabellare strutturati nelle seguenti voci: dati retributivi, costituzione del rapporto, orario di lavoro, vicende del rapporto, discipline speciali, diritti sindacali, welfare contrattuale, estinzione del rapporto.

Le fonti contrattuali elencate nella parte iniziale della scheda sono disponibili, nel testo integrale, nella sezione CCNL della Banca Dati MySolution|Lavoro.

È possibile inoltre visualizzare, scaricare e stampare il formato pdf della scheda di sintesi.

Aggiornamento | 14 Luglio 2026
SCHEDE PRATICHE
Consulenza del lavoro
Vedi tutte le schede pratiche
Il modello 770/2026: istruzioni e scadenze

Il Modello 770 è un documento che i sostituti d'imposta (i datori di lavoro o gli enti di previdenza che per legge sostituiscono il contribuente nei rapporti con l’amministrazione finanziaria trattenendo le tasse relative a compensi, salari e pensioni) devono presentare all'Agenzia delle Entrate, telematicamente entro il 31 ottobre 2026 (i termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo). Tramite questa dichiarazione annuale, quindi, questi soggetti devono comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od operazioni di natura finanziaria ed i versamenti effettuati.

Inoltre deve essere compilato per comunicare i dati delle compensazioni operate nonché per l’indicazione dei crediti d’imposta utilizzati e dei dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi.

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 27 febbraio 2026, n. 72221/2026   è stato approvato il modello 770/2026 per l’anno d’imposta 2025, con le istruzioni per la compilazione.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 23 Luglio 2026
Cassa integrazione guadagni ordinaria: invio della domanda all'Inps

La Cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) per l'industria e l'edilizia integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori a cui è stata sospesa o ridotta l'attività lavorativa per situazioni aziendali dovute a eventi transitori e non imputabili all'impresa o ai dipendenti, incluse le intemperie stagionali e per situazioni temporanee di mercato. Per l'ammissione al trattamento ordinario di integrazione salariale, l'impresa presenta in via telematica, tramite apposita procedura, all'INPS la domanda di concessione nella quale devono essere indicati la causa della sospensione o riduzione dell'orario di lavoro, la presumibile durata, i nominativi dei lavoratori interessati e le ore richieste. Tali informazioni sono inviate dall'INPS alle regioni e province autonome tramite il sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, ai fini delle attività e degli obblighi di cui all'articolo 8, comma 1 , D.Lgs. n. 148/2015. La domanda deve essere presentata entro il termine di 15 giorni dall'inizio della sospensione o riduzione dell'attività lavorativa. Per effetto dell'art. 2, comma 1, lettera a), D.Lgs. 24 settembre 2016, n. 185, che ha modificato l'art. 15, comma 2, D.Lgs. n. 148/2015, le domande per eventi oggettivamente non evitabili possono essere presentate entro la fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l'evento. Se il termine coincide con un giorno festivo, è prorogato al primo giorno successivo non festivo. La domanda è compilata su modello I.G.I. 15.

Scheda pratica di Massimo Braghin | 20 Luglio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Procedure per la presentazione del modello OT23

Il D.M. 12 dicembre 2000, modificato dal D.M. 3 marzo 2015, all’art. 24 prevede l’applicazione da parte dell’INAIL di una riduzione del tasso medio di tariffa alle aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia. Tali aziende hanno la possibilità di ottenere uno sconto sul tasso applicato chiamato “oscillazione per prevenzione”, riconosciuto dall’INAIL sul premio da versare.

Tale previsione viene confermata dall’art. 23 delle modalità di applicazione delle tariffe (MAT), approvate con D.M. 27 febbraio 2019 , prevedendo inoltre l’accorpamento dei modelli in un unico modello, OT23 (sostitutivo dei modelli OT20 e OT24).

Scheda pratica di Federico Contini, Barbara Garbelli | 5 Agosto 2026
Trasparenza retributiva e obblighi in capo all’azienda: cosa fare?

In attuazione della Direttiva UE 2023/970 volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione, il Governo italiano ha adottato il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96 le cui disposizioni sono entrate in vigore il 7 giugno 2026.

Nella presente scheda verranno analizzati i nuovi obblighi delle aziende in fase pre-assuntiva e ai fini dell’esercizio del diritto di informazione da parte dei lavoratori. 

Scheda pratica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 22 Luglio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

News e Commenti di Gerardo Urti | 7 Agosto 2026
L’IA che controlla l’IA: progettare un sistema di verifica incrociata per decisioni ad alta responsabilità

Il rischio più insidioso dell’intelligenza artificiale applicata alle attività professionali e aziendali non è che produca errori. È che chi la utilizza smetta di accorgersene. Questo articoli introduce un principio operativo (la verifica incrociata tra modelli diversi) e lo traduce in un metodo concreto, con coppie di prompt pronti all’uso per i contesti a più alta responsabilità: pareri professionali, analisi contrattuali, report finanziari, consulenze strategiche.

News e Commenti di Giacomo Greci | 5 Agosto 2026

I prossimi Corsi

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Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
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Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
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giovedì 15:00-18:00
22
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Master MySolution Fisco 2026/2027
martedì 10:00-12:00
Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026

di Valeria Raso | 7 Settembre 2026
Autovetture ad uso promiscuo: le regole dal 12 agosto 2026
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Autovetture ad uso promiscuo: le regole dal 12 agosto 2026

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 3 Settembre 2026
Le novità dal 3 al 30 agosto 2026
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Le novità dal 3 al 30 agosto 2026

di Valeria Raso | 31 Agosto 2026
Da non perdere
L’Approfondimento - Il punto sulle assunzioni agevolate in tabella

Il quadro delle misure volte a incentivare le assunzioni è in costante mutamento: a quanto già previsto per gli anni scorsi (alcune permanenti, altre “a scadenza”), si sono aggiunte quelle introdotte dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), nonché (venute meno le proroghe di alcuni degli incentivi previsti dal D.L. n. 60/2024, c.d. Decreto Coesione) i nuovi incentivi di cui al D.L. 30 aprile 2026, n. 62 

Si propone, quindi, un riepilogo delle misure introdotte ex novo, di quelle già vigenti (e ancora operanti), nonché di quelle non più applicabili alle nuove assunzioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2026 ma la cui fruizione è ancora possibile per i rapporti di lavoro subordinato costituiti entro il 31 dicembre 2025.

Infine, anche se non si tratta di agevolazioni - ma di un regime contributivo speciale - sono state inserite anche le schede relative ai tre livelli di apprendistato.

Circolare monografica di Emanuele Maestri, Alice Chinnici | 7 Settembre 2026
Previdenza complementare e cambio CCNL: scatta l’adesione automatica

Dal 1° luglio 2026, il sistema italiano di previdenza complementare conosce un meccanismo di adesione automatica più incisivo del precedente silenzio-assenso: in assenza di una diversa scelta tempestiva, non è destinato al Fondo pensione soltanto il TFR, ma anche la contribuzione a carico del datore di lavoro e del lavoratore, secondo quanto stabilito dagli accordi collettivi applicabili.

La fattispecie ordinaria considerata dal legislatore è l’assunzione. Nella gestione dei rapporti di lavoro, tuttavia, il contratto collettivo applicabile e la relativa forma pensionistica possono cambiare anche senza cessazione del rapporto: si pensi alla nomina del dipendente a dirigente, al cambio del CCNL aziendale, al trasferimento d’azienda o di ramo, alla fusione, all’affitto d’azienda, alla cessione individuale del contratto di lavoro o ad altre operazioni che comportino il subentro di un diverso datore.

Tali vicende riaprono il procedimento di adesione automatica e, in caso affermativo, a quali lavoratori?

Il Ministero del Lavoro - con propria FAQ pubblicata al sito dedicato alla Previdenza Complementare - offre una risposta espressa per il passaggio da impiegato a dirigente e la estende, per analogia, al cambio di CCNL con perdita dei requisiti di partecipazione al precedente fondo.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 4 Settembre 2026
Esonero under 36 e la Decontribuzione Sud: nuove indicazioni per agenti e intermediari

Con la Circolare INPS 24 luglio 2026, n. 80, l’Istituto illustra la norma di interpretazione autentica riguardante le misure “Esonero giovani under 36” e “Decontribuzione sud” per le attività degli agenti e degli intermediari delle assicurazioni e fornisce istruzioni amministrative per la gestione dei connessi adempimenti previdenziali, nonché per la gestione dei contenziosi in corso.

Nello specifico, possono accedere alle suddette misure anche i datori di lavoro privati caratterizzati da uno dei seguenti codici ATECO 2007: 66.22.01, 66.22.02, 66.22.03 e 66.22.04. Dal 1° aprile 2025 è stata resa operativa la classificazione delle attività economiche ATECO 2025, entrata in vigore il 1° gennaio 2025. In base a tale nuova classificazione delle attività economiche, le attività ricondotte precedentemente nel codice europeo NACE sezione K, classe 66.22, risultano adesso ricomprese nella sezione L, “Attività finanziarie e assicurative”, classe 66.22 “Attività di agenti e intermediari delle assicurazioni”, all’interno dell’unico codice ATECO 2025 66.22.00 “Attività di agenti e intermediari delle assicurazioni”.

Circolare monografica di Daniele Bonaddio | 3 Settembre 2026