• mercoledì 29 luglio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Bonus ristrutturazione: abusi edilizi, tolleranze minime e ipotesi decadenza

Quasi nella totalità dei casi l’esecuzione di interventi abusivi può comportare la decadenza dalle agevolazioni fiscali compreso il bonus ristrutturazione, ex art. 16-bis del D.P.R. n. 917/1986. Tale previsione di penalizzazione è contenuta espressamente all’art. 49, comma 1, del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. Si parla di abusi edilizi che vanno oltre le tolleranze minime previste dalla stessa normativa. Tuttavia, l’art. 49 D.P.R. n. 380/2001 va analizzato in combinato disposto con l’art. 34-bis, che disciplina le tolleranze costruttive ed esecutive che rappresentano abuso edilizio. Da qui, entrerebbero in gioco le tolleranze più favorevoli previste dal D.L. n. 69/2024, c.d. Decreto “Salva casa”, con il quale il legislatore ha introdotto soglie differenziate dal 2% al 6%, collegate alla superficie utile dell’unità immobiliare.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 29 Luglio 2026
Approfondimenti
Utili non proporzionali: quando scatta la sopravvenienza

Con la Risposta a interpello n. 90 del 31 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha affermato che, quando la distribuzione non proporzionale di utili è sorretta da una causa diversa dalla mera divisione degli stessi, la somma eccedente la quota di partecipazione al capitale non conserva la natura di dividendo, bensì assume quella di sopravvenienza attiva, con conseguente concorso integrale alla formazione del reddito imponibile del socio percettore. Il contributo analizza la posizione dell’Agenzia, alla luce delle osservazioni critiche formulate da Assonime nella circolare n. 17/2026.

Circolare monografica di Mattia Merati | 29 Luglio 2026
Simulatore INPS per contributi artigiani e commercianti

L'INPS amplia i servizi digitali rivolti a imprese e lavoratori autonomi introducendo il "Simulatore Calcolo Contributi Artigiani e Commercianti", uno strumento di libero accesso che consente di stimare, in via preventiva, la contribuzione previdenziale dovuta in caso di iscrizione alle Gestioni autonome. Il nuovo applicativo, utilizzabile senza autenticazione, permette di effettuare simulazioni personalizzate sulla base dei dati inseriti dall'utente, considerando il reddito presunto, i mesi di attività, la presenza di collaboratori familiari e gli eventuali regimi contributivi agevolati, come il regime forfettario o la riduzione prevista per gli ultrasessantacinquenni pensionati.

Circolare monografica di Studio tributario Gavioli & Associati | 29 Luglio 2026
Tutto Quesiti: Le novità legislative, ISA: la qualità nel lavoro di revisione - Approccio metodologico: la revisione legale nelle piccole imprese

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti nel corso della 1ª e della 2ª Giornata del Mini Master Revisione Legale, rispettivamente dai titoli: “Le novità legislative, ISA: la qualità nel lavoro di revisione” e “Approccio metodologico: la revisione legale nelle piccole imprese”.

Il corso è finalizzato a fornire un inquadramento organico della disciplina, in conformità al quadro normativo vigente e ai principi di revisione ISA Italia, con particolare riferimento alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010. Il percorso formativo mira a sviluppare competenze specialistiche in materia di revisione legale dei conti, con riguardo alle metodologie e alle procedure necessarie per l’acquisizione di una ragionevole sicurezza sull’assenza di errori significativi nel bilancio e per l’espressione del giudizio professionale.

Circolare TuttoQuesiti di Antonio De Francesco, Roberta Provasi | 29 Luglio 2026
ISA 2026, Quadro A: il personale che pesa più di un numero

Il Quadro A del modello ISA 2026 raccoglie i dati sul personale, distinguendo tra imprese e lavoratori autonomi. Dietro la semplice richiesta di giornate retribuite e numero di addetti si nasconde un impianto di regole articolato, che richiede attenzione nella ricostruzione dei rapporti atipici, dei soci operativi e delle sospensioni dell'attività.

L'Opinione di Massimo Braghin | 29 Luglio 2026
Tassazione dei prodotti da allevamento avicolo

L’Agenzia delle Entrate, con la recentissima Risposta n. 151/2026, ha fornito la propria interpretazione, condivisibile, sulla tassazione di talune attività, ritenute connesse ai sensi del comma 3 dell’art. 2135 c.c., esercitate da una società agricola di allevamento avicolo e di produzione di elaborati alimentari, prevalentemente provenienti dai propri allevamenti. L’azienda istante realizza prodotti crudi, pronti da cuocere in cui la carne avicola rappresenta la componente principale del prodotto mentre gli ingredienti secondari (formaggi, salumi, erbe aromatiche e quant’altro) sono acquistati da terzi.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 28 Luglio 2026
SCHEDE PRATICHE
Assegno Unico: verifica limiti reddituali figli fino a 21 anni

L’Assegno Unico Universale, D.Lgs. n. 230/2021, spetta per i figli minorenni senza particolari condizioni. Per i figli maggiorenni, invece il beneficio può continuare ad essere riconosciuto fino al compimento del 21° anno di età soltanto al ricorrere delle specifiche condizioni individuate dal legislatore. Tra queste, in ipotesi di svolgimento di un’attività lavorativa, dalla stessa può derivare un reddito complessivo nell’annuo di riferimento della domanda di AUU inferiore a 8.000 euro. Il reddito complessivo è dato dalla somma di tutti i redditi imponibili, al lordo degli oneri deducibili e di eventuali detrazioni spettanti (compresi quindi, ad esempio, i redditi da locazione). In alcuni casi entrano in gioco anche i limiti reddituali previsti dal TUIR per essere considerati figli a carico.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 27 Luglio 2026
Iperammortamento: regole di cumulo e criticità di gestione

Il comma 431 della legge n. 199/2025, Legge di bilancio 2026, disciplina le regole di cumulo dell’iperammortamento prevedendo che l’agevolazione sia cumulabile: con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il sostegno non copra le medesime quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non porti al superamento del costo sostenuto. In ipotesi di cumulo, la relativa base di calcolo è assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti per i costi ammissibili. Nei fatti l’investimento deve essere “nettizzato” degli importi ricevuti a valere sugli stessi costi a titolo di credito d’imposta, contributi a fondo perduto, ecc.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 16 Luglio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

ChatGPT Work: l’agente di OpenAI con i nuovi modelli GPT 5.6

Il 9 luglio 2026 OpenAI ha lanciato ChatGPT Work, una modalità agentica integrata in ChatGPT e basata sulla nuova famiglia di modelli GPT-5.6. Non risponde soltanto: pianifica il lavoro, accede a file e applicazioni collegate e consegna documenti, fogli di calcolo, presentazioni e report pronti per la revisione, anche in modo ricorrente grazie alle attività pianificate. È incluso nei piani esistenti con una logica a crediti. Per lo studio professionale è uno strumento utile per le prime bozze e i deliverable ripetitivi, a condizione di delimitare bene il perimetro, mantenere la revisione umana e proteggere i dati dei clienti.

News e Commenti di Paolo Merzek | 24 Luglio 2026
Il linguaggio che l’IA capisce davvero: perché il formato dei documenti conta più del modello che si sceglie

I professionisti dedicano attenzione crescente alla scelta del modello di intelligenza artificiale (ChatGPT, Claude, Gemini) ma trascurano un fattore che incide sulla qualità delle risposte in misura spesso superiore: il formato in cui i documenti vengono forniti al sistema. Un PDF scansionato, un Word con formattazione complessa e un file Markdown producono risultati radicalmente diversi, anche con lo stesso modello e lo stesso prompt. Questo articolo spiega cosa accade realmente quando un documento entra in un modello linguistico, perché il formato determina la qualità dell’output e come il professionista può intervenire concretamente per ottenere risposte migliori.

News e Commenti di Giacomo Greci | 22 Luglio 2026

I prossimi Corsi

16
Set
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
17
Set
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
22
Set
Master MySolution Fisco 2026/2027
martedì 10:00-12:00
23
Set
Percorso IVA 2026
mercoledì 10:30-12:30
24
Set
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-16:00
Le novità dal 20 al 26 luglio 2026
Videopillola

Le novità dal 20 al 26 luglio 2026

di Stefano Rossetti | 27 Luglio 2026
Le novità dal 13 al 19 luglio 2026
Videopillola

Le novità dal 13 al 19 luglio 2026

di Marco Baldin | 20 Luglio 2026
Le novità dal 6 al 12 luglio 2026
Videopillola

Le novità dal 6 al 12 luglio 2026

di Marco Bomben | 13 Luglio 2026
Da non perdere
DAC 8: soggetti tenuti alla comunicazione sulle cripto-attività

Con il Provvedimento n. 186865 del 22 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha dato attuazione alle disposizioni normative di cui al D.Lgs. n. 194/2025, stabilendo come gli operatori che offrono servizi legati alle criptovalute devono registrarsi e trasmettere i dati all’Amministrazione finanziaria in ottemperanza alla disciplina prevista dalla DAC 8 - Direttiva UE n. 2023/2226. Il Provvedimento distingue innanzitutto tra i soggetti obbligati alla comunicazione e quelli esonerati, prevedendo un’ipotesi di esclusione per i prestatori che, pur operando in Italia, assolvano gli obblighi in un altro Stato membro o in una giurisdizione qualificata non-UE con regole sostanzialmente simili e abbiano trasmesso la relativa notifica all’Agenzia delle Entrate.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 28 Luglio 2026
Prima casa in successione: sì all’unione di fatto fiscale

Con la Risposta a interpello n. 145 del 13 luglio 2026 l’Agenzia delle Entrate affronta una fattispecie di particolare interesse pratico, chiarendo che l’agevolazione “prima casa” prevista dall’art. 69 della Legge n. 342/2000 può trovare applicazione anche quando l’immobile ereditato è catastalmente suddiviso in due particelle appartenenti a diversi Comuni catastali e, pertanto, non suscettibili di fusione catastale. La soluzione individuata dall’Amministrazione finanziaria valorizza l’istituto dell’unione di fatto ai fini fiscali, già disciplinato dalla circolare n. 27/E/2016, consentendo di preservare il beneficio purché le due porzioni immobiliari siano prive di autonomia funzionale e reddituale e siano rispettati tutti gli ulteriori requisiti previsti dalla disciplina della prima casa. L’Interpello offre, inoltre, interessanti indicazioni operative sulla presentazione della dichiarazione di successione mediante il modello cartaceo Mod. 4 nei casi in cui il software telematico non consenta una corretta gestione della fattispecie.

Commento di Stefano Setti | 27 Luglio 2026
L’Approfondimento: Immobili in categoria “F”: il Notariato ridisegna il regime IVA delle cessioni

Con lo Studio n. 36-2026/T il Consiglio Nazionale del Notariato affronta in modo sistematico il trattamento IVA delle cessioni aventi ad oggetto gli immobili appartenenti alle categorie catastali “F”, proponendo un’interpretazione che, in più punti, si discosta sia dagli orientamenti dell’Agenzia delle Entrate sia dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione. L’elaborato distingue gli immobili ancora inseriti nel ciclo produttivo dell’impresa - quali i fabbricati in corso di costruzione (F/3) e quelli in corso di definizione (F/4) - dai fabbricati collabenti (F/2) e dai lastrici solari (F/5), per i quali individua il regime naturale di esenzione previsto dall’art. 10, comma 1, n. 8-bis), del D.P.R. n. 633/1972. Lo Studio valorizza la funzione economica del bene al momento della cessione e propone una lettura unitaria della disciplina IVA fondata sulla permanenza o meno dell’immobile nel ciclo produttivo dell’impresa, offrendo importanti spunti interpretativi per notai, professionisti e operatori del settore immobiliare.

Circolare monografica di Stefano Setti | 24 Luglio 2026