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MANOVRA 2027

Approvato in CdM il Ddl di Bilancio 2027: le misure a sostegno di famiglie e imprese

29 Ottobre 2026
Approvato in CdM il Ddl di Bilancio 2027: le misure a sostegno di famiglie e imprese

In data 28 ottobre 2026, il Consiglio dei Ministri n. 195 ha approvato lo schema di disegno di legge, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2027 e bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029”.

La manovra vale complessivamente circa 26 miliardi di euro, dei quali circa 9 miliardi destinati a confermare gli interventi introdotti con la precedente legge di bilancio e in scadenza alla fine del 2026.

L’impianto della manovra si concentra su riduzione della pressione fiscale, sostegno alle famiglie e alla natalità, tutela del potere d’acquisto, sanità, occupazione e competitività delle imprese. Tra le misure di maggiore rilievo figurano la riduzione dell’aliquota Irpef per il ceto medio, l’ampliamento del regime forfettario, nuovi strumenti di sostegno ai giovani e agli anziani e un fondo previdenziale per i nuovi nati.

Il provvedimento passa ora all’esame parlamentare: le misure dovranno quindi essere confermate e potranno essere modificate durante l’iter di approvazione.

Di seguito gli aspetti più rilevanti:

AMBITO

INTERVENTO PREVISTO

Irpef

Alzata la soglia del secondo scaglione Irpef (33%) fino ad € 55.000 l’anno

Imposta sostitutiva

Si introduce, per il 2027, un’imposta sostitutiva dell’1 per cento sugli incrementi del reddito da lavoro dipendente dei giovani lavoratori, entro specifici limiti di reddito e di importo

Assunzioni agevolate

Si prevede la proroga al 31 dicembre 2027 degli esoneri contributivi previsti per le assunzioni a tempo indeterminato di donne, giovani e lavoratori nelle Zone economiche speciali (ZES)

Flat tax

La soglia per accedere al regime di flat tax per i lavoratori autonomi passa da € 85.000 ad € 100.000

Congedo parentale

Il congedo parentale retribuito all’80 per cento, fruibile entro i sei anni di età del bambino, passa da tre a quattro mesi: sale a cinque mesi per il secondo figlio e a sei dal terzo figlio. Per tenere conto delle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici autonomi, si introduce, per i genitori lavoratori autonomi, un voucher fino a 500 euro mensili, per un massimo di tre mesi, finalizzato alla fruizione di servizi di baby-sitting e educazione dell’infanzia

Genitorialità e conciliazione vita-lavoro

Rafforzati gli interventi a sostegno della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro. Potenziato e reso strutturale il cosiddetto bonus mamme con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui, confermando l’ampliamento della platea delle beneficiarie anche alle lavoratrici autonome e a tempo determinato

Fondo previdenziale nuovi nati

Previsto un fondo nuovi nati, strutturato come fondo previdenziale, che prevede a partire dal 2027 il versamento da parte dello Stato di € 100 all’anno per ogni neonato, fino al compimento del diciottesimo anno

Maggiorazione del costo in deduzione per nuove assunzioni

Prevista, per il periodo d’imposta 2027, una maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni: il coefficiente sale all’80 per cento per le lavoratrici madri e al 40% per i giovani di età inferiore a 36 anni

Esenzione fringe benefit giovani

Elevato a 2.000 euro il limite di esenzione dei fringe benefit per i lavoratori con età non superiore a 30 anni

Sanità e previdenza

È introdotto un buono di 300 euro per le persone con più di 75 anni e una pensione fino a 28.000 euro annui, da utilizzare per le spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale.

Per la previdenza, è istituito un fondo di 850 milioni di euro per rafforzare la flessibilità in uscita dal lavoro di chi accede alla pensione con il sistema contributivo.

Riferimenti normativi:

 

 

 

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