
Si conclude oggi, 17 settembre, il Master MySolution Lavoro 2025/2026. L’ultima Giornata, dedicata al Modello 770/2026, accompagnerà i partecipanti nell’analisi della dichiarazione dei sostituti d’imposta, con particolare attenzione ai dati relativi ai redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomo.
Francesco Geria e Michele Siliato affronteranno gli aspetti generali e le novità della dichiarazione 2026, la compilazione dei principali quadri – dal frontespizio ai quadri DI, ST, SV, SX e SY – i controlli sulla coerenza dei dati, fino al regime sanzionatorio e al ravvedimento operoso.
Con l’ultima Giornata dell’edizione 2025/2026, lo sguardo è già rivolto al Master MySolution Lavoro 2026/2027, che rinnova la proposta formativa MySolution con un percorso ancora più aderente all’operatività quotidiana dello Studio.
La nuova edizione è infatti costruita sul calendario giuslavoristico, mese per mese: ogni appuntamento concentra l’attenzione sulle scadenze, sugli adempimenti e sui temi che il Professionista deve concretamente gestire nel periodo, con un taglio operativo e immediatamente applicabile. Il Master accompagna così i partecipanti per 12 mesi di formazione completa in ambito Lavoro e consente di conseguire 33 CFP CNDCEC.
Tra i temi in programma: appalti e CCNL, edilizia e patente a crediti, gestione della vertenza, Legge di Bilancio 2027, CU 2027, assunzioni agevolate, PDR e distribuzione utili, mansioni, controllo a distanza, pignoramento, cessione del quinto e delazione, fino al Modello 770/2027.
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Ogni anno la presentazione del Modello 770 rappresenta per i sostituti d’imposta il momento conclusivo di un percorso iniziato molti mesi prima, con l’elaborazione delle retribuzioni, l’effettuazione delle ritenute, la gestione delle operazioni di conguaglio e il versamento delle somme dovute all’Erario.
Non si tratta, dunque, di una semplice trasposizione di dati già disponibili, né di un adempimento meramente formale. La dichiarazione costituisce il punto di raccordo tra le ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, i versamenti eseguiti mediante modello F24, le compensazioni effettuate, i crediti maturati e le informazioni già comunicate attraverso le Certificazioni Uniche.
Dal dato dichiarativo alla verifica della sua coerenza
Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 27 febbraio 2026, prot. n. 72221 , è stato approvato il Modello 770/2026, relativo al periodo d’imposta 2025, unitamente alle istruzioni per la compilazione e alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica.
La corretta predisposizione del Modello 770 richiede un’attività che va ben oltre l’inserimento dei dati nei campi della dichiarazione. Prima della trasmissione è necessario ricostruire la storia fiscale del sostituto d’imposta, verificando la coerenza tra quanto trattenuto ai lavoratori e agli altri percipienti, quanto versato all’Erario, quanto eventualmente compensato e quanto già indicato nelle Certificazioni Uniche.
È proprio in questa fase che possono emergere le principali anomalie: versamenti eseguiti con codici tributo non corretti, differenze tra le risultanze del modello F24 e quelle del sistema paghe, utilizzi non coerenti dei crediti, compensazioni non correttamente ricostruite, errata esposizione delle addizionali o disallineamenti prodotti da operazioni societarie, successioni nei rapporti di lavoro e passaggi di dipendenti tra sostituti d’imposta.
Partecipare alla giornata del Master Lavoro consentirà di affrontare l’adempimento con un metodo di lavoro strutturato, imparando non soltanto dove indicare un dato, ma soprattutto come verificarne l’origine, la correttezza e la coerenza complessiva.
L’incontro sarà rivolto a tutti coloro che si occupano fattivamente dell’amministrazione del personale e, più in generale, a tutti i professionisti chiamati a gestire gli obblighi fiscali dei sostituti d’imposta. La trattazione manterrà un’impostazione tecnico-operativa, con particolare attenzione alle situazioni che più frequentemente determinano errori di compilazione o richiedono interventi correttivi.
Nel corso della diretta saranno innanzitutto esaminati gli aspetti generali della dichiarazione, individuando i soggetti obbligati, le modalità di presentazione e i termini dell’adempimento. Saranno inoltre illustrate le diverse modalità di predisposizione e trasmissione del modello, compresa la possibilità di suddividere i flussi dichiarativi secondo le regole stabilite dalle istruzioni ministeriali.
Una parte specifica sarà dedicata alle novità del Modello 770/2026, così da evidenziare le modifiche che incidono sulla dichiarazione riferita al periodo d’imposta 2025 e comprendere come queste debbano essere gestite sul piano operativo.
La dichiarazione, infatti, si compone del frontespizio e di una pluralità di quadri destinati ad accogliere dati differenti per natura e funzione. Nell’ambito dell’amministrazione del personale assumono particolare rilievo i quadri dedicati ai versamenti delle ritenute, alle addizionali regionali e comunali, ai crediti e alle compensazioni, nonché alle eventuali rettifiche derivanti da dichiarazioni integrative.
Le novità e i quadri del Modello 770/2026
La giornata del 17 settembre 2026, inserita nell’ultima giornata del Master Lavoro 2025-2026, sarà dedicata proprio all’analisi della dichiarazione dei sostituti d’imposta, con specifico riferimento ai dati riguardanti i redditi di lavoro dipendente e assimilati. L’obiettivo sarà accompagnare i partecipanti dalla comprensione della struttura del modello sino alla corretta compilazione dei singoli quadri, soffermandosi sulle novità della dichiarazione 2026 e sulle principali criticità operative.
Il cuore della diretta, che si soffermerà esclusivamente ai dati riguardanti i redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomo, sarà rappresentato dall’analisi della compilazione dei quadri maggiormente rilevanti per chi amministra rapporti di lavoro:
L’appuntamento del 17 settembre: dalla struttura del modello alla compilazione
Particolare attenzione sarà riservata ai collegamenti tra i diversi quadri. Un credito esposto nel quadro SX, infatti, deve poter essere ricostruito partendo dalle operazioni che lo hanno generato; allo stesso modo, i dati riportati nei quadri ST e SV devono trovare riscontro nei versamenti effettuati e nelle risultanze contabili e fiscali del sostituto d’imposta. Comprendere queste relazioni permette di prevenire gli errori prima dell’invio e di predisporre una documentazione di controllo utile anche in caso di successive verifiche dell’Amministrazione finanziaria.
La giornata si concluderà con l’esame del regime sanzionatorio e degli strumenti a disposizione per regolarizzare le violazioni. Saranno affrontate le conseguenze dell’omessa o tardiva presentazione, dell’infedele dichiarazione e degli errori nei dati comunicati, valutando le condizioni e le modalità di utilizzo del ravvedimento operoso.
L’obiettivo dell’incontro sarà, quindi, fornire ai partecipanti una lettura sistematica e operativa del Modello 770/2026, trasformando un adempimento complesso in un percorso di controllo ordinato: dalla verifica dei versamenti alla ricostruzione dei crediti, dalla compilazione dei quadri alla gestione delle anomalie, sino alla trasmissione telematica della dichiarazione.
Francesco Geria
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