
L’INPS con l’attesa Circolare (n. 8 del 3 febbraio 2026) che ogni anno pubblica ha reso note le aliquote contributive, il valore minimale e il valore massimale del reddito per il calcolo dei contributi dovuti alla Gestione separata, distinguendo tra collaboratori coordinati e continuativi, figure assimilate, professionisti, lavoratori sportivi del settore dilettantistico, magistrati onorari e addetti al controllo delle corse ippiche; il documento dell’istituto previdenziale illustra in modo schematico, inoltre, le modalità di ripartizione dell’onere contributivo tra committente e collaboratore, le regole di computo delle prestazioni, nonché i criteri per l’accredito contributivo in relazione al minimale di reddito.


