• martedì 04 agosto 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Dichiarazione 770/2026 - Guida alla compilazione

La Guida Dichiarazione 770/2026 offre un'analisi operativa e sistematica della dichiarazione dei sostituti d'imposta relativa al periodo d'imposta 2025, accompagnando il professionista nella compilazione di tutti i quadri del modello, pubblicato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 27 febbraio 2026, n. 72221, e nell'applicazione delle istruzioni ministeriali. L'opera esamina gli adempimenti dichiarativi, le modalità di esposizione di ritenute, versamenti, compensazioni e crediti, approfondisce le particolarità dei singoli quadri, dedica specifico spazio al regime sanzionatorio e al ravvedimento operoso e si conclude con una pratica check list di controllo, utile per verificare la correttezza della dichiarazione prima dell'invio telematico.

Guida di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 3 Agosto 2026
Approfondimenti
Credito d'imposta carburanti: attuazione operativa

Nella Gazzetta Ufficiale n. 167 del 21 luglio 2026, è stato pubblicato il Decreto MIT 23 maggio 2026 attuativo del c.d. credito d’imposta carburanti per il settore dell’autotrasporto, ex art. 3 del D.L. n. 33/2026. Il credito spetta nella misura massima del 70% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio, nei mesi di marzo, aprile, maggio, giugno e luglio 2026 rispetto al prezzo medio del mese di febbraio rilevato dal Ministero dell’Ambiente (MASE). La domanda andrà presentata utilizzando l’apposita piattaforma gestita dall’Agenzia delle Dogane nei termini che saranno fissati dal MIT.

Commento di Andrea Amantea | 4 Agosto 2026
Realizzo controllato: svolta sulle società di persone

Lo Studio del Notariato n. 37/2026/T affronta una serie di aspetti interessanti relativamente al conferimento di partecipazioni a realizzo controllato. Un aspetto che da tempo interessa gli operatori attiene alla possibilità di implementare l’operazione nel caso in cui la società conferitaria sia una società di persone. Un possibile elemento ostativo per molto tempo è stato rappresentato dalla presa di posizione dell’Agenzia delle Entrate esplicitata nella risoluzione n. 43/2017 e in una serie di interpelli privati. La questione pare ora risolta non solo sulla base del dettato normativo ma anche sulla scorta di un recente intervento dell’Agenzia sul tema.

Commento di Ennio Vial, Adriana Barea | 4 Agosto 2026
L’accesso fiscale nei locali aziendali e il dogma della motivazione

L’ordinanza n. 13696/2026 della Cassazione rimette alle Sezioni Unite la questione degli effetti dell’accesso fiscale autorizzato con motivazione carente. Al centro del dibattito vi è l’eventuale inutilizzabilità delle prove acquisite in violazione del diritto all’inviolabilità del domicilio, anche per le verifiche svolte prima delle recenti modifiche allo Statuto del contribuente

Commento di Matteo Rizzardi | 4 Agosto 2026
Concordato preventivo biennale: rinnovo, adempimenti e revoca

I contribuenti che hanno aderito al patto con il Fisco per il biennio 2024/2025 e quelli che non hanno aderito al concordato per il biennio 2025/2026 possono valutare la propria posizione reddituale al fine di procedere con l’adesione al patto per il biennio 2026/2027. 
Durante i periodi oggetto di adesione, peraltro, i contribuenti sono sempre tenuti a rispettare gli obblighi contabili previsti dal proprio regime applicato nonché a presentare la dichiarazione dei redditi e la dichiarazione IRAP e ad allegare la comunicazione dei dati rilevanti ai fini ISA.
Una volta aderito non è possibile rinunciare al patto se la revoca all’adesione non viene eseguita entro un termine perentorio prefissato coincidente con il termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi e di adesione all’accordo che, per il biennio 2026/2027, coincide con il prossimo 2 novembre.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 4 Agosto 2026
Deduzioni IRAP sul costo del lavoro: sezione I del quadro IS tra regole e nuovi limiti

Il quadro IS della dichiarazione IRAP 2026 conferma l'impianto delle deduzioni previste dall'articolo 11 del D.Lgs. n. 446/1997, strumento che resta la principale leva di alleggerimento del carico impositivo legato al costo del personale. L'analisi dei righi dedicati ai contributi assicurativi, alle spese per apprendisti e disabili, alla deduzione forfetaria per i piccoli datori di lavoro e a quella per i dipendenti a tempo indeterminato consente di ricostruire un quadro compilativo che, pur apparendo tecnico, nasconde scelte gestionali con impatti concreti sulla base imponibile.

L'Opinione di Massimo Braghin | 3 Agosto 2026
SCHEDE PRATICHE
Assegno Unico: verifica limiti reddituali figli fino a 21 anni

L’Assegno Unico Universale, D.Lgs. n. 230/2021, spetta per i figli minorenni senza particolari condizioni. Per i figli maggiorenni, invece il beneficio può continuare ad essere riconosciuto fino al compimento del 21° anno di età soltanto al ricorrere delle specifiche condizioni individuate dal legislatore. Tra queste, in ipotesi di svolgimento di un’attività lavorativa, dalla stessa può derivare un reddito complessivo nell’annuo di riferimento della domanda di AUU inferiore a 8.000 euro. Il reddito complessivo è dato dalla somma di tutti i redditi imponibili, al lordo degli oneri deducibili e di eventuali detrazioni spettanti (compresi quindi, ad esempio, i redditi da locazione). In alcuni casi entrano in gioco anche i limiti reddituali previsti dal TUIR per essere considerati figli a carico.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 27 Luglio 2026
Iperammortamento: regole di cumulo e criticità di gestione

Il comma 431 della legge n. 199/2025, Legge di bilancio 2026, disciplina le regole di cumulo dell’iperammortamento prevedendo che l’agevolazione sia cumulabile: con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il sostegno non copra le medesime quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non porti al superamento del costo sostenuto. In ipotesi di cumulo, la relativa base di calcolo è assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti per i costi ammissibili. Nei fatti l’investimento deve essere “nettizzato” degli importi ricevuti a valere sugli stessi costi a titolo di credito d’imposta, contributi a fondo perduto, ecc.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 16 Luglio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Cinque automazioni intelligenti che si attivano in una settimana, senza scrivere codice

La discussione sull’intelligenza artificiale si divide spesso in due estremi: da un lato le riflessioni strategiche ad alto livello, dall’altro le promesse vaghe di “trasformazione digitale”. Nel mezzo resta il professionista che lunedì mattina apre il computer e si chiede: cosa posso fare, concretamente, questa settimana? Questo articolo risponde a quella domanda. Contiene cinque automazioni operative, ciascuna realizzabile in un giorno, senza competenze di programmazione, con strumenti gratuiti o quasi, applicabili tanto nello studio professionale quanto nell’azienda. Per ciascuna: il problema che risolve, gli strumenti necessari, la procedura passo-passo, il prompt esatto da utilizzare, il risultato atteso e la trappola da evitare.

News e Commenti di Giacomo Greci | 30 Luglio 2026
ChatGPT Work: l’agente di OpenAI con i nuovi modelli GPT 5.6

Il 9 luglio 2026 OpenAI ha lanciato ChatGPT Work, una modalità agentica integrata in ChatGPT e basata sulla nuova famiglia di modelli GPT-5.6. Non risponde soltanto: pianifica il lavoro, accede a file e applicazioni collegate e consegna documenti, fogli di calcolo, presentazioni e report pronti per la revisione, anche in modo ricorrente grazie alle attività pianificate. È incluso nei piani esistenti con una logica a crediti. Per lo studio professionale è uno strumento utile per le prime bozze e i deliverable ripetitivi, a condizione di delimitare bene il perimetro, mantenere la revisione umana e proteggere i dati dei clienti.

News e Commenti di Paolo Merzek | 24 Luglio 2026

I prossimi Corsi

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Le novità dal 27 luglio al 2 agosto 2026
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di Marco Bomben | 3 Agosto 2026
Le novità dal 20 al 26 luglio 2026
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di Stefano Rossetti | 27 Luglio 2026
Le novità dal 13 al 19 luglio 2026
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di Marco Baldin | 20 Luglio 2026
Da non perdere
L’Approfondimento: L’adesione al CPB 2026/2027 apre al ravvedimento speciale per il 2023 anche per chi rinnova

Il ravvedimento speciale per il 2023 viene esplicitamente riaperto ed esteso per i contribuenti che aderiscono o rinnovano il Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il biennio 2026/2027.
Questa importante novità, inserita nel quadro dei pareri parlamentari e delle modifiche legate al Decreto “Omnibus”, punta a rafforzare l’attrattività della compliance fiscale garantendo uno scudo dal passato anche per chi entra nella nuova stagione del concordato. Una ulteriore opportunità per i contribuenti che aderiscono al CPB del biennio 2026/2027, tutta da valutare anche in ordine alla proposta formulata per la detta adesione.

Circolare monografica di Fabrizio G. Poggiani | 3 Agosto 2026
Correttivo fiscale: Assonime chiede più certezza su IVA e reddito d’impresa

Nel documento di consultazione n. 15 del 28 luglio 2026, Assonime propone una serie di modifiche allo schema di Decreto Legislativo “correttivo” della riforma tributaria. Al centro delle osservazioni figurano la disciplina transitoria del nuovo termine per esercitare la detrazione IVA, il riallineamento delle divergenze contabili e fiscali, la neutralità delle operazioni sulle azioni proprie, il ripristino della rateizzazione delle plusvalenze e un maggiore coordinamento tra risultato di bilancio e reddito imponibile. L’Associazione interviene anche sul contributo di 2 euro applicabile alle spedizioni di modico valore, chiedendone l’abrogazione per i possibili contrasti con il diritto unionale. Il documento, classificato come consultazione n. 15/2026, prende in esame l’Atto del Governo n. 430  e formula proposte articolate lungo tre direttrici: l’integrazione delle disposizioni già contenute nel Decreto “correttivo”, la revisione di alcune misure dell’ultima Legge di Bilancio e il completamento delle modifiche avviate con la riforma fiscale. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema maggiormente prevedibile, coerente con le rappresentazioni contabili e meno esposto a interpretazioni retroattive o a disparità applicative.

Circolare monografica di Stefano Setti | 31 Luglio 2026
La sospensione feriale dei termini nel processo tributario

Ogni anno, con cadenza fissa, l’ordinamento processuale italiano prevede un periodo di stasi dell’attività giurisdizionale che incide sul decorso dei termini relativi ai procedimenti dinanzi alle giurisdizioni ordinarie e amministrative. Si tratta di un meccanismo di sospensione automatica, disciplinato dalla Legge n. 742/1969, che opera dal 1° al 31 agosto di ciascun anno solare e che trova applicazione, tra l’altro, nel contenzioso tributario, incidendo sui termini per la proposizione dei ricorsi e degli appelli dinanzi alle Corti di Giustizia tributaria. Occorre premettere, come punto di partenza imprescindibile per qualunque disamina della materia, che la sospensione riguarda esclusivamente i termini di natura processuale. Ne discende un corollario di primaria importanza: numerosi adempimenti che pure gravitano attorno al rapporto tributario restano estranei alla pausa estiva, poiché la loro natura è amministrativa e non giurisdizionale. È proprio su questo discrimine che si regge l’intera architettura dell’istituto, e sarà pertanto necessario, in ogni singola fattispecie esaminata, verificare a quale delle due categorie essa appartenga.

Circolare monografica di Armando Urbano | 30 Luglio 2026