Recupera password

Notizie del 8 febbraio 2024



NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVORO

Sottoscritto il contratto unificato dei CCNL Misericordie e Istituzioni Socio Assistenziali (Anpas)


Dopo il pre-accordo firmato il 18 gennaio 2024, è stato definitivamente siglato il contratto di unificazione dei CCNL di ANPAS ODV e di Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia relativo al periodo 2020-2022.

Il contratto in specie:

  • riallinea i minimi tabellari a quelli di Croce Rossa Italiana relativamente alla vigenza 2020-2022 (condizione indispensabile per poter procedere nel percorso di unificazione con CRI);
  • allinea alcuni istituti normativi e introduce alcune significative migliorie, a partire dalla maternità al 100% e dall'introduzione di due giorni di permesso retribuito per figli fino a 8 anni di età;
  • aggiorna i profili professionali ed aumenta le maggiorazioni per il lavoro supplementare per le lavoratrici e i lavoratori part-time.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Rimodulazione di aliquote IRPEF e scaglioni di reddito: i chiarimenti dell’AE


L’Agenzia delle Entrate – con Circolare del 6 febbraio 2024, n. 2/E – ha fornito i primi chiarimenti operativi sull’iniziale modulo della riforma IRPEF e IRES.

Com’è noto, l’art. 1 , D.Lgs. n. 216/2023 ha disposto che per l’anno 2024, nella determinazione dell’IRPEF, l’imposta lorda sia calcolata applicando in luogo delle aliquote attualmente contenute nell’art. 11, comma 1, TUIR, le seguenti aliquote per scaglioni di reddito:

  • fino ad € 28.000 - 23%;
  • oltre € 28.000 e fino ad € 50.000 - 35%;
  • oltre € 50.000 - 43%.

Al riguardo, lo schema di calcolo è il seguente:

Scaglioni 2024

Aliquote 2024

Imposta dovuta

fino a 28.000 euro

23%

23% sul reddito

da 28.001 fino a 50.000 euro

35%

6.440 euro + 35% sul reddito che supera 28.000 euro e fino a 50.000 euro

oltre i 50.000 euro

43%

14.140 euro + 43% sul reddito che supera 50.000 euro

Inoltre, viene previsto l’innalzamento da € 1.880 ad € 1.955 della detrazione prevista per i titolari di redditi da lavoro dipendente (esclusi i redditi da pensione) e di alcuni redditi assimilati fino ad € 15.000.

In tal modo, viene innalzata fino ad € 8.500 la soglia di no tax area prevista per i redditi da lavoro dipendente, che viene parificata a quella già vigente a favore dei pensionati.

Al riguardo, lo schema di calcolo è il seguente:

Reddito

Importo della detrazione

fino a 15.000

1.955 (non inferiore a 690 o, se a tempo determinato, non inferiore a 1.380)

oltre 15.000 e fino a 28.000

1.910 + 1.190 x [(28.000 - reddito) / (28.000 - 15.000)]

oltre 28.000 e fino a 50.000

1.910 x [(50.000 - reddito) / (50.000 - 28.000)]

oltre 50.000

nessuna detrazione




NEWS - PRIVACY

Privacy: le nuove tutele per l'e-mail dei dipendenti


Il Garante per la protezione dei dati personali – con Newsletter del 6 febbraio 2024, n. 517 – ha comunicato di aver adottato un documento di indirizzo denominato “Programmi e servizi informatici di gestione della posta elettronica nel contesto lavorativo e trattamento dei metadati”, recante indicazioni utili ai datori di lavoro (pubblici e privati) nel prevenire trattamenti di dati in contrasto con la disciplina sulla protezione dei dati e le norme che tutelano la libertà e la dignità dei lavoratori.

Al riguardo, viene richiesto ai datori di lavoro di verificare che i programmi e i servizi informatici di gestione della posta elettronica in uso ai dipendenti (specialmente in caso di prodotti di mercato forniti in cloud o as-a-service) consentano di modificare le impostazioni di base, impedendo la raccolta dei metadati o limitando il loro periodo di conservazione ad un massimo di 7 giorni, estensibili, in presenza di comprovate esigenze, di ulteriori 48 ore.

Per i datori di lavoro che dovessero necessitare di più tempo per esigenze organizzative e produttive o di tutela del patrimonio (anche informativo) del titolare serve un accordo sindacale o un’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro.




NEWS - MALATTIA

Obbligo di visita medica e rientro in servizio dopo una malattia lunga


La Commissione per gli interpelli del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – con risposta ad Interpello del 6 febbraio 2024, n. 1 – ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’obbligo di sorveglianza sanitaria a seguito di assenza superiore a 60 giorni, da parte del lavoratore dipendente, per motivi di salute.

A mente dell’art. 18, comma 1, lett. bb), D.Lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro ha l’obbligo di vigilare affinché i lavoratori per i quali vige l’obbligo di sorveglianza sanitaria non siano adibiti alla mansione lavorativa specifica senza il prescritto giudizio di idoneità.

Al riguardo, la Corte di Cassazione – con sentenze nn. 29756/2022 e 7566/2020 – si è espressa nel senso di ritenere che la "ripresa del lavoro", rispetto alla quale la visita medica deve essere "precedente", è costituita dalla concreta assegnazione del lavoratore, quando egli faccia ritorno in azienda dopo un'assenza per motivi di salute prolungatasi per oltre 60 giorni, alle medesime mansioni già svolte in precedenza, essendo queste soltanto le mansioni per le quali sia necessario compiere una verifica di "idoneità" e cioè accertare se il lavoratore possa sostenerle senza pregiudizio o rischio per la sua integrità psico-fisica.

Pertanto, la Commissione degli interpelli MLPS ha concluso che solo i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria debbano essere sottoposti alla visita medica, ex art. 41, comma 2, lettera e-ter), D.Lgs. n. 81/2008, al fine di verificare l’idoneità dei medesimi alla mansione.

 




NEWS - FINE RAPPORTO DI LAVORO

Nullità del licenziamento disciplinare


La Cassazione – con ordinanza del 31 gennaio 2024, n. 2859 – è intervenuta in merito all'irrogazione del licenziamento disciplinare, ex art. 7, legge n. 300/1970.

In particolare, la Suprema Corte ha precisato che la violazione delle norme che regolano la procedura del licenziamento disciplinare comporta la nullità del provvedimento espulsivo e che, nel caso sia accertata tale violazione, al lavoratore spetta la cd. tutela reale e risarcitoria (reintegra e pagamento delle retribuzioni arretrate).




NEWS - FINE RAPPORTO DI LAVORO

Legittimità del licenziamento per giusta causa e tenuità del danno patrimoniale arrecato al datore di lavoro


La Cassazione – con ordinanza del 15 gennaio 2024, n. 1476 – è intervenuta in merito al licenziamento per giusta causa intimato ad un lavoratore reo di aver reiteratamente sottratto dei generi alimentari di proprietà del datore di lavoro.

Nel dettaglio, la Suprema Corte ha chiarito che la modesta entità del fatto addebitato non fa riferimento alla tenuità del danno patrimoniale subito dal datore, in quanto ciò che deve essere oggetto di valutazione è la condotta del lavoratore, sotto il profilo:

  • del valore sintomatico che può assumere rispetto ai suoi futuri comportamenti,
  • dell'idoneità a porre in dubbio la futura correttezza dell'adempimento e ad incidere sul rapporto di fiducia che deve intercorrere tra prestatore e datore.




NEWS - INPS, DENUNCE E COMUNICAZIONI

Le novità sul calcolo del ticket di licenziamento per l’anno 2024


L’INPS – con Messaggio del 7 febbraio 2024, n. 531 – ha fornito indicazioni in materia di contribuzione dovuta in applicazione dell’obbligo di versamento del c.d. ticket di licenziamento, alla luce dei nuovi importi della NASpI.

Nello specifico, per l’anno 2024, il massimale NASpI è pari ad € 1.550,42.

I datori di lavoro obbligati al versamento del c.d. ticket di licenziamento in relazione a interruzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato intervenute nel corso dell’anno 2024 devono assumere come base di calcolo del citato contributo il massimale NASpI.

L’importo del ticket sarà pari al 41% di € 1.550,42, per ogni dodici mesi di anzianità aziendale negli ultimi tre anni di rapporto di lavoro.




NEWS - IMPOSIZIONE FISCALE

Istituito dall’AE il codice tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva delle liberalità


L’Agenzia delle Entrate – con Risoluzione del 6 febbraio 2024, n. 11/E – ha reso noto d’aver istituito il codice tributo 1838 per il versamento o la compensazione, mediante modello F24, dell’imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali sulle somme destinate dai clienti ai lavoratori a titolo di liberalità, applicata dal contribuente in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Com’è noto, infatti, l’art. 1, commi da 58 a 62 , legge n. 197/2022 ha previsto che nelle strutture ricettive e negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, le somme destinate dai clienti ai lavoratori a titolo di liberalità, anche attraverso mezzi di pagamento elettronici, riversate ai lavoratori, costituiscono redditi di lavoro dipendente e, salva espressa rinuncia scritta del prestatore di lavoro, sono soggette a un'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali con l’aliquota del 5%.




NEWS - POLITICHE SOCIALI

In GU il riparto delle risorse del Fondo per l'assistenza alle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare


Nella Gazzetta Ufficiale del 7 febbraio 2024, n. 31 è stato pubblicato il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 22 dicembre 2023 , recante “Riparto, per l'annualità 2023, delle risorse del Fondo per l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”.

Le regioni adottano indirizzi di programmazione per l'attuazione degli interventi e dei servizi, ex art. 3, D.M. 23 novembre 2016 , per l'annualità 2023, nel rispetto dei modelli organizzativi regionali e nelle forme di confronto con le autonomie locali individuate in ciascuna regione e provincia autonoma, prevedendo comunque il coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza delle persone con disabilità.




NEWS - INPS, CONTRIBUTI ASSOCIATIVI

Convenzione INPS-CNL sui contributi associativi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali


L’INPS – con Circolare del 7 febbraio 2024, n. 30 – ha fornito alcune indicazioni in materia di gestione delle deleghe, riscossione e trasferimento all’Associazione sindacale Confederazione Nazionale del Lavoro dei contributi associativi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali.

Per il servizio di riscossione delle quote associative di cui alla convenzione in oggetto l’Associazione corrisponde all’Istituto i corrispettivi di seguito indicati:

  • € 5.300,00 una tantum, per il finanziamento degli oneri connessi all’attivazione della convenzione, da corrispondere prima della stipula della convenzione medesima;
  • € 1.100,00 annui, per il finanziamento dei costi fissi;
  • € 1,40 annui per la gestione delle nuove deleghe ed emissione code-line;
  • € 2,89 annui per la gestione della revoca delle deleghe sindacali;
  • € 0,26 trimestrale per la gestione del singolo modello F24. 




NEWS - POLITICHE SOCIALI

Assegno di maternità: in GU la rivalutazione della misura e dei requisiti economici


Nella Gazzetta Ufficiale del 7 febbraio 2024, n. 31 è stato pubblicato il comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche della famiglia, recante “Rivalutazione, per l'anno 2024, della misura e dei requisiti economici dell'assegno di maternità”.

Al riguardo, l'assegno mensile di maternità da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2024, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, è pari ad € 404,17.

Per le domande relative al medesimo anno, il valore dell'ISEE è pari ad € 20.221,13.




NEWS - INPS, CONTRIBUZIONE

Artigiani e commercianti: i contributi dovuti per il 2024


Con la circolare 7 febbraio 2024, n. 33 , l’Inps comunica gli importi dei contributi dovuti dagli artigiani ed esercenti attività commerciali per l’anno 2024.

L’articolo 24, comma 22, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, ha previsto che, con effetto dal 1° gennaio 2012, le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti iscritti alle gestioni autonome dell'INPS sono incrementate di 1,3 punti percentuali e, successivamente, di 0,45 punti percentuali ogni anno fino a raggiungere il livello del 24% per tutti i soggetti iscritti alle gestioni autonome dell’INPS.

Ne risulta che le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, per l’anno 2024, sono pari alla misura del 24%, già raggiunta nel 2018, per i titolari e i collaboratori di età superiore ai 21 anni, nonché alla misura del 23,70% per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni, per i quali la predetta aliquota continuerà a incrementarsi annualmente di una misura pari a 0,45 punti percentuali, sino al raggiungimento della soglia del 24%.

Continuano ad applicarsi, anche per l’anno 2024, le disposizioni di cui all’articolo 59, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, relative alla riduzione del 50% dei contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali con più di 65 anni di età, già pensionati presso le gestioni dell’Istituto.

Pertanto, le aliquote per il corrente anno risultano come segue:

Titolari di qualunque età e coadiuvanti/ coadiutori di età superiore ai 21 anni

24%

24,48%

Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni

23,70%

24,18%

La riduzione contributiva al 23,70% (artigiani) e 24,18% (commercianti) è applicabile fino al termine del mese in cui il collaboratore interessato compie i 21 anni di età.




NEWS - FORMAZIONE ON-LINE

Oggi, dalle ore 9.30, 6ª Giornata del Master MySolution - Analisi delle ultime novità in tema di IVA. Aggiornamento e Applicazione pratica (2° Gruppo)


Oggi, giovedì 8 febbraio 2024, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00, si svolgerà in diretta streaming la 6ª Giornata del Master MySolution 2023/2024 dal titolo Analisi delle ultime novità in tema di IVA. Aggiornamento e Applicazione pratica.

La sesta Giornata del Master MySolution è interamente dedicata all'IVA e alle ultime novità intervenute in materia. Nella prima parte verranno analizzate nel dettaglio le principali novità ad opera della Legge di Bilancio 2024, nonché quelle contenute nei decreti di fine anno. La seconda parte, dal taglio pratico e operativo, sarà invece dedicata alla compilazione dei principali quadri della Dichiarazione IVA, alle compensazioni orizzontali e all’utilizzo dei principali tipi documento e codici natura della fattura elettronica. Ampio spazio sarà riservato alla trattazione dei quesiti dei partecipanti che perverranno nel corso dell’incontro.

Iscriviti al MASTER MYSOLUTION 2023/2024

Il Master MySolution è incluso nell'abbonamento alla Piattaforma MySolution

Se sei iscritto al Master MySolution hai il vantaggio della Partecipazione Flessibile: le Giornate del Master MySolution si svolgono ognuna in due giorni diversi, e puoi scegliere tu, di volta in volta, quale diretta seguire. Riceverai comunque i MemoLink a entrambe le dirette. Inoltre, per le Giornate dalla 2ª alla 9ª, è possibile maturare Crediti Formativi CNDCEC anche in differita, accedendo al corso dalla propria Area privata.

Data e orario
Giovedì 8 Febbraio 2024

  • Modulo Aggiornamento: h 9.30 - 12.30
  • Modulo Come fare: h 16.00 - 18.00

Programma

6ª Giornata - Analisi delle ultime novità in tema di IVA. Aggiornamento e Applicazione pratica

Modulo Aggiornamento

  • Novità in tema di tax free shopping
  • Nuove aliquote IVA per determinate tipologie di prodotti
  • Fattura elettronica dal 2024: novità per forfetari e proroga esoneri
  • Affitti brevi e impatti IVA
  • Nuova comunicazione delle piattaforme digitali: spunti di riflessione
  • Principali novità della Dichiarazione IVA
  • Varie ed eventuali

Modulo Come fare

  • Compilazione dei principali quadri della dichiarazione IVA
  • Compensazioni orizzontali ai fini IVA
  • Utilizzo dei principali tipi documento e codici natura della fattura elettronica

Docenti

Riccardo Lambri, Dottore Commercialista e Revisore legale, e Stefano Setti, Dottore Commercialista e Pubblicista.

Crediti Formativi

5 CFP CNDCEC (Codice materia: D.7.2)

5 CFP CDL (Codice materia: E.1.19)