• giovedì 01 ottobre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Controllo di gestione, nuovi spazi per la consulenza dei commercialisti alle PMI

In occasione del Convegno Nazionale UNGDCEC, che si apre oggi a Bari, il Presidente della Fondazione Centro Studi dell'Unione Giovani Francesco Savio interviene sull’evoluzione del ruolo del commercialista e sulle nuove opportunità offerte dal controllo di gestione. Al centro dell’intervista il volume “Il controllo di gestione nella professione del commercialista”, nato dalla collaborazione tra UNGDCEC e MySolution e distribuito presso lo stand MySolution. Dalle opportunità nelle PMI agli adeguati assetti, fino ai nuovi ruoli di fractional CFO e temporary manager, il confronto mette a fuoco competenze, strumenti e nuovi spazi di mercato per i commercialisti.

Commento a cura di Redazione | 1 Ottobre 2026
Approfondimenti
GUIDE PRATICHE

Novità fiscali 2026

Novità fiscali 2026

La Guida presenta le risposte ai quesiti posti dai partecipanti nel corso della Giornata del Master Fisco 2026/2027 “Le novità fiscali dopo l’estate”. Vengono approfonditi, con taglio operativo, i principali temi affrontati durante l’incontro, dal concordato preventivo biennale e dal ravvedimento speciale alle più recenti problematiche in materia di IVA, controlli, sanzioni e reddito professionale.

Guida di Mauro Nicola, Fabrizio G. Poggiani | 30 Settembre 2026
Permute e IVA: soglia minima imponibile e costi indiretti

La nuova disciplina IVA delle operazioni permutative attribuisce centralità al valore monetario concordato tra le parti, senza tuttavia consentire che la base imponibile scenda al di sotto dei costi riferibili ai beni e ai servizi scambiati. Con la risposta fornita nella Videoconferenza del 24 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che tale limite deve essere determinato considerando anche gli oneri indiretti e quelli che non hanno comportato l’applicazione dell’IVA a monte. Un’interpretazione estensiva che incide sulle modalità di quantificazione e documentazione delle operazioni.

Circolare monografica di Stefano Setti | 1 Ottobre 2026
Plusvalenza da cessione di pertinenza ristrutturata: calcolo del quinquennio

L’Agenzia delle Entrate nell’Interpello n. 157 del 10 agosto scorso cha chiarito che quando viene ceduto un immobile con pertinenze, il calcolo dell’intervallo quinquennale dall’acquisto o costruzione va effettuato: autonomamente per ciascun immobile ceduto, in base alla relativa data di acquisto o costruzione, anche in caso di cessione, con un unico atto, di più unità immobiliari acquistate in momenti diversi, anche se costituenti un’abitazione con le relative pertinenze (non adibite ad abitazione principale). Inoltre, la ristrutturazione non riapre il quinquennio (al contrario del superbonus) mentre la data rilevante è quella del contratto di vendita a prescindere da quando è stato fatto il preliminare.

Commento di Devis Nucibella | 1 Ottobre 2026
Tributi regionali e locali: novità per le sanzioni amministrative

Il D.Lgs. n. 147/2026 recante “Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale”, coordina la disciplina delle sanzioni dei tributi regionali e locali con le regole generali previste per le sanzioni amministrative tributarie. Tra le novità principali l’estensione ai tributi regionali e locali della chance di ravvedimento operoso anche dopo la constatazione della violazione. Per le violazioni commesse dal 1° gennaio 2027, il decreto di riforma ridetermina le sanzioni per IMU, TARI, imposta di soggiorno, contributo di sbarco e tributo speciale per il deposito in discarica.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 1 Ottobre 2026
Niente recuperi IVA in presenza di un valido ravvedimento speciale

Il ravvedimento speciale, combinato al concordato preventivo biennale, impedisce anche il recupero dell’IVA. La protezione dagli accertamenti prevista dall’art. 2-quater del D.L. n. 113/2024 non riguarda infatti soltanto le imposte sui redditi e l’IRAP ma può estendersi anche alle rettifiche IVA effettuate con metodo analitico-induttivo ai sensi dell’art. 54, comma 2, secondo periodo, del D.P.R. n. 633/1972. È a questa conclusione, particolarmente interessante, che è giunta la Corte di Giustizia tributaria di primo grado di Napoli con la sentenza n. 10158, depositata il 18 giugno 2026, con la quale è stato annullato un avviso di accertamento relativo all’anno d’imposta 2019 nel quale l’Agenzia delle Entrate aveva recuperato IVA ritenuta indebitamente detratta. La questione risolta a favore del contribuente dai giudici napoletani è delicata perché si occupa degli effetti ordinari del concordato preventivo biennale combinati con il ravvedimento speciale riservato ai soggetti che hanno aderito alla proposta di concordato.

L'Opinione di Andrea Bongi | 1 Ottobre 2026
OIC PMI: per le cooperative la semplificazione non cancella la mutualità

La Bozza del Principio per micro e piccole imprese raccoglie le indicazioni contabili dedicate alle cooperative e chiarisce dove collocare l’informativa mutualistica quando manca la nota integrativa. Resta però un passaggio da mettere a fuoco: il coordinamento con gli altri obblighi previsti per il settore. Ridurre i documenti di bilancio non può significare rendere meno leggibili i rapporti con i soci.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 30 Settembre 2026
SCHEDE PRATICHE
Pagamenti tracciati: riduzione dei termini di accertamento

La riduzione biennale dei termini di accertamento prevista dall’art. 3 del D.Lgs. n. 127/2015 ai fini delle imposte sui redditi e IVA richiede il rispetto congiunto di specifici requisiti: documentazione elettronica di tutte le operazioni attive, tracciabilità degli incassi e dei pagamenti relativi a operazioni di ammontare superiore a 500 euro e comunicazione dei presupposti nel modello Redditi. Per il periodo d’imposta 2025 l’attestazione deve essere effettuata nel quadro RS del modello Redditi 2026.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 30 Settembre 2026
La liquidazione automatica dell’IVA  in caso di omessa dichiarazione

L'art. 1, comma 111, della legge n. 199/2025 ha introdotto l'art. 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972, che prevede:

  • una liquidazione automatica della dichiarazione IVA omessa,
  • in cui vengono liquidate e richieste le imposte dovute sulla base dei dati emergenti:
    • dalla fatturazione elettronica (fatture emesse e ricevute),
    • dai corrispettivi telematici trasmessi,
    • dalle comunicazioni delle liquidazioni periodiche (c.d. "LIPE").

Mediante il provv. Agenzia delle entrate 28 agosto 2026, n. 239129 sono state dettate le disposizioni attuative dell'art. 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972, inerente alla liquidazione automatica della dichiarazione IVA omessa.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 25 Settembre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Impatti IA nell’evoluzione dei sistemi di auditing

La crescente digitalizzazione dei processi aziendali ha determinato una trasformazione profonda del sistema informativo e delle modalità di produzione dell’informazione economico-finanziaria. In tale contesto, l’intelligenza artificiale e i data analytics stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante anche nell’ambito della revisione aziendale, incidendo sulle procedure di analisi, sulla valutazione dei rischi e sull’acquisizione degli elementi probativi. Il presente contributo si propone di analizzare l’impatto dell’IA nei processi di revisione, anche con riferimento al nuovo ruolo che i revisori sono chiamati a rivestire in contesti sempre più definiti come “data-driven”.

News e Commenti di Roberta Provasi | 9 Settembre 2026
IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

News e Commenti di Gerardo Urti | 7 Agosto 2026

I prossimi Corsi

06
Ott
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
07
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Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
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Master MySolution Fisco 2026/2027
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martedì 15:00-18:00
Le novità dal 21 al 27 settembre 2026
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Le novità dal 21 al 27 settembre 2026

di Stefano Rossetti | 28 Settembre 2026
Le novità dal 14 al 20 settembre 2026
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Le novità dal 14 al 20 settembre 2026

di Marco Baldin | 21 Settembre 2026
Le novità dal 7 al 13 settembre 2026
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Le novità dal 7 al 13 settembre 2026

di Marco Bomben | 14 Settembre 2026
Da non perdere
L’Approfondimento: Revisione delle aziende minori: il nuovo approccio

La revisione legale dei conti rappresenta un aspetto critico sia per il contesto italiano che internazionale per cui da tempo le organizzazione e istituzioni stanno definendo delle linee guida semplificate condivise. In ambito europeo lo IAASB a dicembre 2023 ha approvato lo specifico standard dedicato alle revisioni delle aziende minori noto come ISA for LCE, entrato in vigore per i periodi amministrativi che iniziano dal 15 dicembre 2025 o successivamente. Per lo stesso è stata avviata lo scorso 22 luglio 2026 una consultazione pubblica relativa alla proposta di alcune modifiche da apportare. Nel contesto nazionale viceversa, il CNDCEC ha pubblicato il nuovo approccio metodologico per le aziende di minori dimensioni.

Circolare monografica di Roberta Provasi | 30 Settembre 2026
Controlli IMU sull’abitazione principale: criteri operativi

Ai fini del riconoscimento dell’agevolazione IMU per l’abitazione principale devono coesistere, in capo al possessore, la residenza anagrafica e la dimora abituale. Proprio la verifica di quest’ultimo requisito presenta i maggiori profili di complessità e richiede ai Comuni di acquisire e incrociare una pluralità di elementi. Nell’approfondimento analizziamo le principali banche dati e fonti informative utilizzabili dai Comuni ai fini dei controlli sulle abitazioni principali, tenendo conto delle indicazioni operative contenute nel Vademecum IFEL “IMU - Disciplina, accertamento e best practices”.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 29 Settembre 2026
L’Approfondimento: Correzione degli errori contabili, nuovi confini per la rilevanza fiscale

Una lettura a freddo delle modifiche apportate all’istituto della correzione degli errori contabili dimostra come il legislatore, pur certamente animato dalle migliori intenzioni, continui a sfornare disposizioni di difficile interpretazione e, purtroppo, riservate ad un nucleo ristretto di operatori: basterà segnalare che Assonime, proprio in questi giorni, ha pubblicato la circolare monotematica n. 20/2026 - se abbiamo tenuto correttamente il conto, la quarta sull’argomento - che si compone di ben 84 pagine.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 28 Settembre 2026