• giovedì 22 ottobre 2026
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CCII, sovraindebitamento e esdebitazione: la circolare n. 9/E

Con la circolare n. 9/E del 21 ottobre 2026 , l’Agenzia delle Entrate prosegue l’esame del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019), dopo la circolare n. 5/E del 16 luglio 2026, soffermandosi sulla disciplina del sovraindebitamento e dell’esdebitazione.

Prima lettura di Andrea Amantea | 22 Ottobre 2026
Approfondimenti
Il principio di competenza alla prova della Cassazione

Tre ordinanze della Cassazione chiariscono l’applicazione del principio di competenza nella determinazione del reddito d’impresa, affrontando tre fattispecie: la consegna in prova di beni che può celare una vendita già perfezionata, la deducibilità dei canoni di locazione e delle migliorie su immobili di terzi e la maturazione di premi contrattuali subordinati a condizioni. Dalle pronunce emerge la necessità di individuare il momento effettivo di maturazione dei componenti reddituali, distinguendo gli effetti delle condizioni sospensive e risolutive e il perfezionamento del diritto dalla sua successiva verifica documentale. Un’analisi delle implicazioni fiscali e contabili, con esempi pratici e indicazioni operative per la corretta imputazione di ricavi e costi.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 22 Ottobre 2026
Indennizzi balneari: l’equità del valore alla prova della remunerazione finanziaria

Le Linee guida del CNDCEC richiamano il valore negoziale equitativo dei PIV 2026, ma affidano al WACC la determinazione dell’equa remunerazione. Il loro impiego congiunto impone di verificare che l’indennizzo non incorpori sovrapposizioni economiche.

Circolare monografica di Raffaele Marcello | 22 Ottobre 2026
Avvisi bonari: gestione rateazione e ravvedimento operoso

La ricezione di una comunicazione di irregolarità, detta anche avviso bonario, richiede una puntuale gestione dei termini riconosciuti al contribuente per interloquire con gli Uffici ed eventualmente procedere al pagamento prima dell’iscrizione a ruolo. Il D.Lgs. n. 462/1997 ammette la chance di rateazione del quantum dovuto fino ad un massimo di 20 rate trimestrali. Riconoscendo anche un limite di tolleranza negli inadempimenti sia rispetto all’importo dovuto sia rispetto alla tempistica dei pagamenti. Ciò in linea con le regole del c.d. lieve inadempimento. In alcuni casi è possibile ricorrere anche al ravvedimento operoso.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 22 Ottobre 2026
No alla premialità ISA se la dichiarazione è infedele

Il voto 10 non mette al riparo dall’accertamento. La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano, in una recente sentenza, richiama un principio già affermato dalla Cassazione: i vantaggi premiali presuppongono dichiarazioni fedeli. In caso contrario il regime premiale connesso all’elevato punteggio ISA è privo di effetti con tutte le conseguenze del caso.

L'Opinione di Andrea Bongi | 22 Ottobre 2026
PMI in difficoltà: il Fondo antiusura accelera l’accesso al credito

Le nuove Linee guida ABI-MEF del 5 ottobre 2026 aggiornano le convenzioni tra banche, Confidi e organismi antiusura. Procedure più snelle, flussi digitalizzati e garanzie a prima richiesta puntano a rendere più tempestivi gli interventi a favore delle imprese finanziariamente vulnerabili.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 21 Ottobre 2026
SCHEDE PRATICHE
Bonus affitto genitori separati

L'art. 1, commi 234 e 235, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (c.d. “Legge di bilancio 2026) ha istituito uno specifico Fondo per garantire un sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati non assegnatari dell'abitazione familiare di proprietà e con figli a carico, fino al compimento dei 21 anni di età. Con il decreto n. 200 del 14 settembre scorso il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono state attuate le norme per accedere al fondo.
Il Decreto prevede un contributo:
- nella misura del 50% degli oneri sostenuti annualmente per il canone di locazione dell'immobile destinato a nuova abitazione;
- in favore di madri ed i padri che, a seguito della cessazione del vincolo coniugale, devono farsi carico delle spese per la locazione di un nuovo alloggio.
L'ammontare massimo dell'agevolazione non può eccedere il limite di 6.000,00 euro annui (500 euro al mese) per ciascun genitore beneficiario.
Il ministero delle Infrastrutture ha, ora, messo a disposizione online la piattaforma attraverso la quale sarà possibile fare richiesta di accesso al contributo.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 19 Ottobre 2026
Decadenza dei termini di accertamento: scadenze ordinarie, CPB e sanatorie

La notifica degli atti di accertamento deve avvenire entro termini precisi ben dettagliati dal legislatore. Il 31 dicembre 2026 scadono, in via ordinaria, i termini per notificare gli avvisi di accertamento relativi al periodo d’imposta 2020, con dichiarazione presentata nel 2021, e relativi al 2018, in caso di dichiarazione omessa. La scadenza effettiva deve tuttavia essere verificata considerando le riduzioni premiali, le proroghe e l’eventuale adesione al concordato preventivo biennale e ai ravvedimenti collegati. La scheda riepiloga i termini per le imposte sui redditi, l’IRAP e l’IVA, con particolare attenzione al coordinamento tra le discipline dei diversi bienni CPB e le relative sanatorie.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 12 Ottobre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

L'AI Act slitta, ma non per gli studi: cosa è davvero cambiato con l'Omnibus

Immaginate la telefonata di fine settembre. Il titolare di una PMI veneta, cliente da vent'anni, ha letto un titolo: «AI Act rinviato». Da mesi usa un software che legge i curriculum e propone una graduatoria dei candidati. Stava per chiedere al fornitore se fosse a norma, ma ora la domanda è un'altra: «Posso lasciare tutto com'è?». La pone al suo commercialista, perché è convinto che le regole, in qualche modo, passino da lì.

La risposta onesta è: dipende da cosa intende per «tutto». Il titolo che ha letto è vero a metà, e purtroppo è la metà che conviene meno.

News e Commenti di Federico Loffredo | 12 Ottobre 2026
Intelligenza artificiale: nuove responsabilità e aggiornamento del Modello 231

Il D.Lgs. n. 160/2026 introduce nuove fattispecie penali e amplia il perimetro della responsabilità degli enti. Per le imprese diventa necessario mappare i sistemi di IA utilizzati e adeguare presidi, procedure, formazione e controlli.

News e Commenti di Alessandro Pescari | 5 Ottobre 2026

I prossimi Corsi

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Le novità dal 12 al 18 ottobre 2026
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di Marco Baldin | 19 Ottobre 2026
Le novità dal 5 all'11 ottobre 2026
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di Marco Bomben | 12 Ottobre 2026
Le novità dal 28 settembre al 4 ottobre 2026
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di Stefano Rossetti | 5 Ottobre 2026
Da non perdere
Contributi previdenziali: rilevano anche i redditi da partecipazione

Ai fini della determinazione dei contributi previdenziali dovuti dal collaboratore familiare iscritto alla gestione commercianti, la base imponibile è data nella totalità dei redditi d’impresa denunciati ai fini IRPEF che include anche i redditi derivanti dalla partecipazione del collaboratore in una società di persone. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26195, del 4 ottobre 2026, nel ritenere fondato il ricorso dell’INPS ha affermato che i redditi da partecipazione dei collaboratori di impresa familiare rientrano nella base imponibile di calcolo dei contributi.

Circolare monografica di Studio tributario Gavioli & Associati | 21 Ottobre 2026
Affitti brevi: bocciato il vincolo CIN-CIR

Con la sentenza n. 163 dell’8 ottobre 2026, la Corte costituzionale ha chiarito che le Regioni non possono subordinare il rilascio del Codice Identificativo Nazionale (CIN) al preventivo ottenimento del Codice Identificativo Regionale (CIR). La decisione ha dichiarato illegittima la disposizione introdotta dalla Regione Puglia che qualificava il CIR come passaggio propedeutico e necessario per accedere al sistema nazionale. Secondo la Consulta, pur potendo coesistere i due codici e i relativi adempimenti, la disciplina del CIN rientra nella sfera di competenza statale e non può essere condizionata da ulteriori requisiti regionali.

Commento di Marco Bomben | 20 Ottobre 2026
IMU per immobili con rendita impugnata: indicazioni IFEL

L’art. 32 del D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 147, Decreto rubricato “Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale”, ha introdotto una disciplina speciale per i fabbricati la cui rendita catastale è stata proposta tramite procedura DOCFA e successivamente rettificata dall’Agenzia delle Entrate, quando tale rettifica è oggetto di impugnazione davanti al giudice tributario. In presenza di un contenzioso catastale, il Comune potrà recuperare l’eventuale maggiore IMU derivante dalla differenza tra la rendita proposta dal contribuente e quella definitivamente rettificata entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello del passaggio in giudicato della sentenza che definisce la controversia catastale. In tal modo si evita la decadenza dell’attività di accertamento nelle more del contenzioso. Rispetto a tale novità si è soffermata l’IFEL nella Nota di lettura con la quale ha effettuato una prima analisi delle novità apportate dal Decreto di riforma.

Commento di Andrea Amantea | 19 Ottobre 2026