• lunedì 24 giugno 2024
  • Aggiornato alle 06:00
Compliance dichiarazione IVA. Sanzioni e ravvedimento

Con il Provvedimento prot. n. 264078/2024 del 12 giugno 2024, l’Agenzia delle Entrate ha definito le regole per la compliance, ex art. 1, commi da 634 a 636, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 nei confronti dei contribuenti per i quali risulta la mancata presentazione della dichiarazione IVA 2024, periodo d’imposta 2023, ovvero la presentazione della stessa senza la compilazione del quadro VE o con operazioni attive dichiarate per un ammontare inferiore a 1.000 euro. Al contrario di quanto previsto rispetto alle comunicazioni di irregolarità, le lettere per l’adempimento spontaneo non bloccano la chance di ravvedimento operoso.

Commento di Andrea Amantea | 24 Giugno 2024
Il calendario fiscale 2024 dopo il correttivo al CPB
News | 24 Giugno 2024
Professionista e diritto al compenso
News | 24 Giugno 2024
Disponibile la registrazione della Videoconferenza ISA 2024
Video e Podcast di Gianluca Dan | 20 Giugno 2024
Le novità dal 17 al 23 giugno 2024

La Video Pillola del Lunedì offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Fisco e Società intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo: agevolazione acquisto prima casa under 36; IVA; art bonus; agevolazioni enti del terzo settore; compensazioni di crediti; superbonus.

Video e Podcast di Stefano Rossetti | 24 Giugno 2024
Esportazioni: per la non imponibilità IVA sono richiesti mezzi di prova certi ed incontrovertibili

La recente sentenza n. 6584/2024 della Corte di Cassazione ribadisce l’importanza di una rigorosa documentazione per provare l’avvenuta esportazione dei beni al di fuori dell’UE al fine di beneficiare della non imponibilità IVA di cui all’art. 8 del D.P.R. n. 633/1972. I contribuenti devono assicurarsi di fornire mezzi di prova certi e incontrovertibili, escludendo l’utilizzo di documenti di origine privata, per dimostrare l’uscita delle merci dal territorio doganale dell’Unione. Si evidenzia, comunque, che la giurisprudenza europea supporta un approccio che ammette ogni elemento di prova idoneo a convincere le autorità tributarie, pur mantenendo un elevato standard di certezza e incontrovertibilità della prova.

Commento di Stefano Setti | 24 Giugno 2024
Momento impositivo delle prestazioni continuative svincolato dall’incasso del corrispettivo

La Corte di giustizia UE, con la sentenza 13 giugno 2024, causa C-696/22 , ha escluso che l’IVA relativa alle prestazioni di servizi continuative diventi esigibile al momento dell’effettivo incasso del corrispettivo solo perché il relativo pagamento non può essere effettuato a causa dell’insufficienza di liquidità del debitore.

Commento di Marco Peirolo | 24 Giugno 2024
Tutto Quesiti: Decreto Coesione, le novità in materia di lavoro

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.L. 7 maggio 2024, n. 60, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione”, approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 30 aprile 2024, tra le nuove disposizioni entrate in vigore spiccano quelle relative al mondo del lavoro, volte a favorire l’occupazione e l’autoimpiego per i lavoratori autonomi. Dopo la recente videoconferenza nella quale ci siamo dedicati ad analizzare le novità introdotte dal provvedimento, rispondiamo ai quesiti pervenuti in redazione.

Circolare TuttoQuesiti di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 24 Giugno 2024
Crisi d'impresa, c'è anche l'opzione newco
Il curatore può conferire l'azienda per darle più appeal. Studio del Notariato mette a fuoco le strade percorribili nella liquidazione giudiziale
di Marcello Pollio
Concordato, calcoli di convenienza
ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Concordato, calcoli di convenienza

Il peso specifico degli Isa diventa centrale. I professionisti alle prese con valutazioni tra dati del software e nuove modifiche da recepire approvate nel decreto legislativo correttivo
di Duilio Liburdi, Massimiliano Sironi
Luglio di tasse e adempimenti
Alla cassa i contribuenti senza Iva e i fuori concordato. Il primo luglio entrano in vigore anche le regole sulle compensazioni per i maxidebitori
di Giuliano Mandolesi
Niente Superbonus per l'ente ecclesiastico non iscritto all'anagrafe delle Onlus
Le Entrate fanno chiarezza sui destinatari del 110% iscritti a registro del Terzo settore
di Maria Mantero
Concordato preventivo biennale, più ombre che luci
A fronte di benefici tutti da verificare quali il risparmio sulle imposte future, l'esclusione da controlli e la possibilità di pianificare il carico fiscale, emergono costi certi e ingenti
di Alessandro Felicioni
Bonus casa under 36 ai raggi X
Proroga al 31/12 se il preliminare è registrato entro il 2023
di Bruno Pagamici
Consulenza fiscale
Note di credito e procedure concorsuali

L’emissione di una nota di variazione (in aumento o diminuzione) ai fini IVA, successiva all’emissione della fattura è consentita, ai sensi dell’art. 26 del D.P.R. n. 633/1972, al verificarsi di eventi che modificano l’imponibile e l’imposta. Mentre le variazioni in aumento sono obbligatorie, quelle in diminuzione sono facoltative e consentite al sussistere di specifiche ipotesi. Vediamo la particolare disciplina delle variazioni in diminuzione connesse al mancato pagamento dovuto all’assoggettamento dell’acquirente o committente ad una procedura concorsuale.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 20 Giugno 2024
Dichiarazioni e modelli

Modello Redditi ENC

Modello Redditi ENC

ll modello Redditi ENC è utilizzato per presentare la dichiarazione degli enti non commerciali ed equiparati. Gli enti non commerciali si caratterizzano per non avere quale oggetto esclusivo, o principale, lo svolgimento di natura commerciale che non determina reddito d’impresa. Per la presentazione del modello Redditi ENC si applicano le disposizioni previste per l'invio dei modelli Redditi SC e Redditi SP. 

Scheda pratica di Marco Bomben | 8 Maggio 2024
Maxicanone leasing

Nelle operazioni di leasing finanziario, normalmente il locatario effettua dei pagamenti anticipati a titolo di maxicanone iniziale, che in linea generale ha l’obiettivo di ridurre l’importo finanziato. L’importo del maxicanone viene rilevato in bilancio tra i costi della produzione alla voce B) 8., relativa ai costi per godimento di beni di terzi, a titolo di contropartita dell’esborso finanziario.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 8 Maggio 2024
Consulenza aziendale
Rating bancario e merito creditizio

Analisi del merito creditizio

Analisi del merito creditizio

Il merito creditizio è la valutazione dell'affidabilità economico-finanziaria di un soggetto, che incide sul rischio associato alla concessione di credito a suo favore. Il merito creditizio di un soggetto che richiede un prestito o un finanziamento è inversamente proporzionale al costo del finanziamento stesso: un basso merito creditizio si tradurrà in un costo più elevato per il finanziamento/prestito, e viceversa. 

Scheda pratica di Doriana Cucinelli | 17 Giugno 2024
Rating bancario e merito creditizio

Valutazione del settore competitivo

Valutazione del settore competitivo

Un settore di mercato è il luogo in cui diverse organizzazioni si sforzano di offrire la stessa soluzione (o soluzioni simili) ad uno stesso gruppo di potenziali clienti caratterizzati da un problema comune. L'analisi di settore è un'indagine di mercato che ha l’obiettivo di comprendere come funziona un particolare ambiente di mercato. 

Scheda pratica di Doriana Cucinelli | 17 Giugno 2024
Le novità dal 17 al 23 giugno 2024
Videopillola

Le novità dal 17 al 23 giugno 2024

di Stefano Rossetti | 24 Giugno 2024
Le novità dal 10 al 16 giugno 2024
Videopillola

Le novità dal 10 al 16 giugno 2024

di Stefano Rossetti | 17 Giugno 2024
Le novità dal 3 al 9 giugno 2024
Videopillola

Le novità dal 3 al 9 giugno 2024

di Carla De Luca | 10 Giugno 2024
Da non perdere
Accertamento e riscossione

Correttivo fiscale approvato in CdM

Correttivo fiscale approvato in CdM

Il Consiglio dei Ministri del 20 giugno 2024 ha approvato, in esame preliminare, il tanto atteso decreto "Correttivo fiscale". Le novità introdotte dal Governo saranno analizzate mercoledì 26 giugno 2024, in occasione della Giornata del Master MySolution 2024/2025 dedicata al "Concordato Preventivo Biennale: il software dell'Agenzia".

News | 21 Giugno 2024
In arrivo la prima Giornata Speciale del Master MySolution: focus sul software "Il tuo ISA 2024 CPB"

Per venire incontro alle esigenze informative e formative del Professionista, inauguriamo la stagione del Master MySolution 2024/2025 mercoledì 26 giugno, dalle 9.30 alle 12.30, con la prima delle tre Giornate Speciali di Aggiornamento e Applicazione pratica in diretta su tematiche attuali: oggetto della trattazione non può che essere rappresentato da “Concordato Preventivo Biennale: il software dell'Agenzia”.

Commento di Mauro Nicola, Fabrizio G. Poggiani | 20 Giugno 2024
Le società benefit: l’analisi dei Commercialisti

La società benefit rappresenta un modello di business sostenibile, giuridicamente riconosciuto, che si sta diffondendo nel panorama economico italiano; la crescente attenzione verso questo innovativo modo di fare impresa si colloca nel più complesso concetto di sviluppo sostenibile e di longevità dell’azienda, dove gli obiettivi economici vengono integrati con aspetti ambientali e sociali. In un contesto normativo e competitivo in costante evoluzione, emergono luci e ombre di tale forma di società che lo Studio dei Commercialisti analizza con un proprio Documento.

Circolare monografica di Studio tributario Gavioli & Associati | 19 Giugno 2024
Concordato preventivo biennale soggetti ISA: uso del software e analisi della proposta

Come noto, in data 15 giugno 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 139, Suppl. Ordinario n. 24, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze datato 14 giugno 2024 recante “Approvazione della metodologia relativa al concordato preventivo biennale”. Tale decreto ha definito le modalità di formulazione della proposta destinata ai soggetti cui si applicano gli ISA per il periodo di imposta 2023. Contestualmente, è stato aggiornato il software “Il tuo ISA 2024 CPB”, per il tramite del quale gestire gli indicatori sintetici di affidabilità fiscale e, a seguire, la proposta di concordato. Scopo della presente trattazione è quella di illustrare nel concreto, “passo dopo passo”, l’utilizzo del software dell’Agenzia delle Entrate “Il tuo ISA 2024 CPB”, per il tramite del quale i contribuenti cui si applicano gli ISA potranno gestire non solo il calcolo degli indicatori sintetici di affidabilità fiscale, ma anche la proposta di concordato, previo l’inserimento di tutte le informazioni richieste. 

Circolare monografica di Sandra Pennacini | 18 Giugno 2024
Concordato preventivo biennale (CPB): pubblicata la metodologia per la formulazione della proposta dei soggetti ISA

È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale del 15 giugno 2024, n. 139, supplemento Ordinario n. 24, il decreto 14 giugno 2024 del Ministero dell’Economia e delle Finanze di approvazione della metodologia relativa al concordato preventivo biennale (CPB) necessario per la formulazione della proposta dell’Agenzia delle Entrate, in coerenza con i dati comunicati dallo stesso contribuente con il relativo software, sentita la Commissione degli esperti, di cui al comma 8 dell’art. 9-bis del D.L. n. 50/2017 e acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali (parere reso in data 6 giugno 2024). Nel corso della stessa giornata, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato anche il software “Il tuo ISA 2024 CPB”, che consente il calcolo dell’indice sintetico di affidabilità fiscale per tutti gli ISA approvati e il calcolo della proposta di Concordato preventivo biennale (CPB).

La citata metodologia, sviluppata con riferimento alle specifiche attività economiche, tiene conto - si legge nella premessa alla nota tecnica e metodologica (Metodologia ISA) - degli andamenti economici e dei mercati, della redditività individuale e settoriale come desumibili dagli indici sintetici di affidabilità fiscali (ISA), di cui all’art. 9-bis del D.L. 24 aprile 2017, n. 50 e delle risultanze della loro applicazione, nonché degli ulteriori dati nella disponibilità dell’Amministrazione Finanziaria.

Infatti, in base ai dati dichiarati dal contribuente, attraverso lo strumento ISA in fase di dichiarazione 2024, viene eseguita una valutazione economica dei risultati raggiunti nel periodo d’imposta 2023 ma, tra gli elementi valutati per la predisposizione della proposta a cura dell’Agenzia delle Entrate, si tiene conto anche della redditività del contribuente nei periodi antecedenti a quello di applicazione, al fine di valorizzare anche la storicità reddituale del medesimo contribuente.

Circolare monografica di Fabrizio G. Poggiani | 15 Giugno 2024