Scheda pratica
PARI OPPORTUNITÀ

Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

di Massimo Braghin | 4 Marzo 2026
Parità uomo-donna: il rapporto biennale 2024-2025

Entro il 30 aprile, con cadenza di almeno ogni due anni, il datore di lavoro pubblico o privato che occupa più di cinquanta dipendenti è tenuto a presentare un rapporto sulla situazione occupazionale, distinguendo tra il personale maschile e quello femminile, relativamente al biennio precedente. La ratio della norma che ha introdotto questo adempimento è da ricondurre alla necessità di individuare eventuali azioni discriminatorie nei confronti del personale di sesso femminile. Si tratta di rendere visibili tutti i fenomeni negativi di sotto-inquadramento, sotto-retribuzione, discriminazione nelle assunzioni e nei licenziamenti, nei processi di crisi, nei prepensionamenti e pensionamenti, inoltrando periodicamente alle consigliere di parità regionali e alle Rsa, una sorta di fotografia aziendale.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
Le aziende con oltre 50 dipendenti devono presentare un rapporto biennale (2024-2025) sulla parità di genere, entro il 30 aprile 2026, tramite il portale del Ministero del Lavoro.