• domenica 14 luglio 2024
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ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Anomalie ISA triennio 2020-2021-2022

Anomalie ISA triennio 2020-2021-2022

L’Agenzia delle Entrate invia ai contribuenti, ovvero ai loro intermediari, delle comunicazioni aventi per oggetto anomalie nella compilazione degli ISA per il triennio 2020-2022. Sarà cura del contribuente, ovvero del suo intermediario, valutare la correttezza delle anomalie segnalate. La finalità è quella di evitare che dei comportamenti errati si ripetano nel tempo, per tale motivo il contribuente destinatario della comunicazione è invitato a regolarizzare eventuali errori avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso.

Circolare monografica di Mauro Longo | 12 Luglio 2024
Rateazione cartelle esattoriali. Le novità della riforma della riscossione

Il Decreto legislativo recante disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione approvato in via definitiva dal Governo rivede le regole per la rateazione delle cartelle esattoriali e degli avvisi affidati all’ADER per il recupero.
Le novità sono contenute all’art. 12 della bozza di Decreto, in primis, per debiti inferiori o pari a 120.000 euro, se il debitore dichiara di “versare in temporanea situazione di obiettiva difficoltà” la dilazione potrà essere concessa:
• fino a 84 rate mensili per le richieste presentate negli anni 2025 e 2026;
• a 96 per le richieste presentate negli anni 2027 e 2028;
• a 108 per le richieste presentate a decorrere dal 1° gennaio 2029.

Commento di Andrea Amantea | 12 Luglio 2024
Professione guida turistica: regolamento e disposizioni applicative

Dal 13 luglio 2024 entra in vigore il Decreto del Ministero del Turismo n. 88 del 26 giugno 2024 che regolamenta la professione della guida turistica in Italia. 

Circolare monografica di Giulio D'Imperio | 12 Luglio 2024
Principali scadenze 16-31 luglio 2024 - Focus sul versamento delle imposte per i soggetti ISA

Dal 16 al 31 luglio 2024, oltre alle solite scadenze del 16 e di fine mese, vanno segnalate quelle riguardanti i versamenti delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi.
A tale proposito si segnalano alcune importanti novità: innanzitutto, sono stati accorpati al 16 del mese i versamenti sia per i soggetti titolari di partita IVA che non; è stata fissata al 31 luglio la possibilità di versare, senza alcuna maggiorazione dello 0,40%, la prima o unica rata delle imposte per i soggetti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) o che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi, e gli altri “collegati” agli ISA, quali, ad esempio, i soci di società di persone e quelli delle società a responsabilità limitata in trasparenza o i collaboratori di imprese familiari, nonché i contribuenti forfetari e i minimi.
Tra le altre scadenze si segnalano:
- al 23 luglio il termine ultimo per la trasmissione in via telematica all’Agenzia delle Entrate del modello 730/2024 da parte dei sostituti d’imposta, dei Caf e professionisti abilitati relativamente alle dichiarazioni presentate dal contribuente dal 21 giugno al 15 luglio;
- al 31 luglio il termine per la presentazione della dichiarazione e versamento dell’IVA dovuta per il mese di giugno per i soggetti che hanno aderito al regime IOSS.

Circolare per lo studio - Scadenze a cura di Saverio Cinieri | 12 Luglio 2024
Rassegna di giurisprudenza 12 luglio 2024, n. 711

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: modifica in diminuzione dell'avviso di accertamento, perfezionamento della notifica e computo del termine di impugnazione, attribuzione di utili al socio accomandante, omesso versamento di IVA all'importazione e confisca, innalzamento soglia di compensabilità dei crediti IVA, effetto preclusivo della definizione agevolata delle sanzioni, individuazione del termine di prescrizione applicabile dopo la definitività dell'accertamento, esenzione TARSU per gli immobili degli enti della Santa Sede.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 12 Luglio 2024
Fisco, a luglio 153 scadenze
E la chiamano estate. Al calendario affollato si affiancano avvisi e cartelle. Ricognizione tra gli adempimenti del mese più infernale dell'anno sul fronte tributario
di Giuliano Mandolesi
Concordato preventivo biennale senza i debiti
Non si accede se ci sono carichi contributivi oltre 5 mila €. La preclusione arriva a toccare anche le pendenze con le casse di previdenza private
di Fabrizio G. Poggiani
Riforma fiscale alla Consulta
Con un'ordinanza la Corte di Giustizia tributaria della Campania ha rimesso gli atti sulla norma del processo. Il divieto di nuovi documenti in appello al vaglio dei giudici
di Ivano Tarquini
Consulenza fiscale
Società di comodo - Istanza di disapplicazione

Per disapplicare la disciplina delle società non operative, è prevista la possibilità di presentare all’Agenzia delle entrate un’istanza di interpello probatorio, ai sensi dell’art. 11, comma 1, lett. b), della legge 27 luglio 2000, n. 212 per ottenere un parere circa la sussistenza o meno di “situazioni oggettive” che rendono impossibile il conseguimento dei ricavi minimi e hanno impedito di effettuare le operazioni rilevanti IVA, di cui al comma 4, dell'art. 30.

Scheda pratica di Mauro Longo | 25 Giugno 2024
Note di credito e procedure concorsuali

L’emissione di una nota di variazione (in aumento o diminuzione) ai fini IVA, successiva all’emissione della fattura è consentita, ai sensi dell’art. 26 del D.P.R. n. 633/1972, al verificarsi di eventi che modificano l’imponibile e l’imposta. Mentre le variazioni in aumento sono obbligatorie, quelle in diminuzione sono facoltative e consentite al sussistere di specifiche ipotesi. Vediamo la particolare disciplina delle variazioni in diminuzione connesse al mancato pagamento dovuto all’assoggettamento dell’acquirente o committente ad una procedura concorsuale.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 20 Giugno 2024
Dichiarazioni e modelli

Modello Redditi ENC

Modello Redditi ENC

ll modello Redditi ENC è utilizzato per presentare la dichiarazione degli enti non commerciali ed equiparati. Gli enti non commerciali si caratterizzano per non avere quale oggetto esclusivo, o principale, lo svolgimento di natura commerciale che non determina reddito d’impresa. Per la presentazione del modello Redditi ENC si applicano le disposizioni previste per l'invio dei modelli Redditi SC e Redditi SP. 

Scheda pratica di Marco Bomben | 8 Maggio 2024
Consulenza aziendale
Rating bancario e merito creditizio

Modelli di rating

Modelli di rating

Il rating è un giudizio che viene espresso da un’agenzia indipendente (o da una banca se utilizza un modello interno di rating) sulla capacità del soggetto valutato di far fronte alle proprie obbligazioni. È dunque una valutazione sintetica del rischio di credito del soggetto ed è l’espressione di informazioni sia qualitative sia quantitative. È generalmente espresso su una scala numerica o alfanumerica. 

Scheda pratica di Doriana Cucinelli | 17 Giugno 2024
Rating bancario e merito creditizio

Analisi per indici di bilancio

Analisi per indici di bilancio

Al fine di comprendere la capacità di creare valore da parte di un’impresa è di cruciale importanza analizzare gli indici di bilancio che possono essere ottenuti attraverso la riclassificazione dello stato patrimoniale e conto economico.

Scheda pratica di Doriana Cucinelli | 17 Giugno 2024
Da non perdere
Plusvalenza da cessione di azienda individuale

Da diversi anni, tra gli operatori del settore, emerge un dubbio legato alla plusvalenza da cessione di azienda individuale; se ai fini IRPEF è certo che esiste la possibilità di rateizzare l’eventuale plusvalenza ottenuta, ai fini previdenziali c’è molta incertezza; con il presente commento vediamo, pertanto, di analizzare la soluzione che si ritiene più corretta alla luce dell’analisi della normativa vigente.

Circolare monografica di Studio tributario Gavioli & Associati | 11 Luglio 2024
Concordato biennale: valutazioni in vista dell'adesione

Il nuovo strumento del “concordato preventivo biennale”, introdotto dal D.Lgs. n. 13/2024, ricordiamo innanzitutto che è un istituto a regime, a differenza della “flat tax incrementale” (che, invece, verrà meno nel periodo d’imposta 2024, salvo proroghe).
Dovremo quindi comprendere a pieno i connotati positivi o negativi prima di fare una scelta.
Si tratta sicuramente di una misura che annovera molti punti critici e altrettante numerose incertezze da sanare.

Circolare monografica di Carla De Luca | 10 Luglio 2024
La relazione dell’Organismo di vigilanza monocratico al bilancio al 31 dicembre 2023

Il presente commento analizza il modello di relazione che l’Organismo di vigilanza deve redigere e presentare all’assemblea degli associati degli enti del Terzo settore, in occasione dell’approvazione del bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Il modello di relazione si ispira alle indicazioni contenute nelle Norme di comportamento dell’organo di controllo degli enti del Terzo settore, pubblicate dal CNDCEC nel dicembre 2020, e in particolare alle indicazioni contenute nella Norma 7.1.

Circolare monografica di Carla De Luca | 9 Luglio 2024
Novità ISA per il 2023

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 15/E del 25 giugno 2024, con la quale sono stati forniti alcuni chiarimenti relativi all’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2023. In calce alla circolare sono elencati i numerosi documenti di prassi del passato ritenuti ancora validi. Nessun riferimento è fatto al concordato preventivo biennale, per il quale è da ritenere verrà pubblicata una circolare specifica.

Circolare monografica di Mauro Longo | 8 Luglio 2024
L’immobile della società semplice dato in uso al socio non configura un reddito diverso

La concessione in godimento di immobili al socio di società semplice non configura redditi diversi; la Cassazione con la sentenza n. 17441, del 25 giugno 2024, ha accolto il ricorso del contribuente affermando che non era corretta la sentenza della Commissione tributaria regionale che ha ritenuto applicabile la disposizione della lettera h-ter, dell’art. 67, comma 1, del D.P.R. n. 917/1986, c.d. TUIR, che una volta verificata l’avvenuta affrancazione dell’immobile in favore della società semplice, ha individuato la compagine come concedente in favore del socio contribuente e, quindi, soggetto a tassazione.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 5 Luglio 2024