Professionisti e professione

IA e commercialisti: obblighi e responsabilità

di Armando Urbano | 6 Novembre 2026
IA e commercialisti: obblighi e responsabilità

L’impiego dell’intelligenza artificiale nell’attività del commercialista richiede la prevalenza del contributo intellettuale del professionista, il controllo delle informazioni utilizzate e la tutela della riservatezza. L’art. 13 della Legge n. 132/2025 e l’art. 21, commi 8, 9 e 10, del Codice deontologico CNDCEC disciplinano la funzione di supporto della tecnologia, la responsabilità e il controllo del professionista e l’informazione al cliente. A tali disposizioni si affiancano le regole civilistiche, il GDPR e l’AI Act, da considerare nel testo modificato nel 2026. La corretta applicazione richiede di distinguere i precetti vincolanti dalle scelte organizzative consigliabili e la responsabilità disciplinare dai diversi presupposti della responsabilità civile. Le specifiche sanzioni per le violazioni in materia di IA vanno lette insieme ai criteri generali di determinazione della sanzione.

Contenuto riservato agli
Abbonati MIA | MySolution Intelligenza Artificiale

Sei già Abbonato?

Esegui qui l'accesso

Non sei ancora Abbonato a MIA?

Richiedi info
Abbonati MIA | MySolution Intelligenza Artificiale
Promo 15 giorni
Sintesi elaborata da MySolution IA:
L’IA può supportare i commercialisti, ma il loro ruolo intellettuale e il controllo sui risultati devono restare centrali. La legge e il Codice deontologico ne regolano l’uso, imponendo trasparenza verso i clienti e rispetto della riservatezza.