• venerdì 03 aprile 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Circolare per il Cliente 3 aprile 2026, n. 485

Tra gli argomenti trattati in questa Circolare segnaliamo: requisiti per accedere all'IRES premiale, pubblicati in Gazzetta Ufficiale il Decreto Fiscale 2026 e la Legge annuale sulle PMI, al via il bonus per investimenti in incubatori e acceleratori di start-up, gli errori formali nella compilazione del quadro RU, recupero ICI Enti non commerciali, obbligo del codice CUN in fattura elettronica per i prodotti agroalimentari, accesso confermato al regime impatriati anche con datore estero e smart working.

Circolare per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 3 Aprile 2026
Approfondimenti
Operazioni straordinarie

Il termine “operazioni straordinarie” contraddistingue una serie di interventi di ristrutturazione organizzativa e dimensionale caratterizzati dal denominatore comune ravvisabile nella modifica sostanziale che le stesse comportano sugli statuti sociali, sulle strutture aziendali, sugli assetti produttivi e di governance, sulle risorse umane e patrimoniali, sui profili gestionali ed organizzativi delle società coinvolte, arrivando ad incidere persino sulla sfera soggettiva di ogni singolo socio. Nella Guida vengono analizzati, con taglio pratico ed operativo, gli aspetti civilistici, contabili e fiscali di ciascuna operazione (trasformazione, fusione, scissione, cessione e conferimento), completati dalla trattazione delle operazioni straordinarie internazionali.

Guida di Silvia Bettiol, Ennio Vial | 1 Aprile 2026
Aggiornamento della Black List UE: l’ingresso del Vietnam e gli impatti sulla deducibilità dei costi

L’aggiornamento 2026 della Black List UE delle giurisdizioni non cooperative, con l’ingresso del Vietnam, richiama le imprese italiane a un monitoraggio più rigoroso delle regole sulla deducibilità dei costi sostenuti verso soggetti localizzati in tali Paesi. L’occasione consente di ripercorrere sinteticamente la disciplina dell’art. 110, commi 9-bis-9-quinquies, del TUIR.

Commento di Mattia Merati | 3 Aprile 2026
Rassegna di giurisprudenza 3 aprile 2026, n. 796

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: valutazione della prova contraria all’induttivo, responsabilità soci di secondo livello e liquidatori, trasferimenti di quote societarie esenti da donazione, applicazione del valore normale alle prestazioni della società ai soci, dies a quo del termine per l'istanza di rimborso, scissione totale e cancellazione della scissa dal Registro imprese.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 3 Aprile 2026
Influencer, blogger e youtuber nella morsa del Fisco

Con poche e semplici mosse il Fisco mette al tappeto influencer, blogger e youtuber. Si parte dai profili social e dal numero di contatti. Si analizzano i redditi dichiarati e il possesso, o meno, di una posizione IVA, si incrocia il tutto con le risultanze dell’archivio dei rapporti finanziari e … il gioco è fatto! Questo è ciò che risulta dall’analisi di tre recenti sentenze della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma e del Lazio che delineano uno scenario fiscale sempre più in salita per i creatori di contenuti digitali non in linea fra i compensi reali e quelli dichiarati. Il tema centrale di queste sentenze riguarda la qualificazione del reddito prodotto on-line e l’utilizzo da parte dell’Agenzia delle Entrate delle risultanze delle indagini bancarie per ricostruire proventi non dichiarati. Le sentenze esaminate sono: Corte di Giustizia tributaria di primo grado Roma n. 1738/2025; Corte di Giustizia tributaria di primo grado Roma n. 7585/2025 e Corte di Giustizia tributaria di secondo grado Lazio n. 4562/2024.

L'Opinione di Andrea Bongi | 3 Aprile 2026
Gli ISAC tra compliance preventiva e selezione del rischio

Gli Indici sintetici di affidabilità contributiva inaugurano, dal 2026, un nuovo presidio di analisi preventiva contro il lavoro sommerso. Il meccanismo, costruito sull’incrocio tra dati ISA, UniEmens e ulteriori fonti informative, punta a selezionare scostamenti e a orientare la vigilanza verso le posizioni più anomale. L’impianto, tuttavia, presenta da subito alcuni punti critici: il perimetro applicativo mutuato dagli ISA, il ricorso a modelli statistico-econometrici e il rischio di falsi positivi nei settori caratterizzati da maggiore eterogeneità organizzativa. In assenza di adeguati correttivi sul piano metodologico e applicativo, tali profili rischiano di aprire spazi di incertezza interpretativa e di comprimere, sul piano pratico, l’effettiva funzione collaborativa dello strumento.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 1 Aprile 2026
SCHEDE PRATICHE
Reverse charge nella dichiarazione IVA

Come noto il reverse charge, è il sistema di inversione contabile mediante il quale il soggetto passivo cessionario o committente diviene debitore dell’IVA, in deroga a quanto stabilito dall’art. 17, comma 1, D.P.R. n. 633/1972. Esso si applica solo a determinate fattispecie, individuate dall’art. 17, commi 5 e 6 D.P.R. n. 633/1972.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 31 Marzo 2026
LIPE e quadro VH nella dichiarazione IVA

Il quadro VH, in passato, era riservato alla indicazione delle liquidazioni periodiche IVA effettuate dal contribuente nell’anno d’imposta.
Con l’introduzione delle comunicazioni LIPE il quadro è stato riservato al solo caso in cui il contribuente debba procedere a integrare/correggere i dati di una LIPE dell’anno che risulti non corretta (nonché ad inviare i dati di una LIPE precedentemente omessa).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 26 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Allucinazioni dell’IA e responsabilità professionale: cosa deve sapere il commercialista

La sentenza del Tribunale di Siracusa n. 338/2026 apre un fronte nuovo anche per la professione contabile: usare l’intelligenza artificiale senza verificare gli output non è più tollerabile, né sul piano processuale né su quello deontologico.

News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Aprile 2026
Professioni 4.0: Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato

Il 26 marzo 2026, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, si è svolto l’evento “Professioni 4.0 – l’Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato”, promosso da AteneoWeb in occasione del suo venticinquesimo anniversario.

News e Commenti a cura di Redazione | 31 Marzo 2026

I prossimi Corsi

07
Apr
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
martedì 15:00-18:00
15
Apr
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
16
Apr
Percorso Dichiarativi 2026
giovedì 10:30-12:30
29
Apr
Percorso IVA 2026
mercoledì 10:30-12:30
Le novità dal 23 al 29 marzo 2026
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Le novità dal 23 al 29 marzo 2026

di Marco Bomben | 30 Marzo 2026
Le novità dal 16 al 22 marzo 2026
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Le novità dal 16 al 22 marzo 2026

di Stefano Rossetti | 23 Marzo 2026
Le novità dal 9 al 15 marzo 2026
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Le novità dal 9 al 15 marzo 2026

di Marco Baldin | 16 Marzo 2026
Da non perdere
L’Approfondimento: Separazione attività ai fini IVA e “nuovi” codici ATECO 2025

Il soggetto passivo che svolge più attività, in linea generale, applica l’IVA in modo unitario, considerando congiuntamente tutte le operazioni ai fini del volume d’affari complessivo, come previsto dall’art. 36, comma 1, del D.P.R. n. 633/1972.
L’unitarietà riguarda non solo il volume d’affari, ma anche gli adempimenti IVA (liquidazioni, versamenti, dichiarazione) e la contabilità, che restano unici per tutte le attività esercitate.
Tuttavia, è possibile - nei casi previsti - adottare la separazione delle attività, obbligatoria o facoltativa. Tale scelta incide principalmente sul diritto alla detrazione dell’IVA (art. 19 ss. del D.P.R. n. 633/1972). In particolare, la separazione facoltativa consente di evitare gli effetti penalizzanti del pro-rata generale, permettendo di determinare la detrazione in modo distinto per ciascuna attività.

Circolare monografica di Stefano Setti | 2 Aprile 2026
Effetto sostitutivo IMU-IRPEF: la corretta gestione in dichiarazione dei redditi

In vista della prossima stagione dichiarativa, torna alla ribalta la tematica della coesistenza tra imposizione patrimoniale e imposizione reddituale sugli immobili. In tale contesto, di particolare rilievo sono le disposizioni in materia di effetto sostitutivo IMU-IRPEF. In linea generale, è corretto affermare che l’IMU sostituisce l’IRPEF per gli immobili non locati e per quelli concessi in comodato d’uso gratuito, con alcune eccezioni. Tuttavia è possibile individuare una serie di casistiche di non facile gestione ovvero di coesistenza tra le due imposte, le quali dovranno trovare puntuale indicazione nel quadro RB del modello Redditi oppure nel quadro B del 730.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 1 Aprile 2026
Tutto Quesiti: La guida alle novità del bilancio 2025

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della Giornata Master Fisco 2025/2026 “Le novità del Bilancio 2025”, dedicata all’analisi delle principali novità normative che caratterizzano la redazione del bilancio d’esercizio 2025, con un focus operativo sugli impatti per le società, gli amministratori deputati alla redazione del bilancio ai sensi dell’art. 2423 c.c., dei professionisti che li assistono e degli organi di controllo che devono monitorare il processo di formazione del bilancio oltre che predisporre le loro relazioni.
L’incontro dà un inquadramento sistematico degli aggiornamenti intervenuti nel corso del 2025 e delle prime applicazioni delle nuove disposizioni anche alla luce delle modifiche ai Principi contabili applicabili per il futuro, ma di cui tener conto già dal bilancio 2025 in alcuni casi.
Particolare attenzione è stata dedicata ai Principi contabili nazionali emanati dall’Organismo italiano di contabilità, alle disposizioni statuite dal legislatore per il tramite della Legge di Bilancio, nonché alle varie linee guida e documenti pubblicati dal CNDCEC.
Non meno importante l’aggiornamento su alcune novità per la rendicontazione della sostenibilità, nonché sui nuovi obblighi statuiti per il corretto utilizzo dell’intelligenza artificiale.
La Giornata del Master Fisco 2025/2026 ha fornito un approccio pratico per supportare i partecipanti nella corretta chiusura del bilancio 2025 e nella gestione informata delle novità normative.

Circolare TuttoQuesiti di Roberta Provasi, Gianluca Dan | 31 Marzo 2026