• mercoledì 07 ottobre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Circolare per il Cliente 6 ottobre 2026, n. 495

Tra gli argomenti trattati in questa Circolare segnaliamo: nuovi interventi su accise gasolio e bollo auto 2027, schede di sintesi nel cassetto fiscale per il CPB 2026-2027, niente contributi INPS sugli utili non distribuiti ai soci di s.r.l., novità con la classificazione ATECO 2025 nel reverse charge del settore edile, come cambiano gli statuti di s.r.l., obbligatorio l'invio telematico della dichiarazione IMU, l'estratto conto bancario sostituisce le ricevute cartacee del POS.

 

Circolare per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 6 Ottobre 2026
Approfondimenti
Dichiarazione dei redditi in due tempi: semplificazione con modello "sdoppiato"

La dichiarazione dei redditi potrebbe cambiare struttura e calendario. Il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio, ha annunciato che è aperto un tavolo con Agenzia delle Entrate e Ministero dell’Economia per valutare lo sdoppiamento dell’attuale dichiarazione fiscale: un primo modello, da presentare entro luglio, destinato esclusivamente alla determinazione della base imponibile e dell’imposta; un secondo, entro fine novembre, contenente le informazioni richieste dall’Amministrazione finanziaria per monitoraggio e controllo. Non si tratta ancora di una modifica normativa approvata, ma di una proposta in fase di confronto. L’obiettivo dichiarato è restituire alla dichiarazione la sua funzione originaria e alleggerirla dai numerosi dati informativi accumulatisi negli anni. La vera sfida, tuttavia, sarà evitare che dallo sdoppiamento nascano semplicemente due dichiarazioni al posto di una.

Circolare monografica di Carla De Luca | 6 Ottobre 2026
Controlli e verifiche nel Modello Redditi: dalla predisposizione alla trasmissione

La Giornata di ottobre del Master Fisco 2026/2027 “Controlli e verifiche nel Modello Redditi: dalla predisposizione alla trasmissione”, dedicata alle dichiarazioni fiscali 2026, in vista della prossima scadenza del 2 novembre per l'invio degli ultimi modelli, nasce  con l'obiettivo di accompagnare gli operatori nella gestione consapevole e corretta dell'intero processo dichiarativo, offrendo un percorso che coniuga approfondimento normativo, analisi dei rischi e soluzioni pratiche per l'attività quotidiana degli studi professionali.

Commento di Gianluca Dan | 6 Ottobre 2026
Tutto Quesiti: Il Modello 770 e le novità 2026

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti durante la diretta della 10ª Giornata del Percorso Dichiarativi 2026 dal titolo “Il Modello 770 e le novità 2026”.
Il Modello 770/2026 rappresenta il momento conclusivo degli adempimenti dichiarativi dei sostituti d’imposta e consente di comunicare all’Agenzia delle Entrate le ritenute operate, i versamenti eseguiti, le compensazioni effettuate e i crediti maturati nel periodo d’imposta 2025. La sua predisposizione richiede un’attenta attività di verifica e riconciliazione tra i dati risultanti dalle elaborazioni paga, dalle Certificazioni Uniche, dai modelli F24 e dai singoli quadri della dichiarazione.
Nel corso della videoconferenza sono analizzati gli aspetti generali dell’adempimento, le principali novità del Modello 770/2026 e le modalità di compilazione dei quadri relativi ai redditi di lavoro dipendente e assimilati. La trattazione ha un taglio pratico e operativo, con particolare attenzione ai controlli preliminari, alle criticità più ricorrenti, al regime sanzionatorio e alle possibilità di regolarizzazione mediante ravvedimento operoso. 

Circolare TuttoQuesiti di Michele Siliato | 6 Ottobre 2026
Proporzionalità, offensività e legittimo affidamento: i pilastri della riforma

La riforma del sistema sanzionatorio tributario, attuata con il D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87, in attuazione dell’art. 20 della Legge delega 9 agosto 2023, n. 111, segna una svolta nella gestione delle violazioni fiscali in Italia. Il provvedimento supera l’impostazione rigidamente punitiva e afflittiva del passato per accogliere un modello fondato su proporzionalità, prevedibilità e adempimento spontaneo. Il perimetro applicativo spazia dalla rimodulazione edittale delle sanzioni alla riscrittura del ravvedimento operoso, sino al riassetto codicistico destinato a perfezionarsi con l’entrata in vigore del Testo unico delle sanzioni tributarie e penali, di cui al D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 173.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 6 Ottobre 2026
Lavoro sportivo dilettantistico subordinato: esclusione fiscale indipendente dal contratto

L'esclusione dalla base imponibile prevista dall'art. 36, comma 6, del D.Lgs. n. 36/2021 riguarda anche le retribuzioni dei lavoratori sportivi dilettanti assunti come dipendenti. La Circolare n. 7/E/2026 dell'Agenzia delle Entrate precisa che la franchigia riduce la base imponibile senza modificare la natura del reddito, per cui la parte eccedente resta tassata come reddito di lavoro dipendente. Restano da chiarire le modalità di gestione della soglia nelle elaborazioni mensili e nel conguaglio.

L'Opinione di Massimo Braghin | 5 Ottobre 2026
SCHEDE PRATICHE
I nuovi termini di detrazione dell’IVA

L’art. 12 del D.Lgs. n. 148/2026, c.d. “Decreto Omnibus” modifica il termine entro il quale è possibile esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA a credito nell’ambito delle liquidazioni periodiche ovvero della dichiarazione annuale.
L’intervento ha ampliato i termini applicabili dal 2018, riportando la situazione a quella preesistente.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 2 Ottobre 2026
Tributi regionali e locali: novità per le sanzioni amministrative

Il D.Lgs. n. 147/2026 recante “Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale”, coordina la disciplina delle sanzioni dei tributi regionali e locali con le regole generali previste per le sanzioni amministrative tributarie. Tra le novità principali l’estensione ai tributi regionali e locali della chance di ravvedimento operoso anche dopo la constatazione della violazione. Per le violazioni commesse dal 1° gennaio 2027, il decreto di riforma ridetermina le sanzioni per IMU, TARI, imposta di soggiorno, contributo di sbarco e tributo speciale per il deposito in discarica.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 1 Ottobre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Intelligenza artificiale: nuove responsabilità e aggiornamento del Modello 231

Il D.Lgs. n. 160/2026 introduce nuove fattispecie penali e amplia il perimetro della responsabilità degli enti. Per le imprese diventa necessario mappare i sistemi di IA utilizzati e adeguare presidi, procedure, formazione e controlli.

News e Commenti di Alessandro Pescari | 5 Ottobre 2026
Impatti IA nell’evoluzione dei sistemi di auditing

La crescente digitalizzazione dei processi aziendali ha determinato una trasformazione profonda del sistema informativo e delle modalità di produzione dell’informazione economico-finanziaria. In tale contesto, l’intelligenza artificiale e i data analytics stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante anche nell’ambito della revisione aziendale, incidendo sulle procedure di analisi, sulla valutazione dei rischi e sull’acquisizione degli elementi probativi. Il presente contributo si propone di analizzare l’impatto dell’IA nei processi di revisione, anche con riferimento al nuovo ruolo che i revisori sono chiamati a rivestire in contesti sempre più definiti come “data-driven”.

News e Commenti di Roberta Provasi | 9 Settembre 2026

I prossimi Corsi

07
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
14
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 10:00-12:00
20
Ott
Master MySolution Lavoro 2026/2027
martedì 15:00-18:00
Le novità dal 28 settembre al 4 ottobre 2026
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Le novità dal 28 settembre al 4 ottobre 2026

di Stefano Rossetti | 5 Ottobre 2026
Le novità dal 21 al 27 settembre 2026
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Le novità dal 21 al 27 settembre 2026

di Stefano Rossetti | 28 Settembre 2026
Le novità dal 14 al 20 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 14 al 20 settembre 2026

di Marco Baldin | 21 Settembre 2026
Da non perdere
Nuovo approccio per la revisione legale del collegio sindacale

Le attività del collegio sindacale incaricato del controllo contabile cambiano radicalmente, passando da verifiche puramente formali o ex-post a una vigilanza e revisione proattiva, integrata e “risk-based”. L’evoluzione metodologica di cui le nuove disposizioni statuite nel manuale dell’Approccio metodologico alla revisione legale affidata al collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni del CNDCEC (aggiornato in seconda edizione), recepisce sia le nuove Norme di comportamento dei sindaci nonché le riforme normative più recenti. I principali cambiamenti operativi si focalizzano in particolare sulla valutazione dei rischi e approccio “Risk-Based”, sugli “Adeguati Assetti” e “Continuità Aziendal” (Going Concern) e soprattutto sull’organizzazione e responsabilità delle attività collegiali del collegio sindacale.

Circolare monografica di Roberta Provasi | 5 Ottobre 2026
L’Approfondimento: Titoli di debito e partecipazioni: le nuove regole fiscali

La riforma introdotta dall’art. 5 del D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148 interviene su un tema apparentemente circoscritto - la deducibilità delle svalutazioni dei titoli - ma ridisegna in realtà il rapporto tra valori contabili e valori fiscali delle attività finanziarie. Il punto decisivo è distinguere, prima ancora del criterio di valutazione, la natura dello strumento e la sua destinazione in bilancio: titolo di debito o partecipazione; attivo circolante o immobilizzazione finanziaria; soggetto OIC o IAS/IFRS adopter.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 2 Ottobre 2026
Permute e IVA: soglia minima imponibile e costi indiretti

La nuova disciplina IVA delle operazioni permutative attribuisce centralità al valore monetario concordato tra le parti, senza tuttavia consentire che la base imponibile scenda al di sotto dei costi riferibili ai beni e ai servizi scambiati. Con la risposta fornita nella Videoconferenza del 24 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che tale limite deve essere determinato considerando anche gli oneri indiretti e quelli che non hanno comportato l’applicazione dell’IVA a monte. Un’interpretazione estensiva che incide sulle modalità di quantificazione e documentazione delle operazioni.

Circolare monografica di Stefano Setti | 1 Ottobre 2026